venerdì 20 luglio 2018

pc 20 luglio - MIGRANTI - UN ARTICOLO UTILE: "all'analisi delle cause si sostituisce una cura degli effetti... la logica umanitaria" - 2

(da Il Manifesto) - di Andrea Caroselli e Miguel Mellino. NE RIPORTIAMO AMPIE PARTI

"Il lessico della "compassione" e "solidarietà" presuppone una gerarchia e altri soggetti sovrani";
"Spogliando gli eventi di specificità storica e politica, si ricalcano le condizioni strutturali di disuguaglianza" 

"Pubblicato di recente da DeriveApprodi, Ragione umanitaria. Una storia morale del tempo presente di Didier Fassin (pp. 308, euro 25) , è un libro importante: una sua lettura critica può rivelarsi utile per orientarsi in questa singolare congiuntura politica...

...Come evidenziano le svariate «emergenze» degli ultimi anni, il discorso umanitario necessita da un lato di-mostrare la presenza di soggetti sofferenti, mobilitando un immaginario caritatevole, dall’altro di spostare l’attenzione dalla struttura a un soggetto, costruito in termini morali, nel quale è possibile riconoscerci sulla base di una presunta unità del genere umano.
SI TRATTA DI UN’ECONOMIA dello sguardo, in cui all’analisi delle cause si sostituisce una cura degli effetti, che comporta quella che potremmo definire una feticizzazione dell’ordine politico, considerato come una semplice cornice dell’evento. La logica umanitaria, spogliando gli eventi di

pc 20 luglio - Germania - azione in solidarietà con i prigionieri politici del G20 di Amburgo 2017

secours rouge

Allemagne: Action solidaire avec les prisonniers du G20

La semaine passée, une voiture appartenant à la société Dräger a été incendiée à Baumschulenweg. Cette société cotée en Bourse, qui sponsorise les congrès de police et qui a déjà été la cible d’actions militantes en Allemagne, fabrique notamment des masques à gaz à usage policier et militaire. L’action a été revendiquée en solidarité avec les prisonniers du G20.
La voiture de Dräger

pc 20 luglio - La questione operai Termini Imerese ex FIAT resta sempre al palo: operai senza lavoro e senza lotta, senza futuro

comunicato ai lavoratori

Al Tavolo al Mise sempre e solo un problema: l'ennesima fine della cassaintegrazione a fine anno.
Serve invece riaprire prima di tutto la questione FCA che si deve riprendere in una qualche forma questi lavoratori e/o ne deve garantire il futuro lavorativo.
La richiesta ennesima a Blutec di presentare il progetto industriale è funzionale solo per una nuova cassa integrazione e non per una effettiva ripresa del lavoro.

Lo Slai cobas per il sindacato di classe - coordinamento nazionale fa appello agli operai perchè si autorganizzino per lottare - si colleghino agli operai autorganizzati della FCA presenti negli altri stabilimenti - fuori e contro dai sindacati confederali - fuori e contro la ricerca di destini individuali e accettazione della divisione tra operai di serie A e operai di serie B.
Rovesciare lo stato di cose è possibile!

Slai cobas per il sindacato di classe
coordinamento nazionale
slaicobasta@gmail.com

sede di palermo
SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE
3408429376

pc 20 luglio - Notizie dall'India - nuovo sciopero di 24 ore nella zona di Malkangiri indetto per oggi dal PCI maoista


INDIA: El PCI (maoísta) llama a un Bandh de 24 horas en Malkangiri mañana día 20 de julio.

