mercoledì 26 febbraio 2025

pc 26 febbraio - Napoli, come sempre alle lotte si risponde con la repressione - E quindi noi rispondiamo con la solidarietà!

Condannato questa volta Eddy a 6 mesi di reclusione in Primo grado per l’iniziativa sindacale che coinvolgeva i lavoratori inoccupati e disoccupati in attesa di formazione per l’inserimento al lavoro, poi effettivamente svolta negli anni successivi. Assoluzione per gli altri 3 imputati.

Durante l’iniziativa di 5 anni fa, una rappresentanza dei Movimento di lotta ” Disoccupati 7 novembre” partecipò al Consiglio Comunale di Via Verdi in attesa di un incontro già stabilito in precedenza. Durante il Consiglio, chi doveva curare il controllo degli ingressi, ha sostenuto di essere stato aggredito dai presenti dopo aver vietato loro l’accesso.

L’assurdità risiede nel fatto che, nella stessa mattinata, la delegazione fu, come previsto, ricevuta dalla

Presidenza del Consiglio Comunale e dai Capigruppo del Consiglio Comunale.

Non ci stupisce questo ennesimo attacco: siamo ben consapevoli che la situazione non farà altro che peggiorare.
In un clima di escalation bellica internazionale come quella che stiamo vivendo, la priorità è fermare e reprimere chi prova, sui territori come sui posti di lavoro, a tracciare una prospettiva di emancipazione dalla precarietà, dalla disoccupazione, dal lavoro nero, dalla marginalità sociale, opponendosi radicalmente alle  politiche guerrafondaie, di sfruttamento e di miseria a cui hanno attivamente contribuito, nel corso degli anni, tutte le forze politiche che oggi siedono in Parlamento ( spesso e volentieri con il beneplacito dei sindacati confederali).

Ringraziamo, infine, i/le nostri avvocat G.P. Picardi, A. Tatarano, N. Fuccia e N. Amodio per il solito, eccezionale, sostegno che ha garantito l’assoluzione degli altri compagni coinvolti nel processo e per il quale procederemo all’appello una volta depositate le motivazioni.

disoccupati 7 novembre

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