Questo è il testo della Rete Bergamo per la Palestina:
PRESIDIO | LA RESISTENZA NON SI ARRESTA
LIBERTÀ PER ANAN, ALI, MANSOUR, HANNOUN, Mohamed RYAH, AHMAD SALEM E TAREK
La Rete Bergamo per la palestina esprime massima solidarietà con i compagni e le compagne arrestate in questi giorni. La solidarietà con il popolo palestinese non è terrorismo. La resistenza a un governo e stato fascista occupante non è terrorismo. La resistenza e la solidarietà con un popolo oppresso non si arresta e non si processato. Scendiamo in piazza per chiedere la liberazione immediata di Anan, Ali e Mansour, e di tutti i prigionieri dello stato per il loro sostegno alla causa palestinese.
I prigionieri politici sono in prima linea nella lotta al sionismo e all'imperialismo, ed è nostro dovere sostenerli. In un'Italia che criminalizza la Resistenza e mira a dividere e demoralizzare, l'unica risposta possibile è la lotta e la costituzione di un fronte unito contro la repressione.
🔻CONTRO LA REPRESSIONE E LA CRIMINALIZZAZIONE DELLA RESISTENZA
🔻SCENDIAMO TUTT* QUESTO VENERDÌ

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