sabato 25 marzo 2017

pc 25 marzo - il ministro degli interni e la polizia contro la solidarietà antirazzista

Ventimiglia, denunciato dalla polizia per aver dato da mangiare ai migranti

Ventimiglia, denunciato per aver dato da mangiare ai migranti

Il primo verbale di polizia dopo l'ordinanza del sindaco pd che vieta di distribuire alimenti

 Sul verbale della Polizia di Stato, commissariato di Ventimiglia, si legge: “Indagato per aver somministrato senza autorizzazione cibo ai migranti”. È datato 20 marzo ed è il primo provvedimento di cui si ha notizia, in seguito all’ordinanza dell'11 agosto 2016, con la quale il sindaco della città di confine con la Francia, Enrico Ioculano (Pd), vieta la distribuzione di alimenti ai migranti.

I denunciati in realtà sarebbero stati tre, tutti di cittadinanza francese. «Siamo di fronte al capovolgimento di ogni logica. Utilizzare il diritto per colpire e punire episodi di solidarietà non può avere e trovare alcuna giustificazione», dice il presidente di Antigone Patrizio Gonnella. Uno dei fermati si è rifiutato di firmare la denuncia perché nessuno era in grado di tradurre il documento e i contenuti in francese. Dura condanna anche da parte di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International in Italia: “Questa sanzione non è che l’ennesimo segnale dell’avvio, anche in Italia, di un allarmante processo di criminalizzazione della solidarietà.

pc 25 marzo - il movimento NOTAV riprende la sua marcia 6 maggio - massimo sostegno - proletari comunisti/PCm






25/03/2017
In marcia contro gli espropri il 6 maggio, per l'occasione sul nuovo percorso di circa sei chilometri da Bussoleno a San Didero. E' questo il responso dell'assemblea popolare No-Tav svoltasi ieri sera, venerdì 24 marzo, a Bussoleno: incontro che ha decretato la prima iniziativa sul campo contro le acquisizioni dei terreni avviate da Telt per arrivare, entro i prossimi mesi, ad avere a disposizione tutte le aree in cui sono previsti i nuovi cantieri della Torino-Lione.
In vista dell'assemblea andata in scena ieri al polivalente dalle ore 21, nelle ultime settimane si era fatta largo tra le fila del popolo No-Tav l'idea di dedicare alla nuova battaglia contro gli espropri una serie di iniziative tra la primavera e l'estate. Serate-dibattito nei paesi coinvolti dai passaggi di proprietà dei terreni e l'apertura di un punto informativo sugli espropri al presidio di Susa-San Giuliano sono tra queste. Nell'aria anche l'intenzione di dedicare la tradizionale mobilitazione primaverile al nuovo fronte dell'opposizione all'opera: proposta che l'assemblea popolare ha accolto fissando l'appuntamento al prossimo 6 maggio.

Simbolicamente, il movimento No-Tav – in accordo con le amministrazione contrarie alla Torino-Lione – ha scelto di far percorrere ai manifestanti la distanza che separa Bussoleno da San Didero perché questi due sono tra i Comuni più interessati dagli espropri. Insieme a Susa e Mompantero, Bussoleno è toccata dal progetto per l'interconnessione tra la linea storica e il futuro tunnel di base. Mentre San Didero è destinata a far spazio al nuovo autoporto che, entro alcuni anni, prenderà il posto di quello attualmente esistente nella piana di Susa, che dovrà lasciar spazio alla stazione internazionale.

pc 25 marzo - solidarietà e lotta... Con gli operai della logistica di Brignano licenziati... da Palermo



La nostra solidarietà ai lavoratori della logistica e compagni dello Slai Cobas per il sindacato di classe di Brignano che stanno portando avanti una durissima lotta e che nonostante i pesantissimi attacchi continuano con forza e legittimità a ribellarsi senza fermarsi ..
Vogliono fermarci cari compagni con la repressione mirata ma non hanno capito che Noi /Voi non ci fermeremo, nessuna lotta può arrestarsi contro chi attacca i nostri diritti.
La repressione non ci fa paura la nostra lotta sarà sempre più dura.!
Forza compagni, siamo tutti con voi !! 
Per i Precari Coop Sociali, assistenti studenti disabili, la delegata Slai Cobas s.c. Giorgia Geraci.

