"... siamo contro l'intervento dell'imperialismo americano senza
se e senza ma. Siamo contro la salita al potere che sarebbe comunque di
stampo golpista delle forze reazionarie che apertamente stanno sostenendo
questo intervento per essere portate dai marines al potere ...
"Nello stesso tempo per tutti i paesi dell’ America Latina la
questione di fondo è come attraverso una guerra popolare i proletari, i
contadini e le masse popolari di questi paesi potranno in via definitiva
liberarsi dell'imperialismo e dei loro servi"
dalla Controinformazione Rossoperaia del 4 novembre 2025
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Yankee go home! Fermare l’aggressione
imperialista USA in Venezuela

Imperialismo è guerra, è rapina, è oppressione delle nazioni
e dei popoli oppressi, è neocolonialismo.
Abbiamo ampiamente parlato di quello che a livello mondiale
avviene nei confronti della Palestina e non ci torniamo se non ribadendo la
necessità di proseguire la mobilitazione operaia, studentesca e popolare nei
confronti dello Stato Sionista di Israele, dell'imperialismo americano e i loro
piani e a sostegno del popolo palestinese, in particolare della sua resistenza
armata in una situazione così difficile.
Ma Trump, l'imperialismo americano, come si sa, ha aperto
tutti i fronti all'insegna del MAGA, a “fare l'America più grande” e si
intende, in certi aspetti, a tentare disperatamente di riaffermare l’egemonia e
il dominio americano nel mondo su tutti i piani. E' chiaramente per gli Stati
Uniti è sempre stato estremamente importante il cosiddetto “cortile di casa”,
vale a dire i paesi dell'America Latina.
C'è una lunga storia qui del dominio americano, dei colpi di
Stato e dei regimi instaurati in questi paesi a servizio
dell'imperialismo americano e subordinati e guidati spesso direttamente dagli
Usa, soprattutto per quanto riguarda il suo aspetto militare, attraverso la
CIA, il Pentagono e così via.
Trump rilancia alla
grande questa politica e in particolare la rilancia in questi giorni, in queste
ore, nei confronti del Venezuela.
L'intervento americano in Venezuela è però un intervento
rivolto a tutta l'America Latina per dire a tutti che o i governi sono
allineati agli interessi dell'imperialismo americano e pongono un freno alla
penetrazione di Cina e Russia in questi paesi sul piano economico e
secondariamente sul piano diplomatico e militare, oppure l'imperialismo
americano si arroga il diritto di intervenire con i più svariati pretesti in
questi paesi per imporre con la forza dell'intervento militare dei regimi ad
esso favorevole, facendo leva sia sulle forze all'interno di questo paese
dell'esercito, militari, sia sulle forze politiche e le classi dominanti di
borghesia compradora, di latifondisti presenti, perché siano insediate con la
forza al potere queste forze e gli interessi americani vengano difesi
all'interno di essi, perché i servi americani sia economici, politici,
diplomatici e militari possano beneficiare.