giovedì 21 giugno 2018

comunicato redazione blog proletari comunisti - il blog riprenderà il normale funzionamento da martedì 26 giugno


pc 21 giugno - Aisha, 8 anni, contro l'Italia su Terre Libere l'importante dossier



Arriva alla Corte europea la denuncia di una famiglia tunisina. I loro diritti sono stati violati dall’Italia.
Ancora una volta nel famigerato hotspot di Lampedusa
 
 in pochi giorni Aisha è svenuta per la fame e la sete in una barca alla deriva partita da Sfax; ha visto un balordo provare a stuprare la madre davanti ai suoi occhi; ha subito un colpo all’addome durante una violenta carica della polizia italiana.
Vive in uno stato di paura costante che la porta a perdere i sensi.
C'è chi vuole alzare barriere, nutrire odio. Ma cosa c'entra una bambina di 8 anni?

pc 21 giugno - Mettiamoci le scarpe!

Mettiamoci le scarpe!

Vi domandate perché questo titolo? A cosa si riferisce? Cosa propone?
Quella frase si sente risuonare, ogni tanto, nelle carceri. È un grido che interrompe i monotoni rituali del carcere e viene gridata dalle persone detenute nelle situazioni di tensione massima.
Quando nel corridoio del reparto di un carcere echeggia il grido “mettiamoci le scarpe” vuol dire che si sono avvertiti movimenti delle guardie che si preparano a caricare per un pestaggio oppure per una perquisizione devastante o per un trasferimento improvviso.
Normalmente in cella le persone detenute stanno in ciabatte, del resto che

pc 21 giugno - "Truffe dell'accoglienza?": è al Ministero della Giustizia e nelle forze dell'ordine che dovete cercare!

Benevento, frode su centri d'accoglienza. 

Arrestato il "re dei rifugiati" con altri 4. 

Indagati in 36
Coinvolti un funzionario pubblico, un impiegato del ministero di Giustizia e un appartenente delle forze dell'ordine. Sono accusati di truffa ai danni dello Stato
di DARIO DEL PORTO e CONCHITA SANNINO



21 giugno 2018 
 
BENEVENTO - Era l’uomo dell’ “impero” costruito sulla gestione dei migranti. Tredici centri con circa 800 richiedenti asilo. Paolo Di Donato, al vertice del consorzio ‘Maleventum’, è finito agli arresti domiciliari con accuse gravissime. Truffa ai danni dello Stato, falso, corruzione, e altre contestazioni.

Per tutti era ormai ‘il re dei rifugiati’. Lui si ribellava ai sospetti e ostentava sicurezza: “Io faccio l’imprenditore: mi occupo del sociale sì, ma non sono mica un prete, devo fare utili”. E ne faceva eccome. Un milione in pochissimi

pc 21 giugno - Trento - dal razzismo antimmigrati al ritorno del razzismo antimeridionale - effetto Salvini

Trento. "Affitto solo a chi viene da Triveneto e Lombardia": La denuncia di una studentessa universitaria: "non è giusto minimizzare, bisogna chiamare le cose con il loro nome, pregiudizio e discriminazione"
globalist 20 giugno 2018
"Scusa tanto ma sto cercando ragazze del Triveneto e dalla Lombardia. Niente di personale". E' la risposta razzista e discriminatoria che si è sentita dare una studentessa di Giurisprudenza a Trento in cerca di una stanza in affitto. Una storia iniziata rispondendo ad un annuncio su facebook. La studentessa, nata a Pescara, aveva chiesto la possibilità di occupare una delle quattro stanze che venivano affittate all'interno di un appartamento. Alla richiesta di poter visitare la casa il proprietario ha risposto chiedendo immediatamente il suo luogo di origine e chiudendo bruscamente la conversazione una volta avuta la risposta. "Sono interessata alla stanza singola. E' possibile - aveva chiesto in un messaggio la studentessa - fissare un appuntamento per visitare la casa?". "Assolutamente si' - era stata la replica - ma prima gradirei capire di dove sei". Alla risposta

pc 21 giugno - Primavera di sangue in Palestina - da marzo 132 morti e 13.000 feriti

