domenica 12 novembre 2017

pc 12 novembre - PIAGGIO AERO INDUSTRIES IN FALLIMENTO: UN'ALTRA TRUFFA A DANNO DEGLI OPERAI

LA PIAGGIO AERO INDUSTRIES E' AD UN PASSO DAL FALLIMENTO: COME VOLEVASI DIMOSTRARE
Nel 2014, Governo, sindacati, padroni – e la stragrande maggioranza della opinione pubblica ligure, fomentata dagli scribacchini della stampa borghese locale – si schierarono a favore della decisione della Piaggio Aero Industries di chiudere i siti di Genova Sestri Ponente e Finale Ligure per trasferire l’intera produzione a Villanova d’Albenga (Sv).
Questo Comune, situato nell’entroterra della città ingauna, da qualche anno è sede di un aeroporto voluto fortemente dall’ex ministro degli Affari interni “a sua insaputa” Claudio Scajola, smanioso di avere uno scalo vicino a casa – il “signorino” è nato e vive ad Imperia – che gli permettesse di raggiungere la capitale in tempi brevi, quando voleva lui.
Va da sé che, dal momento che l’ex ministro forzitaliota non ha più bisogno dell’aeroporto personale, lo scalo è destinato a certa e veloce chiusura; lo avevamo già denunciato – in completa solitudine – all’epoca dell’accordo che aveva svuotato i due stabilimenti storici, ma ora è ufficiale: si è trattato di una “truffa” organizzata per poter svendere ai padroni un pezzo dell’eccellenza italica.
Quello che sorprende è che sia arrivata prima la crisi dell’azienda – che, secondo quanto scrive Giò Barbera sull’edizione digitale del Secolo XIX di sabato undici novembre, «potrebbe essere a un passo dal portare i libri in Tribunale per chiedere di essere sottoposta alla procedura di amministrazione concordata o concordato preventivo per evitare il fallimento» – rispetto alla chiusura dello scalo aeroportuale.
Genova, 12 novembre 2017
Stefano Ghio - Slai cobas per il sindacato di classe Alessandria/Genova

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