mercoledì 11 giugno 2014

pc 11 giugno - IMMIGRATI: IL PREFETTO DI TARANTO DEVE DIMETTERSI!

Ieri eravamo stati evidentemente troppo leggeri nel dire che, a parte la solidarietà della gente comune, l'assistenza che a Taranto viene data da lunedì alle migliaia di immigrati che stanno arrivando (1300 lunedì e 1026 martedì - ma, pare, che attualmente ne siamo rimasti complessivamente un migliaio) tra cui centinaia di donne, alcune incinte, e, solo ieri, 252 minori, tra cui anche bambini di pochi mesi, non è affatto buona: le sistemazioni sono per la maggiorparte inadeguate, ultraprovvisorie, prive di servizi necessari per condizioni di vivibilità dignitose; tanti di questi immigrati vengono messi in spazi (ex mercato ai tamburi, palestra Ricciardi) adibiti prima a tutt'altro.

Ma oggi la situazione che viene fuori è inaccettabile e i responsabili devono pagare per questo!



Circa 400 migranti arrivati lunedì a Taranto sono stati caricati, durante la notte, su pullman che li hanno poi lasciati, senza alcuna assistenza, nei piazzali delle stazioni della metropolitana dell'Anagnina a Roma e di Rogoredo a Milano. Sono arrivati scalzi, senza acqua né cibo. Hanno raccontato che lunedì notte li hanno divisi in gruppi chiedendo loro se volevano andare a Roma o a Milano. È stato detto loro che sarebbero stati poi sistemati in centri di accoglienza. Invece sono arrivati all'alba e sono stati lasciati soli, abbandonati a se stessi". il commento della portavoce dell'Unhcr Carlotta Sami non concede attenuanti: "È totalmente inaccettabile che siano stati abbandonati così. Riconosciamo che la situazione è difficile, ma sono mesi che chiediamo un piano di accoglienza strutturato, che evidentemente non c'è visto quel che sta succedendo".
Da Taranto il viaggio è stato organizzato, secondo fonti del Terzo Settore e delle organizzazioni che si occupano di rifugiati, dalla Prefettura che autonomamente ha deciso di scaricarne la presenza senza preavviso su Milano e Roma. 
A Milano alle 13.30 non erano ancora stati soccorsi da nessuno. Solo il parroco ha portato loro delle bottiglie d'acqua.
I profughi vengono dal Senegal, dal Mali e dal Ghana. "Non abbiamo potuto lavarci... alcuni non mangiano da due giorni. Sporchi, affamati e con i soli vestiti addosso con cui avevano fatto la traversata.

"Nel 2014 - ha detto la portavoce dell'Unhcr - su piu' di 40 mila persone arrivate, tutte considerate richiedenti asilo, meno della meta' ha formalizzato la domanda di protezione internazionale. Evidentemente l'altra meta' è scappata, consentendo all'Italia di scaricare le sue responsabilità sugli altri paesi europei". ''Con il solito approccio da furbetti - sottolinea l'associazione - lasciamo che siano altri a dover affrontare incombenze che riguardano anche noi e intanto ci lamentiamo di dover far fronte da soli al flusso di arrivi di richiedenti asilo''. Per l'Arci, "e' necessario provvedere immediatamente all'elaborazione di un piano nazionale per l'accoglienza, in grado di far fronte agli arrivi che proseguiranno durante il periodo estivo, superando approssimazioni e l'eterno richiamo all'emergenza...”.

Il governo, il Ministro Alfano, come abbiamo scritto ieri, si lamenta che questi arrivi di migliaia di immigrati sono tutti a carico dello Stato italiano. Rispetto a questo è chiaramente utile al governo parlare sempre di "emergenza" e rendere la situazione sempre provvisoria, allarmante, in cui si unisce la privazione agli immigrati, tra cui in questi ultimi sbarchi, tante donne e bambini, del minimo vitale di assistenza all'"affidamento" solo alla repressione-al clima da campi di concentramento dei centri gestiti da forze dell'ordine e da cooperative di bastardi speculatori.
 
Di che si lamenta Alfano e tutta la maggioranza del governo? Gli immigrati sono vittime di politiche dei loro governi spesso appoggiati e con cui ci fanno affari il governo italiano e i governi europei. Sono questi corresponsabili e spesso responsabili diretti delle situazioni di guerra, fame, regimi dittatoriali dei paesi da cui provengono gli immigrati. Poi basterebbe che i fondi per le spese militari, per gli F35, le missioni di guerra venissero impiegati per spese di pace, di accoglienza, e ... l'Italia risparmierebbe...

MA TORNANDO A QUELLO CHE E' VENUTO ALLA LUCE IERI - questa tratta vergognosa da Taranto a Milano - NON PUO' E NON DEVE RIMANERE SENZA CONSEGUENZE!

IL PREFETTO DI TARANTO - e altri corresponsabili, che 

sapevano o che hanno collaborato a far partire come bestie 400 

migranti - DEVE/DEVONO DIMETTERSI!

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