domenica 10 marzo 2019

pc 10 marzo - TAV manfrina degli ingannapopolo Di Maio/ Salvini per far passare gli interessi del capitale e degli speculatori

La falsa opposizione PD Chiamparino/Zingaretti e Berlusconi attacca da destra Salvini
Spazzare via questo governo/spazzare via i governi dei padroni/ spazzare via lo Stato e il capitale 
Non è questa la linea della manifestazione popolare ma riformista del 23 marzo
Appoggiamo le masse in lotta e la manifestazione ma non le posizioni

proletari comunisti/PCm Italia
10 marzo 2019

Dai No Tav "Ha vinto Telt"

Il giorno dopo la mossa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla Tav, il commento più lapidario arriva da Alberto Perino, leader storico dei No Tav, il movimento che da 25 anni (si è iniziato a parlare della Torino-Lione nel 1994) si oppone al treno superveloce in valle: "Telt vince,
Conte e i 5stelle perdono, Salvini gode". Poche parole a indicare l'umore della Valsusa dopo la pubblicazione della lettera del premier e quella di risposta di Telt che, di fatto, dà il via libera alle procedure per i bandi per le opere in territorio francese della Torino-Lione. "Questo governo dà un colpo al cerchio e uno alla botte - attacca Lele Rizzo di Askatasuna, centro sociale da sempre a fianco del movimento No Tav - L'unico che incassa è Mario Virano che indipendentemente dal colore politico dell'esecutivo porta avanti la sua missione di fare il Tav. C'è rabbia perché sembrava fossimo arrivati allo stop dei bandi".
I No Tav si aspettavano di più da un governo che, per la prima volta in trent'anni, ha la forza politica più importante schierata sul fronte del no alla grande opera: "Ormai ho perso le speranze, non so nemmeno più io cosa dire ai grillini. Quello che va fatto è fermare il Tav e non so sicuro sia questa la strada"....la manifestazione nazionale del 23 marzo, a Roma, contro le opere inutili e costose assume tutto un altro valore: "Le madamine e i partiti ai quali fanno da sponda rappresentano un'idea di sviluppo vecchia e non più sostenibile, economicamente e ambientalmente, come la seconda Torino Lione - dicono i No Tav in un comunicato - Noi manifesteremo, e invitiamo tutti a farlo, per fermare definitivamente il Tav e la crisi climatica, mobilitandoci a favore delle tante opere utili e per una giustizia climatica che non può più essere rinviata"

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