correovermello-noticias
New Delhi, 19.07.18

Fuentes de la prensa india informa del llamamiento hecho por el clandestino Partido Comunista de la India (maoísta) para un Malkangiri Bandh para mañana día 20 de julio, en protesta contra el controvertido proyecto de irrigación de Polavaram.
El llamamiento hecho por el Comité Divisional de la Frontera Malkangiri-Koraput-Visakhapatnam (MKVB) del PCI (Maoísta) también instó a las personas afectadas por el proyecto a presentarse y luchar contra la construcción de la presa. "El proyecto de la represa Polavaram desplazará a dalits, tribales, pobres y marginados de la región en beneficio de la clase dominante, los capitalistas y la élite. Para oponerse a este proyecto, hemos pedido un Malkangiri Bandh el 20 de julio ", dijo el secretario de MKVB, camarada Benu, en un comunicado de prensa. "Hacemos un llamamiento a todas las personas afectadas para que se unan y observen el estricto bandh el 20 de julio", agregó, alegando que el proyecto era contrario a las masas populares.El 13 de julio, la división MKVB colocó varios carteles en diferentes lugares del bloque Chitrakonda en el distrito opuesto al proyecto Polavaram. Los rebeldes rojos quieren detener el proyecto en beneficio de sistemas de irrigación locales.

pc 20 luglio - "IL COLONIALISMO ITALIANO RACCONTATO DALLE DONNE" - Una rassegna cinematografica fatta dalla Casa Internazionale delle Donne quanto mai opportuna e attuale - da far girare e ripetere

Il colonialismo italiano raccontato dalle donne
16-17-18 luglio
rassegna cinematografica
  
IL COLONIALISMO ITALIANO RACCONTATO DALLE DONNE
Casa internazionale delle donne, Archivio audiovisivo del Movimento operaio e democratico (AAMOD) in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà
Ideazione e organizzazione a cura di Isabella Peretti, Nadia Pizzuti e Stefania Vulterini.

Non ci fu una Norimberga italiana sui crimini di guerra in Etiopia, il passato coloniale venne

pc 20 luglio - Intervista al Presidente del Consiglio - Una volta si diceva di Vespa e degli uomini TV di Berlusconi che facevano "interviste sdraiate", ora le fa il nuovo foglio governativo IL FATTO QUOTIDIANO di Padellaro/Travaglio

per info

Giuseppe Conte: “Per gestire sbarchi e migranti serve un comitato di crisi Ue, l’ho proposto in una lettera alla commissione”
Parla il premier - Per la prima volta il presidente del Consiglio si racconta: “Ho sempre votato centrosinistra, il mio modello è Aldo Moro”. problemi ad essere il vice dei due azionisti di maggioranza del governo? "Avere al mio fianco i due leader dei partiti di maggioranza è persino un vantaggio, perché mi evita le liturgie dei vertici di coalizione"
di  | 19 luglio 2018

La prima notizia è che Giuseppe Conte esiste: l’abbiamo incontrato ieri a Palazzo Chigi per due ore. La seconda è che parla.
Presidente, perché esterna così poco?
Penso che gli italiani siano più interessati alle iniziative del governo che alle parole dei governanti.
I suoi vicepremier, soprattutto Salvini ma pure Di Maio, non la pensano così.
Dopo 50 giorni da premier mi accorgo che il silenzio operoso non è apprezzato da tutti come una

pc 20 luglio - I segreti di pulcinella sulla morte di Falcone/Borsellino - Rileviamo che oggi tutte le zone ad alta densità mafiosa della Sicilia hanno votato principalmente DI MAIO/SALVINI

Rileviamo che è sotto il governo DI MAIO/SALVINI che dell'Utri viene scarcerato.


Paolo Borsellino è morto per la Trattativa tra pezzi dello Stato e Cosa nostra. E l’Italia ha avuto un presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, che nel 1994 pagava Cosa nostra mentre sedeva a Palazzo Chigi. Dopo le stragi del 1992 e ’93. L’ex Cavaliere elargiva denaro ai mafiosi sempre nello stesso modo: tramite il fido Marcello Dell’Utri. Ne sono sicuri i giudici della corte d’Assise di Palermo. E lo scrivono nelle motivazioni della sentenza del processo sulla Trattativa tra pezzi dello Stato e Cosa nostra.