Cifre fornite dal comitato internazionale della Croce Rossa

Manifestant blessé à Gaza

pc 21 giugno - Solidarietà in Europa per due compagni turchi Turgut Kaya e Hidir Gönek imprigionati in Grecia e a rischio estradizione in Turchia

Compagni di ATIK accusati di appartenenza al TKP/ML in sciopero della fame da 20 giorni
foto della manifestazione di Bruxelles alla sede della Commissione europea
Liberté pour Turgut Kaya et Hidir Gönek !

pc 21 giugno - In tutto il mondo si scontrano operai in lotta e governi reazionari e imperialisti - Filippine

Le jeudi 14 juin, la police a violemment attaqué des travailleur.euse.s en grève depuis 12 jours à l’usine NutriAsia de Marilao (province de Bucalain). Ceux-ci protestaient contre les très bas salaires, les conditions de travail dangereuses et inhumaines, pour exiger la régularisation complète de leur contrat de travail (moins de 10% des 1 400 travailleur.euse.s de NutriAsia sont employé.e.s avec des contrats réguliers), la reconnaîsance du syndicat des travailleurs et la réintégation de travailleur.euse.s licencié.e.s illégalement dont des syndicalistes.
D’après le chef de la police, le tribunal régional de Bulacain avait prononcés à deux reprises l’ordre de démanteler le piquet de grève. Après des tentatives de négociations, les grèvistes se seraient barricadé.e.s dans l’usine. Après plusieurs heures, les grèvistes ont commencer à quitter l’usine et ont été rejoint par des étudiant.e.s venu.e.s les soutenir. Le conflit aurait commencé à ce moment-là, la police de Marilao dispersant les grèvistes à coup de matraques. 10 grèvistes ont été blessé.e.s et 21 arrêté.e.s dont des étudiant.e.s. Lors du conflit, des gardes de sécurité de NutriAsia auraient arrêté quatre des grèvistes pour les livrer à la police.
Police de Marilao Police de Marilao
Gréviste de NutriAsia blessé par la police Gréviste de NutriAsia blessé par la police 

pc 21 giugno - Libia - Trump e gli Stati Uniti sempre più impegnati nella guerra fra bande

Libia. Haftar perde la Mezzaluna petrolifera


Michele Giorgio | nena-news.it

18/06/2018

La milizia guidata da Ibrahim al Jadharn ha occupato i terminal di Ras Lanuf e Sidra. Droni Usa colpiscono al Qaeda, con Trump gli Stati Uniti sempre più impegnati nel paese

Sono decollati con ogni probabilità da una base aerea in Sicilia i droni americani ‎MQ-9 Reaper che hanno di nuovo colpito in Libia ).
Da quando si è insediato alla Casa ‎Bianca Donald Trump, gli Stati Uniti hanno condotto in Libia almeno 11 raid aerei. ‎E decine di militari americani, membri di unità speciali, addestrano e di fatto

pc 21 giugno - Spezzare le catene di padroni, governo, sindacati confederali - Slai cobas per il sindacato di classe


pc 21 giugno - ILVA - TUTTI SODDISFATTI DA DI MAIO - OCCORREREBBE UN PO' DI SERIETA'...

 E', si fa per dire, sorprendente. Da Emiliano, ai sindacati, agli ambientalisti, alla Confindustria di Taranto, nonostante posizioni differenti e spesso opposte, se ne sono tornati tutti soddisfatti, qualcuno addirittura entusiasta (Emiliano: ora sto meglio... piena collaborazione con il ministro che ha ascoltato con enorme interesse per tutta la mezz’ora; Cesareo Confindustria: “E’ stato un incontro di segno assolutamente positivo: ringraziamo il Ministro Di Maio per il tempo dedicatoci" - questa del tempo sembra una barzelletta...). Alle associazioni ambientaliste è bastata la "vicinanza alla sofferenza" espressa da Di Maio - Dal loro comunicato unitario: "Il Ministro ci ha manifestato la sua vicinanza per una sofferenza che non è dissimile da quella patita per la terra dei fuochi, sua territorio di origine. Ha detto inoltre che il nostro contributo sarà tenuto nella dovuta considerazione e che saremo parte del processo decisionale in corso, convenendo che “Taranto ha diritto di respirare”. 