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Ribellarsi è giusto! i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori non si toccano! Andiamo tutte e tutti avanti a testa alta, non ci fermeranno... FORZA,  SIAMO CON VOI CON IL CUORE.
Grazia Tarantello Gargano per le precarie in lotta a Palermo 
con l' MFPR

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pc 25 marzo - TARANTO: RACCOLTA E SELEZIONE DELLA DIFFERENZIATA: SONO LE OPERAIE IN LOTTA, IERI COME OGGI, CHE TENGONO "LEZIONE"...

(Dal blog tarantocontro)

Raffaella, operaia Slai cobas sc de L'Ancora in liquidazione: "perchè stiamo lottando alla Pasquinelli - il legame sfruttamento, precarietà, attacco alla salute...

"Mercoledì 22 marzo una lavoratrice Slai Cobas sc della selezione della differenziata spiega il perché della protesta" su YouTube:


Nel 2010 altre operaie in lotta che facevano la raccolta differenziata tennero, con lo Slai cobas sc,

un convegno in cui loro spiegarono e dimostrarono come LA RACCOLTA DIFFERENZIATA 

POSSA ESSERE RISORSA OCCUPAZIONALE, ECONOMICA ED AMBIENTALE - da allora 

la situazione è rimasta più o meno simile.

RIPORTIAMO DI QUEL CONVEGNO UNO STRALCIO

DELL'INTRODUZIONE FATTA DA UNA LAVORATRICE.

"...Secondo i dati nazionali, ciascuno di noi produce ogni anno una quantità di rifiuti superiore a 600 chili.
Taranto non si discosta da questa media...
Attualmente, la gran parte di questi rifiuti ha come... destinazione finale, l’impianto di termovalorizzazione (quello che chiamiamo comunemente inceneritore) e la discarica...

Uno dei “prodotti” meno graditi derivanti dall’incenerimento... è l’anidride carbonica. Parliamo quindi di inquinamento atmosferico, di effetto serra... problemi che, a livello locale,

pc 25 marzo - Dalmine-BG un accordo aziendale che riporta agli anni '50 la condizione degli operai in tutta la fabbrica


dall'accordo sindacale del 10.03.2017:

"Considerando la capacità e la reattività con la quale l’Azienda e le persone che ne fanno parte hanno affrontato e continuano ad affrontare le difficoltà del mercato, che premia la capacità di effettuare prodotti sempre più complessi ed esigenze temporali più impegnativi a costi competitivi, restano tuttora valide e si rafforzano le motivazioni, individuate nei precedenti accordi, per esigere politiche di gestione tese a ridurre il peso di ogni fattore o istituto che abbia carattere fisso o automatico, adeguando invece la flessibilità nell’utilizzo degli impianti alle esigenze dei clienti. Occorre proseguire nell’azione di miglioramento delle prestazioni collettive ed individuali delle risorse umane......."

pc 25 marzo - "Ripresa economica" e disoccupazione, i conti non tornano e i padroni si lamentano

Nonostante le chiacchiere ottimiste sulla ripresa economica, stile vecchio Renzi, quando si analizzano i conti veri, e in questo caso si tratta di quelli pubblicati dall'INPS, i padroni sono costretti a fare i conti, letteralmente, con altre cifre che dicono in genere l'esatto contrario di quanto ammettono. Per esempio, in un articolo del Sole 24 Ore di ieri, riportando le cifre dell'Inps sono costretti ad ammettere che "Il punto è che la crescita stenta a decollare", "Certo, le difficoltà rimangono tante, e larga fetta dell'industria è ancora in affanno alle prese con complicati processi di riorganizzazione per uscire dalla crisi."

E indovinate cosa serve "In attesa di una economia che riprenda a correre" per "uscire dalla crisi"? "ridurre, in modo consistente, il costo del lavoro". Cioè di fatto il salario degli operai, dei lavoratori.
E questa "misura" servirebbe per "una crescita più vivace dell'occupazione".
Ancora?, ma perché fino ad ora che cosa hanno fatto padroni e governi? E la "ripresa", come la intendono i padroni, non c'è, perché la crisi del loro sistema economico e sociale c'è!
Commentiamo alcuni altri passaggi dell'articolo:
"Il mercato del lavoro attraversa una fase di assestamento: la fine della decontribuzione generalizzata targata Jobs act si sta facendo sentire, e a gennaio di quest’anno (primo mese in cui sono in vigore i soli incentivi mirati al Sud e per chi assume studenti in alternanza) i contratti a tempo indeterminato, ha reso noto ieri l’Inps, sono calati del 9% (rispetto a gennaio 2016). "

Quindi, i circa 20 miliardi regalati dal governo ai padroni non sono serviti a "creare occupazione" ma sono finiti nelle loro tasche.
La disoccupazione è aumentata!
"In controtendenza, invece, le domande di disoccupazione (la mobilità è uscita di scena a dicembre): a gennaio ne sono state presentate 162.714, in crescita dell’8,5% rispetto alle 150.001 istanze inoltrate a gennaio 2016 (e in aumento anche nel congiunturale rispetto alle 137.155 domande di dicembre 2016)."

