venerdì 28 ottobre 2022

pc 28 ottobre - In continuità col precedente governo, la servetta Meloni apre le porte di Aviano e Ghedi alle bombe nucleari USA ed espone sempre più il nostro paese a un obiettivo di guerra

Contro il nostro imperialismo, contro il governo Meloni servo della NATO
No alla guerra imperialista
No all'Italia in guerra con più spese militari, Basi, soldati
No all'economia di guerra, fondi alla sanità, scuola, servizi sociali


Gli Stati Uniti accelerano i piani per aggiornare il dispiegamento di nuove bombe nucleari nelle basi Nato in Europa.

Lo riporta Politico citando alcune fonti, secondo le quali l’arrivo nel Vecchio Continente delle aggiornate bombe a gravità B61-12 — cento bombe immagazzinate nelle basi aeree in Italia (Aviano e Ghedi), Olanda, Belgio, Germania e Turchia —, in programma originariamente la prossima primavera, è ora previsto in dicembre.

L’indiscrezione sul dispiegamento delle nuove bombe nucleari in Europa arriva pochi giorni prima che la Nato dia il via alla sua esercitazione nucleare annuale, nota come Steadfast Noon.

La nuova versione è progettata per essere trasportata da una gamma di bombardieri e velivoli da combattimento statunitensi e alleati come bombardieri B-2 e B-21 e caccia F-15, F-16, F-35 e Tornado, impiego che non era possibile con la variante precedente.

Contestualmente alla notizia dell’accelerazione dei piani Usa sulle armi nucleari aggiornate in Europa,  il segretario generale della Nato ha reso noto che ha avuto una “buona telefonata con la prima ministra Giorgia Meloni. L’Italia è un alleato impegnato, che dà contributi solidi alla nostra difesa e alla nostra deterrenza. È fondamentale per il supporto degli alleati all’Ucraina. La Nato non si farà intimidire e non smetterà di sostenere l’autodifesa dell’Ucraina, per tutto il tempo necessario”, ha concluso Stoltenberg.


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