lunedì 16 luglio 2018

pc 16 luglio - Padroni assassini! Operaio schiacciato da lastra di alcuni quintali in Friuli

ROVERDO IN PIANO (PORDENONE)
16 luglio 2018
(ANSA) - ROVERDO IN PIANO (PORDENONE), 16 LUG - Un operaio di 53 anni è morto schiacciato da una lastra di metallo pesante alcuni quintali. L'incidente si è verificato attorno alle 13.30 a Roveredo in Piano, all'interno delle officine meccaniche Cimolai, azienda specializzata in carpenteria metallica.

pc 16 luglio - Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista/Italia - 12

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Con i compagni operai bisogna evitare un atteggiamento codista e gradualista che normalmente non funziona e dimostra una visione degli operai come dei ritardati e con visioni troppo arretrate per una scelta rivoluzionaria. 

Se si riesce invece a fornigli elementi di crescita della coscienza di classe, i compagni operai poi vanno avanti come un treno e nel contesto della lotta e dell'organizzazione sono solidi determinati, concreti e permettono quella proletarizzazione dell'organizzazione che è decisiva per assolvere ai compiti della costruzione della direzione proletaria nella lotta di classe.

Un nucleo di Partito senza questo tipo di operai non può realmente avanzare, maturare, solidificarsi.

pc 16 luglio - Orribile crimine in Iran - Meryen Fereci trovata torturata e bruciata

Le samedi 14 juillet, le corps brulé de Meryem Fereci a été retrouvé à Téhéran. Meryem Fereci, une jeune femme kurde étudiante à Téhéran avait été condamnée récemment à trois ans de prison pour sa participation aux manifestations de protestation fin 2017 et début 2018. Sa condamnation avait été convertie en liberté surveillée avec obligation de se présenter tous les jours au commissariat de police. Meryem Fereci avait disparu depuis 9 jours et ses proches soupçonnaient qu’elle ait été placée en détention par les forces du régime iranien. La police de Téhéran a retrouvé le corps de Meryem torturé et brulé.

Meryem Fereci Meryem Fereci 

pc 16 luglio - Proteste a Helsinki contro il vertice Trump/Putin

Protesters in Helsinki against Trump and Putin

pc 16 luglio - Il governo fascio/populista Salvini/DiMaio fatto di ingannapopolo e truffatori

Lega, la laurea in Scienze Politiche non esiste: il sottosegretario Siri ammette

Lega, la laurea in Scienze Politiche non esiste: il sottosegretario Siri ammette
Biografie - Sul sito del “suo” partito e su quello della Lega di Como, l’ideologo della flat tax risultava “dottore”. Ma “dottore” non è.
            
Lo hanno definito “il guru economico” di Salvini, lo considerano “l’ideologo della flat tax”, qualcuno lo chiama – con tutti gli onori – dottor Armando Siri. Eppure lui dottore non è, nel senso che Armando Siri, sottosegretario al ministero delle Infrastrutture in quota Lega già nella bufera per aver patteggiato un anno e otto mesi […]

pc 16 giugno - Fascisti con scorta della polizia a Brescia

Ora, la presenza di una sede di Forza Nuova in questo quartiere è gravissima e insieme ad abitanti e associazioni siamo stati tra i primi a mobilitarci, ma stiamo comunque parlando di una dozzina di forzanovisti scortati da una ventina di poliziotti tra Digos e volanti.
Secondo racconti ricevuti da abitanti del quartiere, infatti, i fascisti hanno alzato la saracinesca della loro sede alle 22.30 circa (saracinesca sempre chiusa durante la settimana). Alle 22.40 circa è arrivata la Polizia. Solo a quel punto i prodi squadristi se la sono sentita di muoversi. E già il fatto che per girare per