pc 20 luglio - 1948 - attentato a Togliatti/Insurrezione - Ripartire dalla memoria storica per un giudizio storico oggi - 2

Lo sciopero del 14 Luglio
Pietro Secchia | Secchia, Lo sciopero del 14 Luglio, CDS, Roma, 1948
da Resistenze.org

prima parte su proletari comunisti 18 luglio
L'attentato e lo sciopero generale - http://proletaricomunisti.blogspot.com/2018/07/pc-18-luglio-1948-attentato-togliatti.html


I. Una grande battaglia.

Nella storia del movimento operaio italiano non c'è mai stato uno sciopero generale così spontaneo così compatto, così esteso come quello del 14-16 luglio 1948.
Sono stati ricordati nei giorni passati, altri scioperi generali: quello del 1900, del 1904 , del 1914. Ma lo sciopero di Genova del 1900 fu si generale, ma limitato a quella provincia, quello del 1904 fu proclamato per tutta Italia, ma riuscì solo in alcuni grandi centri industriali. Lo sciopero generale, così detto della "settimana rossa" del 1914, per quanto abbia toccato molte località della Penisola,

pc 20 luglio - Towards a new issue of the international Revew Maoistroad

All comrades and organisations that are interested to partecipate to a joint redactional collective
can write to

pc 20 luglio - Talk- meeting ICSPWI - 30- september Bergamo/ITALY

All comrades and organisations interested
can write to

csgpindia@gmail.com

pc 20 luglio - ILVA TARANTO un comunicato dello Slai cobas per il sindacato di classe Taranto

Lo Slai cobas per il sindacato di classe è contro ogni ipotesi di chiusura dell’ILVA Taranto.
Più di 20.000 operai tra Ilva, appalto e indotto sono la grande forza motrice di classe e di massa della trasformazione dell’Ilva e della lotta per la difesa di lavoro e salute a Taranto.
Senza questa forza, o con operai in cig o divisi e smembrati non si avrà nè salute nè lavoro. Taranto precipiterà in una situazione di mega disoccupazione/precarietà, concorrenza tra operai/disoccupati e di perdita della sua identità di classe, lasciando terra libera non certo ai lavoratori e alle masse popolari ma ai politicanti e speculatori d'ogni risma.
Gli operai dell’Ilva e dell'appalto Ilva non faranno passare nessuna chiusura e combatteranno i demagoghi reazionari dentro e fuori la fabbrica che a questo lavorano.

Il governo fascio-razzista populista DI Maio/Salvini si muove sul cammino tracciato da RENZI/GENTILONI/CALENDA per imporre ai lavoratori un piano Mittal che comunque preveda esuberi e taglio di salari e diritti - contrattato con i sindacati confederali e la stampella USB che si agita come una mosca in un bicchiere con un mano a Di Maio e una al demagogo reazionario EMILIANO.
Il gruppo FMLU cub è  parte di questo teatrino e come una pulce sulle spalle dell'elefante ambientalista grida e strilla e fa anch'esso da mosca cocchiera di Emiliano.
Al processo  ILVA  che riprende il 10 settembre bisogna ottenere il massimo della condanna per i padroni assassini e il massimo dei risarcimenti per operai e lavoratori e cittadini - questo è possibille con la lotta e la partecipazione operaia e popolare.
Il gruppazzo Fmlu-Cub non ha mai presenziato neanche per sbaglio al processo Ilva e fa parte di quei soggetti che cercano solo pubblicità e risarcimenti.
Troviamo negativo che recentemente Medicina Democratica gli faccia da spalla.
La storia di Medicina Democratica è storia di lotte unitarie di operai, medici, tecnici,  popolazione per trasformare la fabbrica e la società, con anche risultati significativi negli anni '70 - a dimostrazione che solo la lotta unitaria con alla testa la classe operaia difende la salute in fabbrica e nei quartieri.
Le sue posizioni sull’Ilva o fanno parte di questa storia o sono altra cosa rispetto alla stessa nascita di Medicina Democratica.

