mercoledì 26 marzo 2025

pc 26 marzo - Israele, Trump con il piano di massiccia e definitiva deportazione dei palestinesi pongono un nuovo stadio dello guerra genocida


Come giornalisti non asserviti scrivono: oggi "non basta la carneficina in corso. Israele sta già pianificando la deportazione forzata dei palestinesi da Gaza", riportando le parole del ministro delle finanze.

L'OK e la garanzia di massimo appoggio lo ha dato l'imperialismo Usa, Trump: Gaza deve essere liberata dal suo popolo, dai palestinesi, per farne una "riviera" per i coloni israeliani, i ricchi degli Usa e paesi imperialisti.

Il piano di deportazione prevede di cacciare 5mila palestinesi al giorno, ma già qualcuno del governo Netanyahu e della presidenza Trump dice che è troppo poco perchè i tempi di deportazione siano rapidi.

Si tratta di una pulizia etnica di un intero popolo più grave di ogni precedente. Accompagnata da un nuovo e più concentrato attacco genocida con nuove centinaia di morti, tantissimi bambini e donne, di

distruzioni. Un genocidio e la minaccia di occupazione militare della striscia di Gaza, che ora ha lo scopo di forzare la deportazione.

Mentre i collaborazionisti dell'Anp di Abu Mazen, lavorano in maniera sporca, criminale e ai fianchi della resistenza palestinese per mettere fine ad ogni difesa del popolo palestinese ai piani di Israele e dell'imperialismo, per tagliare la "testa" della resistenza, fino a fomentare ambigue opposizioni ad Hamas all'interno di Gaza. Abu Mazen, sotto la copertura di Israele, vuole in questo modo ripristinare il controllo dell'Anp su Gaza. 

Tutti i paesi imperialisti sono complici di questo genocidio/deportazione. Tutti, col silenzio o con appoggi materiali e verbali, hanno le mani sempre più insanguinate - e in prima fila sta l'imperialismo italiano, il governo Meloni, la serva degli Usa/Trump.

Tutto questo, la fase attuale, pone una emergenza anche alle forze della solidarietà alla Palestina. 

Chi ha parlato di "vittoria" per la falsa e breve tregua - che non ha affatto anche nelle passate settimane posto tregua ai bombardamenti, soprattutto in Cisgiordania, ai blocchi degli aiuti, alle carcerazioni, torture dei, delle detenute, alle uccisioni dei bambini - o è un cosciente opportunista o uno stupido che crede alle favole, o un ingenuo che oggi si deve rapidamente ricredere. La tregua è servita a prendere le misure del potere a Trump e a ripartire a Gaza da parte di Netanyahu.

Ora è necessario che anche la solidarietà cresca ad un nuovo stadio, e trovi nuova forza, nuova estensione in una fase più difficile. 

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