domenica 8 marzo 2015

pc 8 marzo - FRONTEX: INCITAZIONE ALLE STRAGI DI IMMIGRATI E ALLA GUERRA

Le dichiarazioni del Direttore esecutivo di Frontex, Fabrice Leggeri sull'arrivo di un milione di migranti sulle coste italiane sono evidentemente di procurato e mirato allarme.
Queste dichiarazioni, fatte proprio quando a Bruxelles stanno discutendo di come "rimodellare Triton", hanno lo scopo di rafforzare il carattere criminale di Triton volto solo al controllo delle nostre coste, sia impedendo con la forza l'arrivo di migranti, sia andando direttamente sulle coste libiche per bloccare le partenze manu militare. Si tratta, quindi, di un annuncio/incitamento ad altre stragi di migranti, oltre quelle che l'operazione Triton sta già procurando.
Queste dichiarazioni sono un esplicito incentivo al clima di razzismo-fascismo verso gli immigrati; lanciano un esplicito messaggio alle forze italiane ed europee più fasciste e razziste che non aspettano altro, con tutte le conseguenze pratiche di aumento delle azioni criminali e di richiesta di leggi contro gli immigrati che vivono nel nostro paese come in Europa.
Queste dichiarazioni arrivano, soprattutto e non a caso, nel momento in cui l'Italia si sta preparando in gran fretta all'intervento militare in Libia. Per il governo Renzi, anche se cerca ora di minimizzarle, tornano utili per creare il clima di consenso alla guerra. Per il governo e i suoi squallidi Ministri, a partire dalla Pinotti con l'elmetto in testa, che hanno cominciato prima a fare sporco terrorismo sull'arrivo in Italia dell'Isis con i barconi dei migranti - una cosa assolutamente falsa - le dichiarazioni del direttore di Frontex arrivano tempestive per legittimare, anche da questo aspetto, la guerra in Libia, dove, per gli interessi economici, politici imperialisti dell'Italia, vogliono piantare di nuovo la loro bandiera, altrettanto nera e di sangue, mentre si accordano con le bande perchè i migranti, le migranti restino e continuino ad essere torturati, stuprate, nei campi di concentramento in Libia.

Detto questo, ai proletari e alle masse popolari non possono spaventare centinaia o un milione di immigrati; perchè deve spaventare il clima fascista e la guerra in cui ci vuole trascinare questo governo.

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