Slai cobas per il sindacato di classe Taranto
I 120 operai Ilva-appalto-lavoratori cimitero-cittadini Tamburi/Paolo VI, parti civile al processo

19 luglio 2018

giovedì 19 luglio 2018

pc 19 luglio - MIGRANTI - LA DENUNCIA E LA SOLIDARIETA' SERVE MA NON BASTA... - 1

La denuncia e la solidarietà con i migranti, le manifestazioni, iniziative di protesta contro il governo italiano fascio/populista/razzista che scientemente lascia morire donne, bambini, uomini in mare o che aiuta/addestra la criminale guardia costiera libica a riportare i migranti nei lager, alle torture, stupri, e ancora morte, sono essenziali per allargare a livello di massa, in ogni città il sostegno ai migranti e soprattutto per contrastare il populismo razzista.
In questo le iniziative, grandi o piccole che siano, sono l'aspetto centrale, perchè non bastano solo le parole per spostare settori di lavoratori, di giovani, di masse popolari al fianco dei migranti, contro il razzismo è la forza dei fatti, dell'azione l'elemento principale di trasformazione.
Ma, è chiaro, che non è la sola denuncia e solidarietà in grado di contrastare il governo Salvini/Di Maio, i governi europei, neanche di frenarli nella loro criminale politica. Questi continuano imperterriti a proseguire e a rafforzare la loro linea di chiusura dei porti, delle frontiere, di accordi coi regimi reazionari per fermare i migranti, di lasciare per giorni in mare, sotto il sole, affamati, senza acqua, malati uomini, donne, bambini, mentre va in scena la tragica, inumana querelle di chi e quanti se ne deve prendere...
Possono più le contraddizioni all'interno della classe borghese, delle Istituzioni, quelle tra padroni che vogliono una parte dei migranti da supersfruttare per fare in casa propria superprofitti, e governi che devono dar conto di una politica moderno fascista generale, che devono mantenere e allargare la loro presenza economico/militare all'estero, che devono essere espressione di tutta la classe borghese, capitalista, per cui gli accordi di blocco dei migranti significano grandi opere e profitti nei paesi d'origine o di transito dei migranti, che le tante generose manifestazioni per i migranti.
La questione migranti non solo non può finire, per le ragioni che tanti denunciano, in primis la responsabilità diretta dell'imperialismo italiano e degli altri paesi europei su guerre, condizioni di fame, distruzioni, ecc., ma perchè essa è il cuore della politica fascio-populista dell'Italia; essa è legata alla politica "securitaria" (che è indipendente dai migranti, ma i migranti servono a legittimarla), al rafforzamento delle politiche repressive (che via via si rivolgono verso tutti i settori sociali e al loro cuore, la classe operaia), a farsi valere in Europa, nella collusione/scontro con Francia, Germania, ecc.   

Occorre, quindi, lavorare per altro.
E in questo i comunisti, i rivoluzionari devono tracciare la strada. Sono le rivolte dei braccianti

pc 19 luglio - Non i migranti, ma sono i prefetti disumani e razzisti quelli da cacciare!

Il Tar ligure: non si nega l'accoglienza al migrante che chiede l'elemosina

La sentenza dopo il ricorso di un 25enne nigeriano ospitato da una coop a Savona e finito per strada

E' bastata l’accusa di aver chiesto l’elemosina in strada per essere cacciati da un centro di accoglienza. E finire a dormire per strada. Sennonché Jude E., 25enne nigeriano richiedente asilo, fino a pochi mesi fa ospitato nel centro di accoglienza gestito dalla cooperativa Il Faggio a Savona, non è rimasto a guardare. Si è rivolto all’avvocato Elena Fiorini e ha appena vinto, al Tar, il ricorso contro la decisione della prefettura, che aveva ordinato la revoca delle misure di accoglienza.
Nonostante Jude in tutto il tempo passato a Savona abbia seguito tutta la “ trafila” burocratica e amministrativa, sostenuto le lezioni di italiano e trovato un impiego regolare, una borsa lavoro in campo agricolo. Così, il paradosso: dormire per strada, non avere i pasti garantiti o un bagno, eppure dover andare tutti i giorni al lavoro.
Il Tar, come spiegato dall’avvocato Fiorini, ha dato ragione a Jude spiegando che un singolo episodio

pc 19 luglio - Padroni razzisti e bastardi - da Castelnuovo

“Volevamo spiegazioni, hanno chiamato la polizia”