pc 16 luglio - Operai espongono le ragioni della loro lotta a Firenze

Al CPA FiSud una serata di dibattito e solidarietà.
Operai Bekaert e Autorganizzati Fca hanno esposto le ragioni della loro lotta: da una parte una lotta che va avanti da anni partendo dal licenziamento di 5 operai della Fiat di Pomigliano, dall'altra una mobilitazione improvvisa quanto l'annuncio della Bekaert di chiudere lo stabilimento di Figline.
Contorni diversi ma sostanza simile: delocalizzazioni, esuberi, licenziamenti e condizioni di lavoro.
Potremmo dire che un operaio, secondo i padroni, dovrebbe sempre piegarsi alle esigenze del profitto.
Se non lo fa, ad attenderlo ci sono provvedimenti disciplinari, reparti confino e poi il licenziamento.
Secondo i padroni l'operaio dovrebbe piegarsi fino al punto di accettare la chiusura del proprio stabilimento accettando di essere usato come la merce che esso stesso produce.
Ma queste lotte ci parlano di una realtà ben diversa, di interessi di classe inconciliabili e della dignità che si conquista nella lotta e con la solidarietà… non per decreto…
Poi cena benefit Cassa di Resistenza Operaia e a seguire lo spettacolo di teatro "Questione di centesimi - Sogno di un operaio" sulle condizione di lavoro nella Fiat di Marchionne.

Un rigraziamento agli operai che sono venuti da Pomigliano e che già stamattina erano davanti ai cancelli della fabbrica in presidio e quelli della Bekaert che sarebbero poi entrati a lavoro nel primo turno del mattino.
Per loro un messaggio forte e chiaro che arriva nella stessa sera in cui altri operai Bekaert erano invitati ad un'iniziativa simile al Circolo di San Giusto dal Comitato Antifascista di Scandicci: noi ci siamo… nella lotta siamo al vostro fianco!

domenica 15 luglio 2018

pc 15 luglio - Prolegomeni per la costruzione del Partito Comunista maoista - 11

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La lotta ideologica attiva, la formazione sono un fattore decisivo per la conquista delle avanguardie operaie al Partito, ma lotta e formazione possono svolgersi non fuori dal partito, ma dentro le sue istanze di base o di accoglienza, cellule o circoli. Se un operaio non si organizza almeno in un circolo, se non comincia a partecipare a riunioni e iniziative politiche, non è possibile sviluppare, pianificare, condurre autentica lotta ideologica attiva e attività di formazione.

L'appello all'adesione al Partito degli operai d'avanguardia avviene normalmente nel corso delle lotte, ma servono anche campagne mirate che puntino a far conoscere l'azione e il programma del Partito, spiegarne l'esistenza e lo stadio. 
Questo è indispensabile che lo facciano i militanti di più lunga data che invece tendono ad assorbire tutto il loro lavoro nella lotta che spesso è una singola lotta. 
Nella fase della costruzione iniziale del Partito questo tipo di lavoro dei militanti del Partito è assolutamente necessario.

pc 15 luglio - Vertice Nato/Trump/Italia - editoriale - SECONDA PARTE

pc 14 luglio - IL VERTICE NATO di BRUXELLES - Editoriale PRIMA PARTE
http://proletaricomunisti.blogspot.com/2018/07/pc-14-luglio-il-vertice-nato-di.html

SECONDA PARTE 


L’imperialismo Usa con Trump ha curato in particolare la relazione col governo italiano per farne, come abbiamo detto, un punto d’appoggio della sua politica volta ad indebolire i governi imperialisti europei e in particolare i principali, Germania e Francia.
Su tutti i piani l’imperialismo italiano si è prestato al gioco, cercando, in maniera stracciona, di difendere alcuni aspetti dei propri interessi imperialisti.

