La solidarietà è una potente arma:
pratichiamola!
La solidarietà è preziosa per tutti, da ogni punto di vista, di
fronte al fatto che lavoratori e lavoratrici subiscono
condizioni di lavoro sempre più difficili, precarie e insicure.
Insomma, una vita di stenti, precarietà e insicurezza,
anche quando il lavoro c’è.
Poi, da un giorno all’altro, con il licenziamento, ti dicono che
sei un esubero, che non servi più, che la fabbrica chiude, che
non possono pagarti.
Per 21 lavoratori Madys (azienda in appalto del cantiere
San Lorenzo, che non ricevono lo stipendio da due mesi) è
stato il titolare a chiedere le loro dimissioni per dichiarare il
fallimento. Quindi le varianti sfavorevoli, per operai,
lavoratori e lavoratrici, sono tante e di vario tipo.
Ma essere sfruttati e oppressi, sempre e comunque, è certo e
anche legittimo, perché per il padronato e lo Stato legittima è
la ricerca del massimo profitto: vero motore di questa
società. Per questo obiettivo, incessantemente perseguito,
tutto il mondo è attraversato costantemente da guerre, ogn
i
genere di calamità, fame, malattie e miseria per tantissimi a
fronte di enormi ricchezze per pochi.
La nostra forza, di lavoratori e lavoratrici, di sfruttati, di chi
è colpito dalla repressione, è la solidarietà: da esprimere e
dimostrare ai lavoratori Madys che hanno scioperato
venerdì 28 marzo (organizzati dal sindacato Usb) bloccando
le entrate del cantiere San Lorenzo e vogliono proseguire per
ottenere una soluzione positiva rispetto alla loro grave
situazione.
Anche questa esperienza sta insegnando che
l’unità fa la forza e la lotta può fare la differenza.
Invitiamo tutti e tutte, sindacati in primis, a sostenerli:
la solidarietà, se si dà, si può ricevere!
- Collettivo Mario Giannelli contro il DdL1660 e la repressione
Per contatti e informazioni: collettivomariogiannelli@gmail.com
Viareggio-Versilia, 31 marzo 2025
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