E i voucher sono stati una manna dal cielo per i padroni, che infatti si lamentano come le bestie ferite per la loro abolizione (momentanea).

Quando vengono intervistati i sostenitori dei padroni e dei governi, e cioè i sindacati confederali, ammettono anche loro: "I sindacati restano preoccupati - dice il quotidiano - la crisi non smette di mordere, ha sottolineato la Uil - la cui soluzione è sempre la stessa, e cioè fare pagare la crisi a tutti i lavoratori e alle masse popolari attraverso un'altra "tassa" che non si vede, quella degli ammortizzatori sociali!: «Per questo bisogna rivedere le regole sugli ammortizzatori sociali». Ed è fondamentale, inoltre, il rapido decollo delle politiche attive, ha aggiunto Gigi Petteni (Cisl). Qui di attivo ci sono solo i loro conti in banca!

pc 25 marzo - Per il ciclo della Formazione operaia il 30 marzo a Palermo una lezione del Prof Di Marco su Engels

pc 25 marzo - G7 di TAORMINA: LA BOSCHI FA PRESSIONE PER ACCELERARE I LAVORI E L'AERONAUTICA MILITARE SI METTE DI CORSA A ZAPPARE

Ci tiene tantissimo Maria Elena Boschi, attuale Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'attuazione del programma di Governo e alle pari opportunità (che prosopopea, per una che non deve fare niente!) al fatto che i lavori vengano finiti in tempo per il G7... vedremo... nel frattempo per essere più sicuri fanno intervenire i militari dell'Aeronautica Militare!


G7 Taormina. Avviati i sondaggi alla Villa Comunale per sistemare la frana
Si punta ad accertare in tempi immediati lo stato del terreno sbriciolatosi due anni fa, per poi ripristinare i circa 20 metti di belvedere crollato. Iter a cura dell'Aeronautica militare
Avviati i sondaggi alla Villa comunale di Taormina in vista dei lavori del G7. Si tratta di lavori che verranno effettuati a breve dall’Aeronautica Militare del 3° Reparto del Genio Militare e nella mattinata di ieri è iniziata l’attività di accertamento della situazione concernente la frana in atto dal settembre del 2015 nel belvedere del giardino pubblico, dove oltre 20 metri

pc 25 marzo - MUOS di Niscemi, indagato il dirigente che ha dato il via libera

Nell'attesa che si sviluppino altre iniziative concrete di piazza che riescano a mettere in difficoltà il funzionamento di questo strumento di guerra e di morte, continua la battaglia anche a livello legale.

riportiamo l'articolo dal sito http://nomuosniscemi.it/news/2017/03/23/muos-avanti-lindagine-sul-dirigente-che-diede-via-libera-38907
Muos, avanti l'indagine sul dirigente che diede via libera - Gip: «Le misurazioni delle onde basate su dati di parte»

SALVO CATALANO 23 MARZO 2017
CRONACA – Il giudice ha respinto per la terza volta la richiesta di archiviazione a carico di Gaetano Gullo, che nel 2013 firmò la revoca delle revoche. Nell'indicare ai pm come proseguire gli accertamenti, analizza anche la recente sentenza del Cga. E dice: le verifiche sul campo partono da «un'incongruenza madornale ed evidente»
La vicenda del Muos di Niscemi va avanti, tra un ribaltamento e l'altro, nelle aule giudiziarie. Se le ultime due decisioni dei giudici - quelli amministrativi del Cga e quelli del

venerdì 24 marzo 2017

pc 24 marzo - A Sergio Manes, un saluto dalle compagne del Mfpr

Durante la “Marcia delle donne” che ha toccato diverse città italiane a fine 2015, dal nord al sud, cui l’Mfpr ha dedicato il Foglio del mese di gennaio 2016, le compagne hanno incontrato a Napoli Sergio Manes, editore della “Città del Sole”. Qui di seguito riportiamo, come sentito saluto al compagno, morto il 19 marzo scorso e di cui ieri sì è tenuta una forte e commossa commemorazione a Napoli, il pezzo in cui si parla di questo incontro.