La Ministra Trenta ha aderito all’ideacui seguirà la prassi dell’aumento delle spese militari.
L’Italia rispetto alle richiesta americane del 2%, sta ancora all’1,1%, ma l’impegno ad avanzare c’è tutto.
L’Italia ha ribadito la necessità di spostare l’attenzione della Nato verso il Sud e il Mediterraneo. Naturalmente vorrebbe anche un impegno Nato sul fronte dei migranti, ma l’imperialismo Usa

pc 15 luglio - info POTERE AL POPOLO VERSO IL PROCESSO COSTITUTIVO - "LA STRATEGIA DEL GAMBERO" - un opuscolo PER COMPRENDERE LE QUESTIONI DI FONDO DI QUESTA FORMAZIONE

Il libro si può richiedere a pcro.red@gmail.com.
Stiamo organizzando presentazioni in alcune città. 
Chi fosse interessato può contattarci
*****

I sondaggi lo danno in crescita nonostante il mondo intorno sia costretto a respirare un clima difficile e dal sapore reazionario. A nove mesi dalla assemblea “d’inizio” al Teatro Italia e a due mesi dall’assemblea nazionale di Napoli, Potere al Popolo ha cominciato ad affrontare tutti i passaggi verso una sua definizione come soggetto politico/sociale.
La forte spinta venuta dall’assemblea nazionale di maggio a Napoli ha visto cominciare a concretizzarsi sia la strutturazione interna, sia gli obiettivi di quella che obiettivamente è la novità politica dell’ultimo anno nel panorama isterilito della sinistra. Anzi, molti dentro Pap manifestano ormai una allergia crescente verso il considerarsi parte e corresponsabili di una sinistra che è riuscita

pc 15 luglio - Ventimiglia - 5000 in corteo - immagini e cronache

 


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   Ventimiglia, alla frontiera per urlare il “no” all’Europa anti-migranti



 I manifestanti tracciano con la vernice le scritte “No Border” e “Welcome”
I manifestanti tracciano con la vernice le scritte “No Border” e “Welcome”
«No border no nations, stop deportation», urlano i manifestanti mentre al megafono uno degli organizzatori scandisce: «Diciamo no al governo razzista di Salvini, all’Europa fortezza, alle politiche criminali dei governi europei che sacrificano vite umane. Si sta compiendo un genocidio ai nostri confini e un genocidio nel Mediterraneo. Vogliamo il permesso di soggiorno europeo».
Imperia - «Basta lager di Stato», «Accogliere e proteggere chi fugge da guerre e persecuzioni». Sono alcuni degli slogan gridati ed esposti a Ventimiglia durante il corteo per la libera circolazione dei migranti in Europa, per l’istituzione di un passaporto europeo e un’Europa senza confini

Imperia - «Basta lager di Stato», «Accogliere e proteggere chi fugge da guerre e persecuzioni». Sono alcuni degli slogan gridati ed esposti a Ventimiglia durante il corteo per la libera circolazione dei migranti in Europa, per l’istituzione di un passaporto europeo e un’Europa senza confini.

Sono arrivati da città del Nord Italia, dalla Francia e dalla Spagna. È stato un corteo pacifico, presidiato da un nutrito gruppo di forze dell’ordine. La manifestazione è partita dal piazzale di fronte al cimitero, ha attraversato via Tenda, imboccando largo Torino, il ponte sul fiume Roja: luoghi simbolo, dove sono avvenuti gli sgomberi dei migranti che si accampavano prima di provare a superare la frontiera francese
A conclusione della manifestazione davanti al palazzo comunale è stato esposto un cartello con i nomi di alcuni migranti morti mentre cercavano di superare le frontiere in Europa. Non sono mancati attacchi all’attuale governo italiano, con slogan del tipo «Apriamo i porti, affondiamo il governo» oppure «Meno Salvini, più salvati». E attacchi al governo francese di Macron. Attacchi anche al Pd, all’ex ministro dell’Interno Minniti e all’attuale sindaco della città di confine, Enrico Ioculano, contestato per una vecchia ordinanza che vieta di somministrare cibo e bevande ai migranti per strada.

