venerdì 3 febbraio 2023

pc 3 febbraio: Il lavoro alle fabbriche: le operaie, la maggioranza immigrate portano la doppia ragione di lotta

Le operaie della Beretta nell'assemblea organizzata dal Mfpr del 28 ottobre a Trezzo hanno lanciato un appello a tutte le operaie: organizziamoci, uniamoci, dobbiamo essere più forti e imporre la marcia in più come donne/lavoratrici

Dal blog femminismorivoluzionario

A CARTE SCOPERTE. LE OPERAIE ALLA BERETTA LOTTANO CONTRO LE DURE CONDIZIONI DI LAVORO E I PIANI DELL’AZIENDA CHE USANDO L’APPALTO (IMBROGLIO) CERCA DI ELIMINARLE SILENZIOSAMENTE

 PER L'UNITÀ DI TUTTELE OPERAIE DELLA BERETTA DIVISE DAI CONTRATTI PRECARI.

La lotta delle operaie in appalto alla Beretta, guarda a tutte le operaie e alla loro condizione. Dalla difesa della salute e del posto di lavoro in fabbrica, all’unità con le altre realtà che lottano, nella partecipazione all’Assemblea Nazionale del 18 febbraio a Roma.


A cominciare dalla difesa della salute. Le operaie in sciopero hanno denunciato ‘basta non ce la facciamo più a correre tutto il giorno, al freddo, cosi ci rompiamo solo la schiena’ proprio mentre sono usciti i nuovi dati INAIL sul forte aumento degli infortuni e delle malattie professionali.

E contro la repressione in fabbrica, fatta di comportamenti discriminatori, arroganti, antisindacali, come i 50 euro dati a dicembre come gratifica solo alle operaie che non  hanno scioperato, o facendo leva sul doppio carico che le operaie e mamme della fabbrica, hanno nell'assistenza ai figli ad es., con una vera e propria rappresaglia fatta di  cambi di turno e di orari, improvvisi e personalizzati, per mettere in difficoltà le lavoratrici scomode, obbligarle a fare i salti mortali con le baby sitter. E naturalmente dei tentativi falliti di ostacolare lo sciopero, sfociati, davanti alla fermezza delle operaie, in un frustrato

post (cancellato all'arrivo delle risposte):' erano10 scappate di casa'. NO non penso proprio che sono scappate di casa, hanno pieni i MARRONI di lavorare in quelle condizioni.

Lo sciopero ha messo in mostra il nuovo appalto con Mpm del 31.5.22 (denunciato anche con un esposto) fatto in tutta fretta per l’indagine aperta -aprile 22- dalla Guardia di Finanza ‘contro l’uso illecito da parte di Beretta delle cooperative per avere sempre a disposizione manodopera disponibile e sottopagata, definita in modo esplicito transumanza dei lavoratori’, come operazione di facciata e commerciale; come a scaricare sulle cooperative tutte le responsabilità; come a cancellare il fatto che, i risultati dello sfruttamento del lavoro precario e sottopagato dell’appalto, dello schifoso CCNL Multiservizi, aumentano il PROFITTO di BERETTA.

Con la firma della Uil il cambio appalto è stato concluso senza la trasparenza e le garanzie rivendicate dallo Slai Cobas sc a proposito delle linee di lavorazione effettivamente passate in gestione a Mpm.

L’appalto diventa così il cavallo di Troia per togliere una a una  le linee alle operaie che con Slai Cobas sc stanno lottando in fabbrica o che non riescono più a tenere i ritmi della fabbrica. Nelle ultime settimane sono state tolte le linee 4 e 5, le isole di controllo, che devono tornare alle operaie Mpm che sono da anni e anni in quelle postazioni. L'APPALTO USATO PER COLPIRE ‘SOTTOBANCO’ LE OPERAIE.

Con lo sciopero c’è stata una partecipata e autogestita dalle operaie conferenza stampa, significativamente davanti alla sede ATS di Trezzo, con le giornaliste di Milano Today, del Giorno, quelli della Gazzetta della Martesana e di Radio Popolare e alcuni indipendenti che realizzano inchieste sul mondo del lavoro, tutti coinvolti dal protagonismo delle lavoratrici, che hanno iniziato a più voci, a raccontarsi, per dire basta, per cambiare.

A differenza di quanto accaduto fino ad ora, con le operaie consumate sulle linee di lavorazione della Beretta, messe fuori o che se ne sono andate in silenzio, magari consigliate da un sindacalista ad accettare l’offerta di conciliazione dell’azienda, come inevitabile.

La giornata del 31 gennaio, parte di una mobilitazione a 360°, come detto nell'ultima assemblea, per usare con lo sciopero, tutti i mezzi a disposizione delle lavoratrici.


 

   CONFERENZA STAMPA E RASSEGNA STAMPA SULLO SCIOPERO   

https://www.milanotoday.it/dossier/economia/precariato-operaie-beretta-sindacati.html?referrer=premium-checkout

 https://primalamartesana.it/attualita/lavoratrici-della-salumi-beretta-di-trezzo-sulladda-in-sciopero-il-picchetto-davanti-allats/

 https://radioattiva.noblogs.org/files/2023/02/intervista-operaie-beretta.mp3

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