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UN SINGOLARE E INTERESSANTE INCONTRO A NAPOLI IL 12 DICEMBRE

con l'editore di Città del Sole e con il Prof. Di Marco, esperto marxista, dell'Università Federico II; un incontro si può dire tenuto all'insegna della nostra parola d'ordine: "Sono le donne che hanno più interesse alla teoria rivoluzionaria".
Abbiamo parlato della produzione teorica del Mfpr, testimoniata dai vari opuscoli presentati nel dépliant, e in particolare del prossimo lavoro di "formazione rivoluzionaria" delle donne on line che inizieremo in questo nuovo anno.
Da questo incontro sono uscite due importanti proposte. L'editore della Città del Sole ha parlato sia di pubblicare libri/opuscoli già prodotti dal Mfpr, sia di produrne di nuovi sia storici sulla lotta delle donne, sia su tematiche molto attuali della condizione femminile.
Ma è stato soprattutto il Prof, Di Marco che ci ha chiamato ad una sfida entusiasmante: "entrare nell'Università!". Organizzare la presentazione all'Università di alcuni testi del Mfpr, su alcune temi fondamentali della questione femminile.

Una sfida chiaramente non semplice, ma che raccogliamo con nuovo impegno!

pc 24 marzo - Bergamo Logistica: 2° giornata di Sciopero e iniziative a Bergamo. BASTA LICENZIAMENTI POLITICI E REPRESSIONE DELLE LOTTE NELLA LOGISTICA. Appello a Solidarizzare e Sostenere

l'ultima foto ci è stata mandata da lavoratori USB, anche loro in piazza per loro vertenza. Un primo segnale di unità e sodale da fare proprio e diffondere

pc 24 marzo - contro il G7 dei ministri dell'economia a Bari - parte la campagna

 Chiamata per un’assemblea nazionale per una mobilitazione contro il G7 finanziario a Bari

    locandina lowNella seconda settimana di maggio (dall’11 al 13) si svolgerà, a Bari, il G7 finanziario, che vedrà incontrarsi i ministri delle Finanze, i presidenti delle banche centrali, i rappresentanti della BCE e i responsabili del FMI. Questo appuntamento anticiperà il summit di Taormina indetto per fine maggio.
    Il G7, tanto importante per i potenti della terra, è per noi un ulteriore motivo per ribadire la nostra avversità al modello di sviluppo proposto dal capitalismo mondiale, basato sulla devastazione dei territori e sulla progressiva precarizzazione del mondo del lavoro, in uno scenario di frontiere chiuse alla libera circolazione degli esseri umani ed inesistenti per le merci e le armi. Anche la nostra regione è da anni scenario degli effetti nefasti di un capitalismo al collasso e, mai nella

    pc 24 marzo - solidarietà ai migranti contro le aggressioni e gli omicidi fascio-razzisti

     Guerra di confine. Tentato omicidio razziale a Rimini, un morto a Ventimiglia.


    ventimiglia
    Ieri a Rimini un migrante nigeriano è stato aggredito e ferito quasi a morte. Un trentanovenne romano trasferitosi a Rimini lo ha fermato, insultato, preso a pugni, accoltellato e quando ha provato a fuggire è salito in macchina e lo ha investito. Tutto questo è successo davanti ad un supermarket, in pieno centro a Marina di Rimini. Le accuse che pendono sulla testa dell'aggressore sono tentato omicidio aggravato da futili motivi e da motivi razziali.
    Il giovane nigeriano aspetta il permesso di soggiorno come rifugiato politico. Dalla Sicilia era stato "smistato" a Rimini tramite l'HUB bolognese. Il questore Maurizio Impronta valuta di accelerare le pratiche sull'asilo politico se il ragazzo sopravvive e si rimette. Nel frattempo deciderà se rilasciare un permesso di soggiorno per motivi umanitari.
    Mercoledì al valico di frontiera di Ponte San Luigi (Ventimiglia) un migrante afgano è stato bloccato dalla polizia francese, per evitare il trasferimento forzato a Taranto si è lanciato da un dirupo. Le sue condizioni sono gravi, è tuttora ricoverato all'ospedale Santa Corno di Pietra Ligure. Martedì il cadavere di un altro migrante è stato ritrovato nel baratro del "Passo della Morte", tra Ventimiglia e Mentone. La scomparsa era stata denunciata domenica da un suo amico che l'aveva visto precipitare.
    Un morto e due in fin di vita. È una guerra di confine, si svolge quotidianamente nei confini di razza e di classe del nostro paese, siano questi valichi di montagna o centri cittadini. Un tentato omicidio è l'unico segnale a cui le istituzioni del controllo e del confino rispondono: solo a tragedia compiuta le pratiche si possono accelerare. L'esempio a cui guardare è quello della mobilitazione dei migranti dell'Ex Aiazzone a Firenze contro le condizioni dell'accoglienza, o ghettizzante o inesistente, contro la morte per mano razzista o per mano dell