Ventimiglia città aperta è una piattaforma che continuerà


vedi video su Sanremonews.it
vedi video su 

sabato 14 luglio 2018

pc 14 luglio - Ventimiglia


pc 14 luglio - La solidarietà dei lavoratori con i compagni arrestati dell'Askatasuna di Torino

AI COMPAGNI DELL'ASKATASUNA E DELLO SPAZIO POPOLARE NERUDA
Questo governo dell'odio e della repressione anche oggi ha colpito.
Ha colpito i compagni dell'Askatasuna e dello Spazio popolare Neruda, sempre in prima fila a combattere contro questo putrescente sistema che per tenersi in piedi ha bisogno di esercitare la più bestiale repressione contro chi gli si oppone.
Ha colpito i compagni dell'Askatasuna e dello Spazio popolare Neruda, sempre in prima fila a combattere contro questo putrescente sistema che per tenersi in piedi ha bisogno di esercitare la più bestiale repressione contro chi gli si oppone.
Noi, lavoratori della logistica e del S.I. COBAS, siamo con voi: come sempre siete voi stati con noi, nelle lotte più difficili.
Lavoratori e compagni del S.I. COBAS TORINO

Qui sotto: - la Questura torinese contesta i fatti del Primo Maggio 2017 a Torino, quando la polizia in assetto anti-sommossa aveva impedito di entrare in Piazza San Carlo alla parte del corteo composta dalle realtà di lotta, per evitare la contestazione delle burocrazie di sindacati e partiti durante i discorsi finali dal palco ufficiale:
https://www.facebook.com/csoaskatasuna/videos/1861725677222091/
- maggio 2014: al CAAT, il mercato agroalimentare di Torino, dai cancelli bloccati la polizia in assetto anti-sommossa carica violentemente gli operai facchini autorganizzati, che resistono e continuano lo sciopero: dalla lotta al CAAT a quella alla Safim, i compagni dell'Askatasuna hanno sempre partecipato alle lotte dei lavoratori della logistica:
https://www.youtube.com/watch?v=MCIx7XP-qMI
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GIU' LE MANI DALLE PIAZZE DEL PRIMO MAGGIO GIU' LE MANI DAI MOVIMENTI
In merito all'iniziativa repressiva messa in atto la mattina del 13 luglio dalla Procura di Torino, con 15 misure di custodia cautelare ai danni di altrettanti attivisti/e e precari/e che il primo maggio 2017 conquistarono il loro diritto a sfilare nel corteo torinese, con un proprio spezzone sociale autorganizzato, respingendo il tentativo della Questura di isolare tale settore e impedirgli la presenza in piazza, ribadiamo quanto segue:
1) la piazza del Primo Maggio è dei lavoratori e delle lavoratrici, non dei vertici sindacali. Sono i lavoratori a decidere chi ha diritto di sfilare, non i questurini o i PM
2) settori sociali di giovani, precari, senza casa, migranti, sono sempre benvenuti nei cortei del movimento operaio e devono sfilare al fianco degli striscioni delle RSU. Se qualche dirigente sindacale non è in grado di misurarsi con questa realtà cambi mestiere. Le piazze sono nostre. E anche il sindacato.
Piena solidarietà a tutti gli arrestati. Fermiamo la deriva “turca” della gestione dell'ordine pubblico italiano.
PRIME ADESIONI:
Giovanni Iozzoli Rsu PFB Modena
Paolo Brini Direzione Nazionale Fiom Rsu Fiom Motovario Modena
Gianplacido Ottaviano Rsu Bonfiglioli Bologna Matteo Parlati
Paolo Ventrella RSA Ferrari
Giuseppe Violante RSA Maserati Modena
Serafino Biondo Rsu Fincantieri
Giuseppe Gommini Rsu Ducati
Pasquale Marano, Pasquale Piacquadio, Bacchelli Davide Rsu IMA
Massimo Valentini – lavoratore Filcams Modena
Venturelli Claudia – lavoratrice Suincom
Esposito Fabio, Luigi Perrella - lavoratori Civ Civ
Gualtieri Luca – Rsu Cantine Riunite Civ Civ
Gloria Bigliardi - Lavoratrice Filcams Modena
Lorena Barozzi Rsu Villani Spa

