Da L'indipendente
Lo chiamano "soccorso marittimo in Libia", in realtà si tratterrà di un nuovo lager per i migranti, e di soldi all'Italia.
L’ONG Mediterranea Saving Humans ha pubblicato una dichiarazione in cui sostiene che l’Italia sarebbe pronta a costruire un nuovo «centro di coordinamento del soccorso marittimo in Libia», a Bengasi, area sotto controllo del Generale Haftar; questo nuovo centro sarebbe analogo a quello già presente a Tripoli, capitale della Libia, dove è insediato il governo centrale, e si tratterebbe di una sorta di centro di organizzazione logistico. Da quanto comunica Mediterranea, il centro verrà costruito con il sostegno finanziario della Commissione Europea, e riceverà un finanziamento iniziale di tre milioni di euro, provenienti dallo European Peace Facility, il fondo UE destinato a spese militari e di sicurezza. «La novità più grave», scrive il gruppo, «è che il nuovo Rcc sorgerà in un’area controllata da apparati militari accusati di crimini di guerra, torture e violenze sistematiche contro migranti e rifugiati».

Nessun commento:
Posta un commento