martedì 13 ottobre 2026

pc 13 ottobre - Il Giornale cerca di criminalizzare Shukri Hroub, palestinese e responsabile della logistica di Freedom Flotilla Italia - Solidarietà

CI RISIAMO! I PALESTINESI PARLANO DI PALESTINA. E IL GIORNALE SI SCANDALIZZA.

Nell’articolo del 10 ottobre, Francesca Galici e Giulia Sorrentino scoprono che Shukri Hroub, palestinese e responsabile della logistica di Freedom Flotilla Italia, esprime posizioni politiche durante una manifestazione.

Uno scandalo, evidentemente: un palestinese che parla del proprio popolo.

Ma alle giornaliste non basta discutere le sue dichiarazioni sugli Houthi. Servono nomi, sigle, associazioni, conoscenze e vicende giudiziarie che riguardano altre persone. Un catalogo di accostamenti dal quale il lettore dovrebbe ricavare un sospetto.

DOVE FINISCE L’INFORMAZIONE E DOVE COMINCIA L’INSINUAZIONE?

Non chiediamo a Il Giornale di autorizzare i palestinesi a parlare. Denunciamo il metodo con cui la loro autonomia politica viene rappresentata come una minaccia: le parole diventano indizi, le relazioni diventano colpe, la partecipazione politica diventa materia da schedatura.

È un meccanismo che, a nostro giudizio, va oltre questo articolo.

Mentre a Gaza il popolo palestinese subisce il genocidio, in Europa assistiamo anche a tentativi di criminalizzarne la solidarietà, isolarne la rappresentanza e cancellarne la voce dalla vita politica.

QUESTE FORME DI REPRESSIONE NON SONO SEMPLICEMENTE UNA CONSEGUENZA DEL GENOCIDIO, NÉ QUALCOSA DI SEPARATO DA ESSO. SONO PARTE DELLO STESSO PROCESSO DI CANCELLAZIONE DEL POPOLO PALESTINESE, CHE COLPISCE NON SOLO LA SUA ESISTENZA FISICA, MA ANCHE QUELLA POLITICA, STORICA E CULTURALE.

LA CANCELLAZIONE DI UN POPOLO NON PASSA SOLTANTO DALLA DISTRUZIONE DEI SUOI CORPI, MA ANCHE DALL’ATTACCO ALLA SUA STORIA, ALLA SUA CULTURA E ALLA SUA POSSIBILITÀ DI ORGANIZZARSI.

La stampa ha il diritto di criticare ogni posizione politica. Non quello di far passare le insinuazioni per prove.

Freedom Flotilla Italia continuerà a denunciare i crimini israeliani, le responsabilità dei governi che li sostengono e ogni tentativo di mettere a tacere la voce palestinese.

I PALESTINESI NON SONO OSPITI NELLA PROPRIA STORIA. E NESSUNA REDAZIONE PUÒ PRETENDERE DI SCRIVERLA AL POSTO LORO.

FREEDOM FLOTILLA ITALIA

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