pc 14 luglio - IL RAZZISMO NON E’ UN’OPINIONE E’ UN CRIMINE – LO DICE ANCHE LA CASSAZIONE

“Mangiati a colazione” da Salvini, i fascisti Fratelli d’Italia ogni giorno ne tirano fuori una, hanno necessità per far sentire che esistono di spararla più grossa. La cosa non sarebbe da segnalare in maniera particolare se non per il fato che in questo parlamento c’è di tutto, sia in maggioranza che in opposizione e quindi certe proposte di legge, agitate anche dai fratelli d’Italia, possano trovare anche più spazio di quanto ne meritano.
L’ultima della giornata “difendiamo chi difende”, due proposte di legge per aumentare le pene a chi aggredisce un Pubblico ufficiale, vale a dire un poliziotto, e per impedire che ci sia il reato di tortura “che impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro”.
E’ roba grave, sapendo che nella polizia, nei carabinieri ci sono tanti che la pensano esattamente così, e appena possibile lo dimostrano.

Ha trovato poco spazio una sentenza della Cassazione di qualche giorno fa, che invece è giusta e sacrosanta. Espressioni come “dovete andare via” che denotano disprezzo verso gli stranieri, anche se

pc 14 luglio - IL VERTICE NATO di BRUXELLES - Editoriale PRIMA PARTE

Prima parte

Il Vertice Nato è stato un’indegna gazzarra, nel quale è difficile distinguere ciò che è vero e ciò che è propaganda, ciò che fa parte dello stile impresso a tutte le relazioni internazionali e ai Vertici dal “Salvini d’America” Trump e ciò che invece sottintende a cambiamenti di fondo in atto nell’Alleanza dentro la nuova fase della situazione internazionale.
Ma dove c’è il fumo c’è anche l’arrosto. Il “fumo” è lo scomposto agitarsi di Trump, il suo dire una cosa di giorno e un’altra di notte, il suo degrado umano e pratico che lo fa passare da “dottor stranamore” a un pagliaccio in libera uscita.

La profondità della crisi economica mondiale, ben lungi dall’esistenza di una ripresa, l’acuta guerra commerciale, che esisteva sotto traccia da tempo ed ora è esplosa, mostrano la profondità della crisi ma non la caduta dell’impero americano.
L’imperialismo Usa con le guerre è diventato dominio attuale di un’unica superpotenza e solo attraverso la guerra può trasformarsi in un nuovo ordine mondiale e in un assetto multipolare differente.
Con troppa facilità si descrive il mondo come già caratterizzato da uno scontro tra Usa/Cina, con

pc 14 luglio - 250.000 in piazza contro Trump a Londra - da Democracy and Class Struggle



250,000 protest in London Against the Arsehole - Trump


Latest figures show 250,000 may have protested throughout the day in London

pc 14 luglio - LA "NEUTRALITA' SINDACALE" NELL'ASCESA DEL MODERNO FASCISMO E' SBAGLIATA E PERDENTE


Lo Slai cobas per il sindacato di classe dal suo costituirsi ha contrastato idea, linea, pratica di un sindacato apolitico e neutrale; sarebbe una falsa neutralità ed un vero e concreto spostamento verso la politica dominante nella fase. 
I sindacati confederali sono schierati politicamente e legati ai partiti parlamentari borghesi.
Lo Slai cobas per il sindacato di classe da sempre, pur organizzando i lavoratori senza far loro "l'analisi del sangue", pone come principi l'antifascismo, l'antirazzismo, l'antisessismo.
Oggi a fronte di un governo fascio-populista e dell'avanzata del moderno fascismo, questo è quanto mai necessario, ed è urgente contrastare ogni posizione di "neutralità".
Le stesse lotte dei lavoratori oggi non possono essere neutrali rispetto alla natura fascio-populista di un governo e dei suoi Ministeri che non hanno neanche la legittimità costituzionale di esistere, e agire verso il governo e la "politica istituzionale" in un "normale" confronto/scontro sindacale.
I sindacati e gli organismi di base e le avanguardie operaie e dei lavoratori in genere devono avere chiaro questo e fare anche chiarezza e lotta tra i lavoratori.