Ha testimoniato Antonio Olivieri, come testimone per la difesa dei braccianti dell'azienda Lazzaro, accusati di occupazione di proprietà privata e violenza. L'imprenditore agricolo, condannato in primo grado per maltrattamenti, ha nel frattempo querelato nuovamente i braccianti, chiedendo i danni per l'immagine
CRONACA – Volevano chiedere spiegazioni per quel cartello affisso davanti ai cancelli dell'azienda e che riportava la frase “Dal 17/8/2012 i marocchini dipendenti dell’azienda agricola Lazzaro Bruno e Lazzaro Mauro cessano l’attività presso la suddetta azienda e non lavorano più”!
Di spiegazioni non ne avevano avute, in compenso, qualche tempo, è arrivata la notifica con la quale i braccianti e il sindacalista Antonio Olivieri, si sono ritrovati imputati davanti al tribunale di Alessandria per tentativo di occupazione di proprietà privata e lesioni.
Ieri, davanti al giudice, a raccontare la vicenda è stato proprio Olivieri, che ha sostenuto fin dall'inizio, da quel caldo agosto di sei anni fa, la battaglia dei braccianti, per la maggior parte nordafricani, insieme al movimento del Presidio Permanente di Castelnuovo.

pc 19 luglio - ENI TARANTO - una fonte di avvelenamento grave e permanente - che va chiusa! slaicobas per il sindacato di classe taranto

Corriere di Taranto

Diversi cittadini sono ricorsi al Pronto Soccorso. 

Forte puzza di gas avvertita, nel corso della tarda serata di ieri ed in nottata, dai residenti dei quartieri limitrofi alla zona industriale. Secondo quanto riportato in una nota dell’ANSA, sono state “Numerosissime le segnalazioni ai vigili del fuoco, all’Arpa, all’Asl e alle forze dell’ordine. Anche sui social network centinaia sono stati i commenti con l’invito degli ambientalisti a indicare orario e zona in cui sono stati avvertiti i cattivi odori, che in
molti attribuiscono alle emissioni provenienti dalla zona industriale, dove sorgono gli stabilimenti Ilva ed Eni”.
Nel pomeriggio una nota dell’ENI sulla vicenda: “Eni comunica che nell’ambito delle operazioni di riavvio della Raffineria di Taranto a seguito della fermata generale per manutenzione programmata, si è verificata una lieve perdita di GPL da una linea dell’impianto di ‘trattamento gas’ ricevuto dall’unità di distillazione

pc 19 luglio - LEGGIAMO GLI SCRITTI STORICI DI MARX


Gli scritti storici di Marx - Le lotte di classe in Francia dal 1848 al 1850, Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte, La guerra civile in Francia - sono lo strumento scientifico, essenziale e definitivo dell’applicazione del pensiero e della teoria marxista alla politica, alle classi, alle dinamiche dello Stato, e, quindi, sono un’arma indispensabile della scienza della rivoluzione.
Lo studio di tutti e tre i testi è quindi indispensabile ad ogni compagno che deve misurarsi con la politica e la scienza della rivoluzione, con l’ambizione di essere, per usare un termine attuale, “capo politico” di essa, inteso però non come persona ma come organizzazione e incarnazione di essa.
Oggi più che mai questo studio è necessario in una fase di confusione reale e indotta e di difficoltà per le avanguardie proletarie e spesso anche rivoluzionarie di autonomia di analisi di classe e di "rotta politica".
Quello che è importante nello studio degli scritti storici di Marx è cogliere il senso e la sostanza degli eventi, come eventi esemplari, magistralmente analizzati ed espressione della lotta di classe.
In Francia a quell’epoca come laboratorio – gli eventi sfoceranno nella Comune di Parigi – in forme eterne, ieri, oggi e domani, negli sviluppi della lotta di classe.

