La televisione e i mass media da alcuni giorni stanno occupando le prime pagine con la liberazione di parte dei detenuti italiani da parte del governo venezuelano attuale, guidato dalla vice Presidente che ha preso il posto di Maduro rapito dagli americani.
Noi non abbiamo dubbi che le carceri venezuelane siano pessime, come tutte le carceri del mondo a dir la verità, comprese le carceri italiane che sono state teatro di rivolte, e la condizione dei detenuti in Italia viene più volte denunciata: sovraffollamento, suicidi in numero altissimo e ogni tipo mancanza di assistenza sanitaria, e potremmo parlare per ore.
Tutte le carceri del mondo in regime capitalista e imperialista sono da chiudere e quindi non c'è dubbio che la condizione carceraria deve essere migliorata in tutto il mondo.
Però dietro la questione della condizione carceraria i mass media, televisioni in testa, nascondono parecchie cose e sono di grandissima ipocrisia oltre che tutti interamente a servizio del governo e di questo governo in particolare. Ancora non si è capito e non si sono volutamente fatte capire le ragioni per cui vi è un numero così elevato di prigionieri politici italiani nelle carceri venezuelane; ancora non si è capito realmente che cosa erano andati a fare in Venezuela e perché erano incarcerati. Il più famoso di essi, Trentini, fa parte di una ONG americana, quindi non è un normale cooperante italiano che va in giro per il mondo, con l'America Latina non aveva mai avuto nulla a che fare e invece ha operato in alcuni paesi dell'Asia.
Francamente in Venezuela da sempre e non dagli ultimi tempi l'imperialismo americano (e non solo) ha spesso utilizzato le ONG o pseudo tali in attività di spionaggio e in particolare le ha utilizzate nei confronti dei governi e di paesi che gli americani considerano da sottomettere e trasformare in governi al servizio dei loro interessi. Il caso di Venezuela è esattamente questo.
La liberazione di questi prigionieri politici non nasconde ma conferma che verso questo paese si
sta esercitando una pressione politico-militare attivata dall’azione banditesca dell'imperialismo americano per sottometterlo agli interessi Usa che in questo caso coincidono pressoché totalmente con gli interessi delle grandi multinazionali dell'energia.Quindi da un lato vogliono che escano i prigionieri politici detenuti in maniera oscura nelle carceri venezuelane, dall'altro vogliono entrare in Venezuela e le grandi compagnie petrolifere si sono subito collegate tra di loro per sostenere il Piano Trump di trasformare il Venezuela in protettorato nelle mani dirette dell'imperialismo e per la gestione diretta delle risorse petrolifere. L’ENI, multinazionale italiana, con il suo presidente è salita subito sul carro dell'intervento illegittimo, in violazione di ogni regola di diritto internazionale che Trump ha fatto verso il Venezuela, costringendo lo stesso attuale governo venezuelano ad essere sotto schiaffo e sotto ricatto, in una logica che è assolutamente da condannare e combattere, questo sia verso il Venezuela come verso qualsiasi paese del mondo, al di là del suo regime interno.
Quindi è al servizio di questa campagna di occupazione militare, di appropriazione delle risorse del Venezuela, di una permanente violazione del diritto internazionale che è avvenuta questa campagna trasformata subito dal governo Meloni in campagna mediatica e di propaganda della liberazione di questi detenuti nelle carceri venezuelane. Ed è chiaro che con questo si vuole ingannare il nostro popolo, l'obiettivo fondamentale è questo, facendo leva su sentimenti del tutto naturali come può essere il ritorno a casa di familiari detenuti in carceri straniere in condizioni sicuramente inaccettabili.
Questo governo vuole oscurare quello che veramente sta avvenendo con l'aggressione imperialista in Venezuela, il rapimento del suo Presidente, la volontà di trasformarla in una provincia americana, in un protettorato, di appropriarsi dello Stato, del governo, delle risorse economiche ed energetiche di questo paese e di fare del Venezuela uno dei tasselli della campagna guerrafondaia di ripartizione del mondo che l'imperialismo americano in prima fila sta conducendo per i suoi interessi e che il nostro governo ha sposato pienamente con la Presidente Meloni, diventata una vera serva di due padroni: i padroni dei multinazionali del petrolio italiano, i padroni rappresentati dall'imperialismo mondiale.
