martedì 25 febbraio 2025

pc 25 febbraio – Politica&Mafia: 27 indagati e 19 arresti tra cui il deputato regionale Castiglione per scambio elettorale e poi estorsione, traffico e spaccio di droga…

 “operazioni” che in varie occasioni toccano tanti partiti tra cui i fascisti 
di Fratelli d’Italia

L’attenzione delle agenzie di stampa e di qualche giornale locale si concentra al momento del “blitz”, poi qualche trafiletto e basta, ma le “operazioni” che portano all’arresto di mafiosi sono tante e quasi quotidiane e di tanto in tanto fa scandalo, come se fosse una novità, il fatto che tra questi ci siano dei politici. Si tende a far "dimenticare" prima possibile proprio il coinvolgimento dei politici, mentre si tratta di una costante fogna a cielo aperto che percorre quasi tutta la marcia borghesia di questo Paese con i relativi partiti politici.

In questo caso “Tra i destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, ci sono anche il deputato regionale siciliano, Giuseppe Castiglione, capogruppo del movimento Popolari e autonomisti all'Assemblea regionale siciliana, e il consigliere comunale di Misterbianco (Catania), Matteo Marchese.” (Adnkronos) e il sindaco di Ramacca

Scambio di promesse elettorali, pacchetti di voti in cambio di appalti nei lavori pubblici e la gestione del cimitero… “frequentazioni portate avanti negli anni tra politici ed esponenti del clan Santapaola-Ercolano” (La repubblica). “Per la procura la consapevolezza degli arrestati di trattare con personaggi

della malavita sarebbe evidente”. E certo che è evidente! Come dice Fava sempre su Repubblica Palermo: “… sono i candidati cheli vanno a cercare. Li corteggiano, li ricompensano…” criticando la cosiddetta antimafia che è “talmente inoffensiva da poter essere appuntata come un gagliardetto sulle giacche dei criminali.” E di questa Commissione antimafia faceva parte proprio il deputato arrestato Giuseppe Castiglione, capogruppo del Mpa di Lombardo, ex presidente della Regione, anche lui a sua volta accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio, poi assolto.

E sempre questo Castiglione era perfino il “volto” della nuova formazione politica, che dovrebbe chiamarsi “Stella del sud”, lanciata appunto da Lombardo, Lagalla e Micciché! Questo bel trio è veramente dispiaciuto; adesso hanno un bel problema… devono trovare un altro “volto”!

Ma sono i componenti di quasi tutti i partiti che vengono periodicamente coinvolti in queste “operazioni”, o più in generale in “scandali”.

Per Fratelli d’Italia innanzi tutto vanno ricordati i legami con i boss di Latina e poi basta digitare sulla rete “arrestato esponente di fratelli d’Italia” e se ne trovano un bel po’.

Avvenimenti più vicini riguardano il deputato della regione siciliana Carlo Auteri “tirato in ballo in uno scandalo sulla mala gestione dei fondi pubblici” e che  ha minacciato di morte un altro deputato. E poi Luca Cannata, deputato nazionale, “uomo forte della Meloni nel Siracusano” (La Repubblica), che avrebbe incassato soldi in contanti non dovuti quando era sindaco di Avola. E non possiamo non citare l’ex assessore alla sanità Ruggero Razza, rinviato a giudizio per incarichi nella sanità…

Questa feccia nera, che attualmente è al governo nazionale e in tanti enti locali, sempre al servizio dei padroni capitalisti-imperialisti, dei mafiosi e dei loro interessi personali e della loro “famigghia”, va spazzata via al più presto.

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