Riprendiamo un testo scritto alcuni anni fa ma che oggi è quanto mai attuale.

"Il sindacato di classe è l'organizzazione di massa dei lavoratori. Unisce i lavoratori indipendentemente dal loro orientamento politico o ideologico. Ma è contro l'idea di un sindacato apolitico e neutrale tra la politica dei padroni e la politica dei lavoratori.
I sindacati confederali oggi sono schierati politicamente e legati a partiti e ad aree politiche. L'idea del sindacato apolitico lascia i lavoratori alla mercè e sotto l'egemonia di  una o l'altra politica della borghesia, li trasforma in masse incoscienti e inconsapevoli, che come

pc 14 luglio - I salari scendono i profitti salgono! - Da Slai cobas per il sindacato di classe - CN - info slaicobasta@gmail.com

Un commento che condividiamo

Da 35 anni la quota dei salari sulla ricchezza annua prodotta dal lavoro continua a diminuire mentre, per converso, continua a salire la quota dei profitti su questa ricchezza. Dal 2001 poi la massa di lavoratori attivi e di pensionati è sprofondata socialmente in conseguenza del basso salario e del magro assegno pensionistico e, per sopravvivere, è costretta ad indebitarsi sempre di più.
È superfluo dire che la responsabilità di questo moderno impoverimento di massa appartiene al padronato, allo Stato, ai governi che si succedono, al sistema capitalistico-finanziario nel suo insieme, ai loro reggicoda politico-sindacali.

Bisogna esigere l'aumento diretto del salario; l'aumento delle pensioni di fame; scartando la schiavizzante alternativa degli straordinari, dei doppi o tripli lavori, dei lavori variabili e/o domenicali, ecc., che aggrava in definitiva le condizioni di vita del salariato... 

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Organizzazione e teoria sono però i veri banchi di prova dei compagni operai.
Organizzazione non vuol dire solo disciplina, orari, ecc, ma sopratutto identità e spirito di parte, senso di appartenenza e distinzione, importante tra economico e politico. Voglia di capire le differenze, non per accettarle ma per combatterle nelle file operaie e affermare linea e organizzazione di partito, anche quando questo provoca isolamento e contrattacchi da reazionari, riformisti e opportunisti.

La costruzione del Partito domanda e richiede la conquista delle avanguardie operaie, inteso come un primo nucleo di esse.
Bisogna coniugare un lavoro strategico in questo senso con una attitudine molto concreta ad individuarle nelle diverse fasi e con le loro caratteristiche in un certo senso storicamente determinate.
Avere una solida visione marxista-leninista-maoista è condizione necessaria ma non sufficiente per condurre questo lavoro, perche' non si tratta di far aderire gli operai d'avanguardia ad una visione, ma lottare per la sua affermazione.

pc 14 luglio - A VENTIMIGLIA! Dal MFPR

Saremo anche noi oggi a Ventimiglia, fianco a fianco con le immigrate, gli immigrati - la lotta è la stessa! 

NO al governo razzista, fascista, sessista

Via la bestia Salvini "traghettatore di morte nel Mediterraneo"

Contro l'imperialismo, utilizzatore finale per i suoi profitti di stupri, torture delle nostre sorelle migranti

Libertà di circolazione, diritto d'asilo per tutte/tutti

Le donne di tutto il mondo sono unite, abbiamo doppie catene da spezzare e le spezzeremo!

Le compagne di Milano del MFPR