Quindi i proletari e le masse popolari devono aprire gli occhi, non possono bersi tutte le fandonie che vanno dicendo le televisioni e non comprendere la vera natura di queste fandonie
Perché chiaramente tutto questo non è che non abbia a che fare con l'Italia, ha a che fare con il fatto che l'Italia, schierandosi con l'imperialismo americano, in Venezuela e in ogni parte del mondo, si schiera con la guerra, si schiera contro i popoli del mondo che si ribellano a questo stato di cose dalla Palestina, dove continua il genocidio, al piano di deportazione, dal Venezuela, all'America Latina, e in tutti i paesi del mondo dove si vuole imporre il tallone di ferro di questo nuovo nazismo a guida Trump che cammina con le scarpe chiodate verso una nuova guerra imperialista che porterà in tutti i paesi del mondo, altro che prigionieri politici, ma decine, centinaia, milioni di persone a morire.
Gli amanti della pace vera, gli amanti di un sistema mondiale che sia fondato sulla cooperazione, sull'aiuto reciproco e non sulla rapina, l'appropriazione, il banditismo, le guerre, le morti, le distruzioni dell'ambiente e del vivere civile, devono sottrarsi a questa campagna di contro-informazione fatta dal potere, dai governi al potere; contro-informazione, cioè informazioni contro il popolo, per ingannare il popolo, per deviarlo dalle sue effettive condizioni e dalla piena comprensione degli avvenimenti politici nazionali e internazionali che stanno succedendo.
Tornando al problema delle carceri su cui stanno calcando la mano, ciò che è inaccettabile sono le carceri italiane. Tutti coloro che si commuovono, che possono essere spinti a sentimenti di solidarietà nel sentire come sono le carceri Venezuelane, li inviterei caldamente a occuparsi un po' di più di quello che succede nelle carceri italiane.
È evidente che chi non ha buttato il cervello all'ammasso, chi non vive abbeverandosi alle fake news come sistema condotto dalle televisioni e dai giornali di regime ma anche di opposizione - a parte in generale Il Manifesto - deve imparare a ragionare con la propria testa, sulla base degli interessi che le questioni che toccano la loro vita quotidiana sono dentro un sistema mondiale che marcia verso la guerra, la repressione, il fascismo, l'oppressione dei popoli, e i popoli sono le prime vittime di questa marcia che sembra quasi inarrestabile.
Quindi noi denunciamo soprattutto questo e invitiamo le masse a esprimere la loro solidarietà al popolo venezuelano e al governo venezuelano attualmente transitorio, perché è evidente che in Venezuela o gli americani realizzeranno i loro obiettivi attraverso l'insediamento di un governo fantoccio diretto direttamente da loro e dai militari presenti sul territorio, oppure il popolo Venezuelano dovrà prendere le armi e mobilitarsi per difendere indipendenza, libertà dall'imperialismo e dal suo tallone di ferro, rappresentato dall'azione di stampo neonazista del governo Trump.
In Italia noi siamo direttamente interessati a questa vicenda proprio per il ruolo del governo italiano. Il governo italiano è, tra i governi europei, il peggiore di tutti nel rapporto con gli Stati Uniti, e quindi sta trasformando sempre di più a immagine e somiglianza degli interessi dell'imperialismo di stampo neonazista a guida Trump la politica militare, interna, nazionale, culturale, ideologica e statale del nostro Paese.
Denunciare tutto questo significa cambiare ottica in questa vicenda venezuelana, per assumere quella che risponde maggiormente agli interessi dei proletari delle masse del nostro Paese e a quello che favorisce l'unità dei proletari delle masse popolari del nostro Paese con i popoli oppressi che subiscono più di noi il tallone di ferro di un sistema sociale inaccettabile.

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