In questi testi vi è la scienza della politica e la sua base effettiva. Scienza della politica che si fa organizzazione, Partito, strumento e guida della lotta di classe e della lotta tra le classi che esiste al di fuori del Partito, e in cui il Partito è solo lo strumento per restituire alle avanguardie e alle masse, uno "stato maggiore", da cui non dipende la lotta di classe ma l’esito di essa.
La scienza è scienza, si studia e si assimila con sforzo e passione. La scienza della rivoluzione non è un libro, è vita, fusa con militanza ed esperienza, in cui noi non siamo il “soggetto”; il soggetto è uno solo: la lotta di classe, a cui i comunisti dedicano tutta la vita e tutte le energie mentali.
Questa è politica per i rivoluzionari.

Indichiamo nella lettura de “Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte” - anche se sarebbe giusto leggerli tutti e tre e cronologicamente – il testo che ci aiuta a capire il fascio-populismo nella sua ascesa e nella sua trasformazione in potere dello Stato, la sua forza e la sua debolezza, e il suo particolare legame con le masse e con le classi (valeva per Mussolini, valeva per Berlusconi, nel suo momento di auge, vale oggi per il fascio-populismo a guida Salvini).

Nella prefazione, Marx esamina come lo stesso avvenimento da lui analizzato nel ‘Il 18 brumaio’ viene trattato e visto da due giganti dell’epoca, Victor Hugo e Proudhon.
La critica al primo è la critica a tutti i democratici che vedono l’affermarsi, oggi diremmo, del fascio-populismo come un fulmine al ciel sereno, come un atto di violenza di individui, che ingrandisce i personaggi e gli dà una potenza di iniziativa personale. Marx segnala che le cose non stanno così e che non è così che si potrà combattere. Il Victor Hugo del momento può essere il Saviano degli ultimi giorni. Proudhon invece spiega quello che succede come il risultato oggettivo di quello che è avvenuto negli ultimi anni, finendo per fare di ciò che avviene un’apologia, una circostanza inevitabile che, vista così, è difficile combattere.

Marx e noi con lui, facciamo altro. Spieghiamo come le ragioni di quello che succede non stanno tanto nelle condizioni oggettive, ma nello sviluppo della lotta di classe che, dice Marx, “creò delle circostanze e una situazione che rese possibile ad un personaggio mediocre e grottesco (tali sono i Di Maio e Salvini di turno) di far la parte dell’eroe”.

E' con questa visione e mentalità che il testo va letto e va impugnato oggi, perché abbiamo davanti la necessità dell’agire.

pc 19 luglio - Serge e lo schiavismo dei migranti nelle campagne in Sicilia



ROMA - Quando Serge arriva in Italia dalla Costa D'Avorio, nel 2016, trova lavoro nei campi. In Sicilia. Lo mettono a raccogliere fragole. "Finalmente", pensa. Ma scopre presto che la realtà è molto lontana da quella che sognava. E che non gli spetta alcun diritto. Neanche al riposo, o a una paga giusta. Scopre il caldo insopportabile nelle serre di plastica, e la fatica inumana di non fermarsi mai, per nessun motivo, dalle 5 del mattino alle 4 del pomeriggio. Solo 20 minuti per mangiare. Sette giorni su sette. E scopre le ustioni sulla schiena, e che se non vieni al campo anche quando stai male ti buttano fuori, e che se in serra arriva la polizia, ti devi nascondere. E stare zitto. E non protestare. Perché, come dice il "padrone", "questo lavoro te lo devi meritare".
Lo sfruttamento degli invisibili
Serge è uno delle migliaia di braccianti gravemente sfruttati in Italia. In tutto sono 400mila i lavoratori agricoli a rischio. Lo dice il quarto rapporto Agromafie e Caporalato-Osservatorio Placido Rizzotto Flai Cgil, che pubblichiamo in anteprima. In totale i braccianti nel nostro Paese sono circa

pc 19 luglio - ROMA - Contro la giunta populista/reazionaria della M5stelle Raggi

