venerdì 30 settembre 2022

pc 30 settembre - 1.330 euro in più per la luce e aumento dei prezzi sui beni di prima necessità - Contro il carovita che diminuisce stipendi e salari e il peggioramento delle condizioni di proletari e masse popolari: organizzarsi e lottare

“Sono in arrivo "prezzi mai visti prima" per la bolletta elettrica degli italiani. A dirlo in mattinata il direttore della Divisione Energia di Arera, Massimo Ricci, in vista dell'aggiornamento del prezzo dell'elettricità per il mercato tutelato, che poi è stato comunicato nel pomeriggio dall' Autorità. "Indipendente dalla percentuale di aumento, è una percentuale che si applica su prezzi già molto alti e quindi si arriva a prezzi mai visti prima", spiega Ricci, intervenendo all'Italian Energy Summit del Sole 24 Ore, sottolineando come "i prezzi del prossimo trimestre purtroppo ci ricorderanno che viviamo ancora in una fase emergenziale".”

Dal pane a tutti gli altri beni in aumento: “L'enorme crescita dei prezzi all'ingrosso e il loro mantenersi su livelli altissimi, si riflette sulla differenza di spesa rispetto all'anno precedente (nell'ultimo trimestre l'anno scorrevole corrisponde con l'anno solare).

“In termini di effetti finali, per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nel 2022 (1 gennaio 2022 - 31 dicembre 2022) sarà di circa 1.322 euro, rispetto ai 632 euro circa del 2021 (i 12 mesi equivalenti dell'anno precedente). Lo rende noto l'Arera.”

“Balzo dell'Inflazione nel mese di settembre che sfiora il 9%.

“Secondo le stime preliminari diffuse dall'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% su base mensile e dell'8,9% su base annua (da +8,4% del mese precedente).

Questa volta a spiegare l'accelerazione dei prezzi non sono solo gli "energetici", ma soprattutto i beni del cosiddetto "carrello della spesa" ai massimi dal luglio 1983. L'inflazione di fondo, al netto di energetici e alimentari freschi, accelera da +4,4% a +5,0% e quella al netto dei soli beni energetici da +5,0% a +5,5%. "È necessario risalire a luglio 1983 (quando registrarono una variazione tendenziale del +12,2%) per trovare una crescita dei prezzi del "carello della spesa", su base annua, superiore a quella di settembre 2022 (+11,1%)". E' il commento dell'Istat. L'ulteriore accelerazione inflattiva si deve infatti soprattutto ai prezzi degli alimentari (da +10,1% di agosto a +11,5%) e a quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +4,6% a +5,7%). Pur rallentando di poco, continuano a crescere in misura molto ampia gli energetici (da +44,9% a +44,5%) sia regolamentati (+ 47,7%), non regolamentati (+41,2%). "L'inflazione acquisita per il 2022 è pari a +7,1% per l'indice generale e a +3,6% per la componente di fondo". Nel mese di agosto l'inflazione acquisita era a +7%.

dall’agenzia Ansa di oggi

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e a questo si aggiungono le chiusure delle fabbriche con le delocalizzazioni e i licenziamenti, l’aumento della precarietà e l’uso spropositato della cassa integrazione

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Le battaglie da fare subito in maniera unitaria e tutti insieme nelle fabbriche posti di lavoro territorio

1 – contro ristrutturazioni e chiusura delle fabbriche con maggior sfruttamento, licenziamenti, cassa integrazione flessibile e permanente anticamera dei licenziamenti per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di paga – contro il carovita, bollette benzina, riscaldamento ecc, per forti aumenti del salario, salario minimo garantito per precari e disoccupati, lavoro e difesa del reddito di cittadinanza per le masse povere – sicurezza e salute nelle fabbriche e nel territorio – no devastazione ambientale per i profitti e la speculazione capitalistica e parassitaria

2 - no alla guerra imperialista, no all'Italia in guerra con più spese militari, basi, soldati No all'economia di guerra per fondi alla sanità scuola, servizi sociali

3 – no a nuove leggi antimmigrati per l’accoglienza solidarietà permesso di soggiorno, diritto di asilo, documenti regolari, alloggi, contratti- no schiavismo e razzismo

4 - difesa del diritto d'aborto e dei diritti delle donne

5 - contro la repressione , per la difesa del diritto di sciopero le libertà sindacali, la libertà di manifestare, contro ogni modifica della Costituzione e nuovo fascismo

[https://proletaricomunisti.blogspot.com/2022/09/pc-28-settembre-elezioni-nuovo-governo.html]

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