martedì 4 dicembre 2012

pc 4 dicembre - speciale - Conferenza Internazionale di Amburgo: intervento del Partito Comunista maoista di Francia





Compagni

Il Partito Comunista maoista di Francia saluta la Conferenza internazionale riunita oggi ad Amburgo per contribuire e sviluppare la solidarietà internazionale con la guerra popolare in India diretta dal Partito Comunista dell'India (maoista).
In questo periodo di crisi dell'imperialismo, guerra popolare in India deve essere fonte di ispirazione per tutti i comunisti, i rivoluzionari, la classe operaia e i popoli del mondo.
Gli imperialisti vecchi e nuovi, e i loro sani da guardia sono pronti a mettere a ferro e fuoco il mondo per soddisfare la loro sete di profitti, per spartirsi le ricchezze, espandere le loro zone di influenza e imporre il loro dominio sui popolo. Questo situazione acutizza la lotta di classe e aumenta l'importanza di trovare una soluzione rivoluzionaria a questa crisi.
In questo contesto, le rivolte popolari contro la miseria, per la libertà e la giustizia sociale nei paesi arabi hanno mostrato i loro limiti. Se non sono il proletariato e le masse popolari a condurre la lotta, le classi dirigenti sostenute dall'imperialismo si riprendono la giusta rivolta del popolo. E allora impongono in un'altra forma la dominazione dell'imperialismo e di nuovi che prendono cani da guardia che prendono il posto dei vecchi.
Qui in Europa, lo spettro del fascismo per cui il nostro popolo ha già tanto sofferto riappare in nuove forme. Nei paesi imperialisti, indipendentemente dal colore dei governi borghesi, ruggisce la rivolta, per le conseguenze della crisi che diventano insopportabili per la classe operaia e la stragrande maggioranza del popolo. Qui come là le rivolte scoppiano spontanee.
C’è dunque la necessità sempre più urgente di sviluppare il movimento rivoluzionario in ogni paese su una linea chiara e una strategia ben definita, che si armi del marxismo-leninismo-maoismo.
Oggi far conoscere ai popoli del mondo la realtà della guerra popolare in India significa metterle di fronte al suo obiettivo strategico, che è parte della lotta per l'emancipazione di tutta l'umanità. Fare questo significa ridare speranza nel futuro alla classe operaia e alle classi popolari che portano sulle loro spalle il peso della crisi dell'imperialismo; significa mostrare la strada da seguire per liberarsi dal sistema di sfruttamento e oppressione imperialista e capitalista.
La guerra popolare in India deve  essere fonte di ispirazione per i nostri popoli, per organizzare la resistenza. Dobbiamo adattare le forme di lotta alle condizioni concrete dei nostri rispettivi paesi, basarci sulla nostra storia, le nostre tradizioni di resistenza e di lotta, ispirandoci alle vittorie che abbiamo ottenuto in passato, ma anche alle sconfitte che abbiamo subito.
La guerra popolare in India, le guerre popolari che continuano in Perù e nelle Filippine, quelle che si accendendo o si preparano ad unirsi ad esse, sono un grande incoraggiamento per i popoli del mondo.
Attingendo all'esempio della guerra popolare in India, facciamo sì che che la classe operaia del nostro paese “rialzi la testa e prenda nelle sue mani il suo destino".
Questa conferenza, che riunisce comunisti, rivoluzionari, gli anti-imperialisti conseguenti di una ventina di paesi, può essere il punto di partenza per un vasto fronte rivoluzionario antimperialista, anticapitalista, antifascista e popolare in legame con le lotte nostri rispettivi paesi e contribuire al raggruppamento dei comunisti in ciascun paese e a livello internazionale.

Estendiamo il sostegno alla Guerra Popolare in India!
Viva la solidarietà internazionale tra i popoli!
Tutti insieme vinceremo gli imperialisti e i loro cani da guardia!
PCmF

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