giovedì 26 gennaio 2023

pc 26 gennaio: Quale lotta contro la guerra


L'Ucraina è diventata solo un mercato osceno, sporco di armi; armi sempre più potenti, più distruttive. Zelensky è il mercante, in costante divisa militare, pressante, ricattatorio, che usa le morti per pretendere subito più armi di morte; mentre Putin, lo zar russo, risponde con la minaccia di una estensione della guerra di invasione. 

I "fornitori" di armi sono iperattivi, in primo piano gli Usa, ma poi Gran Bretagna, Francia, e l'Italia solerte che non vuole e non può essere da meno, Mattarella parla ancora ipocritamente di "negoziati di pace" ma poi firma gli aumenti delle armi e nel Mediterraneo il governo Meloni chiede più Nato, attrezzandosi come se la terza guerra mondiale fosse alle porte.

In questa guerra inter imperialista "per procura", come abbiamo gia' detto, i morti, le distruzioni sono nostri, i profitti sono loro.
Mentre centinaia di persone civili ucraine, soprattutto donne e tanti bambini muoiono sotto le bombe, o per il freddo; mentre migliaia, oramai centinaia di migliaia, di giovani russi, ucraini vengono mandati al macello per questa sporca guerra, i produttori di armi gonfiano i loro portafogli e i capitalisti si sfregano le mani pensando ai profitti della ricostruzione, e, come giorni fa il nostro presidente della Confindustria Bonomi, vanno sui territori distrutti, calpestando i cadaveri per quantificare sul campo i guadagni futuri della ricostruzione.
LE DONNE E I BAMBINI MUOIONO E SOFFRONO TREMENDAMENTE. MA E' TEMPO CHE LE MASSE POPOLARI UCRAINE, I PROLETARI, LE DONNE IN PRIMIS SI ORGANIZZINO E LOTTINO CONTRO L'IMPERIALISMO RUSSO, IL GOVERNO ZELENSKY, GLI IMPERIALISTI USA/EUROPA PER DIRE BASTA AD ESSERE CALPESTATE, FERITE, UCCISE, LORO E I LORO FIGLI, PER QUESTA GUERRA INGIUSTA CHE E' TRA IMPERIALISTI PER UNA NUOVA SPARTIZIONE DI FONTI ENERGETICHE, MATERIE PRIME, DEL MONDO! 

ANCHE IN ITALIA DOBBIAMO RIPRENDERE CON FORZA LA LOTTA CONTRO QUESTA GUERRA, CONTRO IL NOSTRO IMPERIALISMO, IL GOVERNO MELONI CHE LA ALIMENTA. 

Alla guerra inter imperialista è necessario opporre la guerra dei proletari e delle masse popolari contro i loro nemici. 
Per questo dobbiamo essere chiari: ci sono guerre ingiuste, quelle dei predoni imperialisti e guerre giuste, le guerre popolari, rivoluzionarie e di liberazione contro i governi, gli Stati oppressori e guerrafondai, per mettere fine all'imperialismo e alle loro guerre di profitto, massacri, devastazioni.

Su questo vale oggi più che mai quanto scritto da Lenin e da Mao:

Lenin: "...il nostro atteggiamento di fronte alla guerra è fondamentalmente diverso da quello dei pacifisti borghesi (fautori e predicatori della pace) e degli anarchici. Dai primi ci distinguiamo in quanto comprendiamo l'inevitabile legame delle guerre con la lotta delle classi nell'interno di ogni paese, comprendiamo l'impossibilità di distruggere le guerre senza distruggere le classi ed edificare il socialismo, come pure in quanto riconosciamo pienamente la legittimità, il carattere progressivo e la necessità delle guerre civili, cioè delle guerre della classe oppressa contro quella che opprime...".
Lenin, "Il socialismo e la guerra (L'atteggiamento del Posdr verso la guerra)''

Mao Tsetung: "La guerra, questo mostro che porta gli uomini a massacrarsi gli uni con gli altri, finirà con l'essere eliminata dallo sviluppo della società umana, e in un futuro non molto lontano. Ma per eliminarla vi è un solo mezzo: opporre la guerra alla guerra, opporre la guerra rivoluzionaria alla guerra controrivoluzionaria, opporre la guerra nazionale rivoluzionaria alla guerra nazionale controrivoluzionaria, opporre la guerra rivoluzionaria di classe alla guerra controrivoluzionaria di classe. La storia conosce solo due tipi di guerre: le guerre giuste e le guerre ingiuste. Noi siamo per le guerre giuste e contro le guerre ingiuste. Tutte le guerre controrivoluzionarie sono ingiuste, tutte le guerre rivoluzionarie sono giuste...".
Mao, "Problemi strategici della guerra rivoluzionaria in Cina'', 

Nessun commento:

Posta un commento