Di Maio si è limitato ad ascoltare (d'altra parte in pochi minuti cos'altro ci poteva essere), ha detto ad ognuno la frase, banale, che si aspettavano ("I cittadini di Taranto hanno diritto a respirare" - addirittura!? o ai sindacati "salute, lavoro e ambiente non possano essere in contraddizione" - una

pc 21 giugno - Macron usa La violenta repressione poliziesca con diritto di sparare come deterrente alle proteste di piazza

Francia, ecco perché “tout le monde déteste la police”.
di Roseline Vachetta

La politica antisociale di Macron è così violenta che può solo sperare di imporla con un livello molto alto di repressione. Il “sinistro” dell’Interno (gioco di parole francese per “sinistre” per “ministre”, ossia l’inquietante, dannoso ministro ndr), Collomb, anche se afferma di essere “stufo”, assume con zelo la funzione di “fascista di servizio”. Massiccia e “adattata” a diversi ambienti, la repressione mira a rompere le persone e distruggere la speranza di un altro futuro.

Repressione a tutto campo
Questo potere attacca ancora i migranti, i cui deboli diritti saranno limitati dalla legge sull’asilo e sull’immigrazione. Cacciati, rinchiusi o ridotti alla totale invisibilità, non hanno alcun ricorso contro

pc 21 giugno - Sabato a Parigi con Georges Ibrahim Abdallah e con tutti i prigionieri politici comunisti rivoluzionari rinchiusi nelle carceri dell'imperialismo


pc 21 giugno - GLI "ALTRI FLUSSI" NEL MEDITERRANEO, CHE PROVOCANO I FLUSSI MIGRATORI - Un contributo

Circuito di morte nel «Mediterraneo allargato»


Manlio Dinucci | ilmanifesto.it

19/06/2108

I riflettori politico-mediatici, focalizzati sui flussi migratori Sud-Nord attraverso il Mediterraneo, lasciano in ombra altri flussi: quelli Nord-Sud di forze militari e armi attraverso il Mediterraneo. Anzi attraverso il «Mediterraneo allargato», area che, nel quadro della strategia Usa/Nato, si estende dall'Atlantico al Mar Nero e, a sud, fino al Golfo Persico e all'Oceano Indiano. Nell'incontro col segretario della Nato Stoltenberg a Roma, il premier Conte ha sottolineato la «centralità del Mediterraneo allargato per la sicurezza europea», minacciata dall'«arco di instabilità dal Mediterraneo al Medio Oriente». Da qui l'importanza della Nato, alleanza sotto comando Usa che Conte definisce «pilastro della sicurezza interna e internazionale». Completo stravolgimento della realtà.

È stata fondamentalmente la strategia Usa/Nato a provocare «l'arco di instabilità» con le due guerre contro l'Iraq, le altre due guerre che hanno demolito gli Stati jugoslavo e libico, e quella per demolire lo Stato siriano. L'Italia, che ha partecipato a tutte queste guerre, secondo Conte svolge «un ruolo chiave per la sicurezza e stabilità del fianco sud della Alleanza».

In che modo, lo si capisce da ciò che i media nascondono. La nave Trenton della U.S. Navy, che ha raccolto 42 profughi (autorizzati a sbarcare in Italia a differenza di quelli dell'Aquarius), non è di

pc 21 giugno - Portare tra le masse la denuncia del governo razzista e la solidarietà ai migranti

pc 21 giugno - Parigi maggio/giugno 68 - meeting internazionale

mercoledì 20 giugno 2018

pc 20 giugno - PRESIDIO AL USR DI TORINO CONTRO IL LICENZIAMENTO DI LAVINIA/FLAVIA - LAVINIA: "E' una punizione ingiusta..." - LA VERGOGNOSA COMUNICAZIONE DI LICENZIAMENTO DEL MIUR