Fermiamo lo sfratto del centro antiviolenza a Tor Bella Monaca


Un futuro che dipende dalle decisioni politiche di una giunta ottusa e incapace di riconoscere la validità del lavoro del centro Marie Anne Erize, svolto da anni in periferia e in condizioni di autofinanziamento.
Abbiamo deciso di indire una riunione, in modo che possiate conoscerci e chiederci tutte le informazioni di cui avete bisogno, e concordare una delegazione che possa accompagnarci a questo appuntamento, che secondo noi, è l’ennesimo schiaffo alla democrazia.

Ci vedremo giovedì 19 luglio alle 19 presso la Casa del Popolo di Tor Pignattara, in via Bordoni 50.

pc 19 luglio - Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista - Italia - 13

precedenti puntate

pc 16 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista - Italia - 12
pc 15 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista - Italia - 11
pc 14 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista - Italia - 10
pc 12 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista/ Italia - 9
pc 11 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista - Italia - 8 
pc 10 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista - Italia -7
pc 9 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista -Italia - 6
pc 8 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista -Italia - 5
pc 6 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista -Italia - 4
pc 5 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista -Italia - 3
pc 3 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista -Italia - 2
pc 1 luglio -Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista -Italia - 1

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Nell'organizzare nel Partito precari e disoccupati vanno tenunte in conto alcune questioni.
In generale e soprattutto al Sud è più facile, perchè sono superficialmente più arrabbiati, più disponibili alla lotta,
più facili da introdurre a metodi non pacifici di lotta, con blocchi, occupazioni, ecc.
Ma la loro coscienza di classe è più fragile, la politicizzazione in termini marxisti-leninisti-maoisti più difficile e sono quasi sempre impregnati di idee sottoproletarie molto dannose e tendenzialmente reazionarie.

E' quindi importante e decisivo introdurre principi di classe, piattaforme di classe nelle loro lotte.
Anche per i quadri è assolutamente fondamentale applicare i principi del marxismo alla pratica di lotta.
Bisogna combattere risolutamente atteggiamenti distruttivi e disfattisti, idee populiste e comportamenti sottoproletari.
Bisogna educarli a principi proletari di organizzazione per poterli immettere nell'organizzazione di Partito.
Lo stile educativo proprio dell'azione comunista verso i proletari deve combinarsi con una rigidità nel pretendere 

una trasformazione coerente con l'organizzazione di classe e di partito.

pc 19 luglio - Per un bilancio critico dell’opera di Losurdo - necessario un convegno per dibattere e scontrarci liberamente al servizio della difesa effettiva del marxismo/leninismo

Pubblichiamo in questo quadro questo articolo da 'la città futura'



Per un bilancio critico dell’opera di Losurdo

Domenico Losurdo è stato certamente il più importante storico delle idee marxista italiano contemporaneo. Premetto che ho iniziato a lavorare a questo articolo dieci giorni dopo la tragica notizia della sua morte, proprio in quanto, essendo stato un suo allievo e, volendo rimanere fedele alla sua lezione, non intendo limitarmi a un pur doveroso coccodrillo in cui, a ragione, si evidenziano essenzialmente gli importanti contributi dati da questo grande studioso e pensatore allo sviluppo della cultura e, in particolare, del marxismo. Cercherò, piuttosto di abbozzare un primo bilancio storico della sua poderosa opera. Evidentemente chi scrive non ha altra ambizione che di poter svolgere la necessaria, per quanto irriguardosa, esigenza del nano che