    pc 24 marzo - repressione fascio-imperialista in Sardegna

    Professore soggetto a interrogazione parlamentare per le sue lezioni sulle basi militari e sulla cultura sarda

    Succede nell' Italia del 2017 che dei senatori,tra cui il noto Maurizio Gasparri, si accaniscano su un professore reo di aver spiegato la natura della presenza di basi militari in Sardegna ai propri alunni. Sembrerebbe quasi uno scherzo, ma è accaduto realmente, con tanto di interrogazione urgente presentata al ministro Fedeli e a quello della Difesa Pinotti dai tre baldi senatori di Forza Italia.
    Il professore contro cui si scaglia tale mossa, Cristiano Sabino, porta avanti le sue idee indipendentiste da tempo aldilà della sua mansione di professore nel liceo scientifico di Olbia. Nell'interrogazione preseetata ai ministri si chiede la sospensione di appuntamenti come quello incriminato (dal titolo “Sardegna terra di bombe e cannoni”), perchè suppostamente reo di essere antimilitarista, così come la serie di eventi già previsti che si incentrano sulla storia e la cultura isolane.
    Si cerca in tal modo di intimorire quello che nelle scuole sarde in realtà potrebbe e dovrebbe rappresentare una serie di conoscenze basilari riguardo la propria storia e il proprio territorio, costellato di basi e poligoni e soggetto a una serie di esercitazioni e interdizioni che hanno una influenza rilevante sulle possibilità di sviluppo economico largamente inteso di tutta l'isola, e non solo delle aree maggiormente interessate dalla forte presenza militare.
    Con l'additare a un indipendentista il carattere sobillatorio delle sue lezioni si cerca di minare la possibilità che tali saperi circolino all' interno degli istituti sardi. Per questo, la solidarietà nei confronti di Sabino sta giungendo non solo dalle più disparate aree di movimento isolane, ma da colleghi e persone di ogni sorta, consci che l'affronto ricevuto si inscrive a un attacco più a lungo termine e altamente ramificato alla “sardità”, di cui un perno centrale è costituito dal rimosso di quanto avviene quotidianamente nei territori sbarrati dal filo spinato all'interno della stessa isola

     

    pc 24 marzo - campagna terroristica del governo e di Minniti in primis contro la manifestazione nazionale di domani - chi semina vento raccoglie tempesta

     la posizione di infoaut

    Ordine pubblico e movimenti: che partita si gioca intorno alla piazza del 25 marzo? 

    UNITA32 20170112185331152 755x515A pochi giorni dalla giornata del 25 marzo in cui verrà celebrato a Roma il sessantesimo anniversario della firma dei trattati europei alla presenza dei capi di Stato dei paesi U.E. si intensifica la campagna mediatica attorno alle contestazioni al vertice.
    Ci dicono i giornali che l'allerta è massima. Il Mattino, Romatoday, Il Messagero riportano all'unisono una velina della Questura: nessun travisamento, niente caschi, migliaia di carabinieri e finanzieri a terra per le vie di Roma e nei punti nevralgici della città a sorvegliare i cortei e a far rispettare i divieti, sistemi di registrazione all'avanguardia. Un'attenzione che non sorprende ma che denota un'attenzione particolare da parte del Ministero dell'interno su una giornata di contestazione quasi fisiologica al netto dell'antipatia suscitata dall'UE in tutto il paese. Poi i brogliacci polizieschi sulla stampa confermano e danno seguito a quanto già anticipato dal decreto sicurezza Minniti: fermi preventivi e arresti in differita. Ovviamente col silenzio assenso dei paladini della “libertà di espressione”.

