Le
prime segnalazioni della presenza di topi nei caseggiati risalgono al
2022. Se allora fosse stato fatto un intervento tempestivo e risoluto
certamente non ci troveremmo oggi in una situazione di emergenza fuori
controllo. Ciò che Aler fa è sempre troppo in ritardo e quindi
insufficiente per lo stato attuale.
Dopo
il nostro presidio sotto la sede Aler di mercoledì 1 luglio e
l’incontro ottenuto da una delegazione dell’Assemblea abitanti del
Molise-Calvairate, il Presidente di Aler, Alan Rizzi, è stato costretto a
impegnarsi a venire in quartiere personalmente a incontrare gli
abitanti e l’Assemblea. Lo farà domani, mercoledì 15 luglio, alle ore 17
nel cortile di piazza Insubria 3. Noi lo accoglieremo per fargli
toccare con mano la gravità della situazione e per chiedergli conto
delle condizioni di degrado, pericolo e mancanza di dignità in cui Aler
ci sta facendo vivere da anni. Non permettiamogli di fare passerella e
di continuare a dire che Aler già sta facendo il massimo.
Auspichiamo
la presenza di tutte e tutti. Solo con la partecipazione è l’unità
riusciremo a difendere la nostra salute e cambiare questa storia
terribile.
Facciamoci vedere e sentire. Ora basta!
Assemblea degli abitanti Molise-Calvairate
Il
recente sgombero delle montagne di rifiuti che si erano accumulate
nelle aree rifiuti nelle ultime tre settimane, non corrisponde a una
diminuzione della presenza dei ratti. Ciò vuol dire che Aler non sta
facendo la derattizzazione adeguata e che le nuove grosse trappole –
sbandierate come risolutive - non stanno servendo. Inoltre, nei cortili
le feci di topi si accumulano e questo significa che Aler non sta
provvedendo da mesi neanche a pulire i cortili. Anche queste feci, oltre
a sprigionare un tanfo insopportabile, possono portare gravi malattie.
Le aree rifiuti, pur sgomberate dall’eccesso di masserizie, non sono
state bonificate e, di conseguenza, i topi continuano a farne il loro
territorio che difendono anche con aggressività, rendendo davvero
pericoloso buttare i rifiuti e impossibile farlo normalmente. Le cantine
dei suddetti civici sono ancora in stato di abbandono, piene dì
masserizie marce, detriti da rimuovere, sporcizia e feci di topo.
Infine, cominciano a vedersi, sempre nei cortili, cadaveri di ratti in
decomposizione.
I topi
sono portatori di numerose malattie trasmissibili e il contagio avviene
principalmente attraverso il contatto con feci, urine, saliva, morsi o
tramite pulci e zecche portate dai ratti. Queste malattie sono molto
gravi e, spesso, mortali: Leptospirosi, Salmonellosi, Hantavirus, Tifo
Murin, Peste, Coriomeningite Linfocitaria, ecc. Un’epidemia anche solo
di una di queste malattie che dovesse esplodere nel. Molise-Calvairate,
certamente non resterebbe confinata all’interno dei caseggiati ma si
propagherebbe anche oltre, interessando l’intera città di Milano. Come
ripetiamo da settimane questa è una grave emergenza sanitaria di cui
presto o tardi vedremo le conseguenze tutti, in particolare in queste
settimane di temperature altissime.

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