Dal blog Potere al Popolo - Torino - 19.6.18

 Siamo sotto l'USR per contestare l'assurdo licenziamento di Flavia: un licenziamento assolutamente politico, totalmente slegato da questioni lavorative. 
Flavia è una maestra che è stata licenziata perché ha partecipato a un corteo antifascista: un evento della vita personale che nulla ha a che fare con la sua condotta in aula! 
Questi i tempi che ci si pongono di fronte: che si tratti di vita o di lavoro, stai a testa bassa e rispetta il pensiero dominante!
Noi non pensiamo debba essere questo il modello educativo da trasmettere ai ragazzi, e sicuramente non è questa la società che vogliamo!
Solidali con Flavia! Quel giorno in piazza, contro quegli infami di casapound, c'eravamo tutti!


 LE DICHIARAZIONI DI FLAVIA:

Dalla sua memoria difensiva
: "E' una punizione ingiusta rispetto all'errore che ho commesso, non dico che non devo pagare, ho fatto una sciocchezza, ma il licenziamento è davvero eccessivo". Così Flavia Lavinia Cassaro, la maestra licenziata per avere insultato i poliziotti durante la manifestazione antifascista dello scorso febbraio, organizzata contro il comizio tenuto a Torino del leader di Casapound Simone Di Stefano. Nei giorni scorsi il Ministero dell'Istruzione ha notificato all'insegnante il licenziamento "in tronco"... In sostanza, la maestra, pur manifestando fuori dall'orario di lavoro, avrebbe leso "consapevolmente e volontariamente" l'immagine della scuola."Dal punto di vista penale - spiega l'insegnante - la Procura di Torino mi indaga per oltraggio a pubblico ufficiale, ma molti continuano a scrivere che sono accusata anche di istigazione a delinquere. E' tutto falso. Perdere il lavoro a 40 anni - continua - non è semplice, anche dal punto di vista economico sono preoccupata".

STRALCI DELLA NOTIFICA DEL LICENZIAMENTO




Questo licenziamento è la cosa più grave e preoccupante.

Che ci siano sempre più denunce, processi e anche peggio, arresti, dopo una manifestazione, purtroppo sta rientrando in una "normalità", che tutti i compagni che lottano stanno sperimentando sulla propria pelle.

Ma questo provvedimento del licenziamento e soprattutto le motivazioni sono un segnale preoccupante, perchè ricordano molto i tempi del fascismo, in cui un lavoratore per il fatto che era antifascista e manifestava le sue idee, anche fuori dal lavoro, veniva cacciato dal suo posto di lavoro, e perchè sono un avvisaglia per tutti.
Chi, pensa di fare le "pulci" alle parole di Lavinia, quantomeno non ragiona - se passa questo licenziamento, prima o poi "tocca a te".

Le motivazioni del licenziamento sono di fatto una difesa delle forze del'ordine, della polizia - verso cui non è possibile neanche esprimere un giudizio; fermo restando che si fa un processo politico-ideologico alle idee, nascondendo i fatti: che nella manifestazione del 22 febbraio (e non solo!) la polizia era a difesa dei fascisti, e per questo caricò la manifestazione antifascista.

Secondo, il Miur si arroga il diritto di farsi interprete di un presunto "allarme" addirittura in tutta la comunità scolastica a livello nazionale. Quando? Dove?

Terzo, si afferma nei fatti che il "rapporto fiduciario" tra un dipendente e l'Amministrazione di appartenenza" si deve basare sull'essere succubi all'amministrazione, ai suoi valori, e affermando di fatto che tra questi valori c'è la difesa dei fascisti.

Quarto, si fa un legame tra i fatti del 22 febbraio e la funzione di educatrice di Flavia (legame che in uno Stato che almeno applicasse i principi della Costituzione nata dalla Resistenza antifascista/antinazista, dovrebbe essere nota di merito), ma della sua funzione negativa come educatrice non si cita neanche un contenuto.