    pc 24 marzo - Dai Cie al decreto Minniti: ecco la “sinistra” che odia i poveri


    controllo-pattuglie-miste-polizia-esercito
    L’ultimo provvedimento in materia sicurezza del governo Gentiloni è in perfetta sintonia con il solco tracciato in questi ultimi 15 anni da un centrosinistra che ha inseguito la peggior destra populista. Misure securitarie e liberticide che non fanno altro che prendersela con gli ultimi: migranti, rom ed emarginati.
    In un’intervista pubblicata pochi giorni fa dall’edizione locale del Corriere della Sera, l’assessore bolognese Matteo Lepore ha fatto molto arrabbiare i suoi colleghi di partito affermando che gli elettori non vedono più la differenza tra il Pd e gli altri partiti di centrodestra come Lega Nord e Forza Italia.
    Non è chiaro se l’esponente democratico parlasse di un problema solo ideologico oppure si riferisse a questioni molto pratiche, dal momento che sono ormai vent’anni che, nonostante programmi elettorali nominalmente dalla parte dei segmenti più deboli della società, illustri esponenti del centrosinistra, quasi tutti oggi iscritti al Pd, hanno dichiarato guerra ai poveri e agli emarginati a suon di provvedimenti legislativi ed ordinanze.
    Oggi fa discutere il decreto Minniti. Il ministro degli Interni democratico ha preparato una legge sulla sicurezza da fare invidia a quella targata Maroni e Berlusconi del 2009.
    Il nuovo decreto, in realtà, è solo la ciliegina sulla torta di un processo che è cominciato nel 1998, quando due attuali esponenti del Pd scrissero una legge da molti ritenuta spaventosa: la Turco-Napolitano.

    La detenzione amministrativa per migranti
    Con l’obiettivo dichiarato di riordinare la materia dell’immigrazione, l’attuale presidente emerito della Repubblica e l’ex ministra delle Solidarietà Sociale firmarono una legge che introdusse i Cpt (Centri di Permanenza Temporanea), gli antenati dei Cie: veri e propri centri di detenzione per migranti in attesa di espulsione.

    pc 24 marzo - Bergamo - guerra ai lavoratori in lotta della logistica - serve massima solidarietà - convochiamo una manifestazione a Milano nei prossimi giorni

    Perchè attaccano i lavoratori in lotta?
    Lavoratori indagati perchè scioperano
    lavoratori sanzionati perchè lavorano in sicurezza
    lavoratori allontanati perche non tengono la media produttiva
    lavoratori licenziati perchè la lotta diventa cospirazione contro l'azienda


    Se toccano uno toccano tutti!

    Facchini in lotta Bergamo
    Slai cobas per il sindacato di classe

    pc 24 marzo - OGGI A NAPOLI RICORDIAMO IL COMPAGNO SERGIO MANES- ore 17 presso la "Citta del Sole"

    Da uno dei suoi recenti impegni editoriali, al servizio della classe operaia:


    LOTTE DI CLASSE

    "Con questa collana le Edizioni "La Città del Sole" intendono contribuire ad una maggiore circolazione dei materiali prodotti da esperienze di lotta che - nonostante la multidecennale disgregazione culturale, politica e organizzativa del proletariato e delle classi subalterne - tengono vivo lo scontro di classe e la speranza nel futuro opponendosi alle politiche che, sempre più ferocemente, fanno ricadere sui popoli e sulle classi dominate le conseguenze della crescita del capitalismo nella sua crisi... La pubblicazione... vuole concretizzare la funzione di servizio delle Edizioni per una migliore informazione su quelle lotte, per stimolare il dibattito, per favorire la sintesi"

    giovedì 23 marzo 2017

    pc 23 marzo - Logistica Kamila: la repressione non ferma la lotta - massimo sostegno e solidarietà


    pc 23 Marzo - 1956-2017 nel sessantunesimo dell’indipendenza formale la Tunisia è sempre più pervasa dallo spettro della rivolta sociale

    da Tunisie resistant

    Questo sessantunesimo anniversario dell’indipendenza formale della Tunisia é stato caratterizzato particolarmente dalla retorica istituzionale. Già pochi giorni prima il primo ministro Chahed, per lungo tempo al servizio dell’ambasciata americana, in un suo discorso aveva citato la celebre frase di Marx “finora i filosofi hanno provato ad interpretare il mondo adesso si tratta di cambiarlo” al limite tra il ridicolo e la farsa data la politica del suo governo tutt’altro che “marxista”…
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    Lo scorso 20 Marzo, in occasione dei festeggiamenti istituzionali lo stesso primo ministro ha inaugurato nella capitale un pilastro metallico alto decine di metri su