PER TUTTO QUESTO, BLOCCARE IL LICENZIAMENTO DI LAVINIA E' UNA BATTAGLIA DI TUTTE NOI

pc 20 giugno - Governo fascio populista Salvini Di Maio e clan dei casalesi

Ve lo ricordate Nicola Cosentino, L'immagine può contenere: 1 persona, testochiamato da suoi amici mafiosi Nick o'mericano, luogotenente di Berlusconi in Campania, sottosegretario in un governo e soprattutto braccio destro storico dei Casalesi, condannato e arrestato per associazione mafiosa? Bene. Che c'entra questo criminale con il governo del cambiamento dei 5 stelle direte voi? La risposta è la donna che vedete nell'altra foto: Giuseppina Castiello. È stata nominata SOTTOSEGRETARIA AL SUD. Questa signora si è fatta tutta la trafila nella peggiore destra: Movimento Sociale italiano e Alleanza Nazionale ( partiti dichiaratamente fascisti), riciclo con Forza Italia di Berlusconi per poi approdare nel 2016 con la Lega. Quando il nostro Nick o'mericano veniva processato e arrestato la Castiello levava grida di sostegno verso il mafioso Nick, dicendo che era una vergogna che veniva arrestato.

Ricapitolando: il governo del cambiamento lega nord 5 stelle mette una leghista (e fascista) come sottosegretaria del SUD, dove i cinque stelle hanno toccato punte del 60%,L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano

pc 20 giugno - ABBATTUTA UNA BARACCA DI NOMADI SINTI DALLA SINDACA LEGHISTA - SALVINI PASSA DAL "CENSIMENTO" ALL'ABBATTIMENTO

Carmagnola, la sindaca leghista abbatte con le ruspe una baracca di nomadi sinti. Salvini: "Dalle parole passiamo ai fatti"


Il ministro degli Interni mette le foto su Facebook
"Questa mattina a Carmagnola  in provincia di Torino dove amministra la Lega, è stata abbattuta una casa abusiva in un campo sinti non autorizzato. Dalle parole ai fatti. #Primagliitaliani". Lo scrive su Facebook Matteo Salvini, ministro dell'Interno, che allega anche due foto della casa abbattuta con una ruspa.
Sindaca di Carmagnola è Ivana Gaveglio eletta in una coalizione di centrodestra due anni, professoressa di scuola media . La Gaveglio aveva impedito un anno fa al CoroMoro composto da giovani migranti di cantare Bella Ciao a Carmagnola per la sagra del Peperone.
"Con questa azione - commenta il sindaco, Ivana Gaveglio - si è operato per ristabilire una situazione di legalità sul nostro territorio. Con attenzione, sensibilità e senso di responsabilità. La proficua collaborazione fra enti ha consentito di condurre l'operazione senza che si verificassero problemi di ordine pubblico o momenti di tensione".

I sinti piemontesi ("piemontakeri") sono cittadini di nazionalità italiana. Secondo alcuni studi discendono da comunità che si sono insediate in Piemonte verosimilmente alla fine del Cinquecento.

pc 20 giugno - Prima gli italiani... Ricchi





Prima gli italiani.
Ma non quelli gay.
Non quelli Rom.
Non quelli nati in Italia ma con genitori di un altro paese.
Non quelli che non sanno dove andare a vivere.
Non quelli che non hanno soldi per pagare un affitto.
Non quelli che lavorano sfruttati.
Non quelli con le famiglie non tradizionali.
Non quelli che da quando c'è la Fornero non vanno più in pensione.
Non quelli che vivono nelle periferie abbandonate.
Non quelli poveri.
Non quelli che praticano solidarietà.


Sappiamo benissimo cosa pensa Salvini delle Ong, cosa vuole fare ai Rom, come vuole armare la polizia. Qualcuno sa che pensa di fare per gli 11 milioni di poveri? Per i disoccupati? Per chi è precario?
non viene il dubbio - piccolo, eh - che questa perenne campagna elettorale non sia altro che un modo per buttare fumo negli occhi davanti alle urgenze reali?