domenica 3 maggio 2026

pc 3 maggio - Formazione rivoluzionaria delle donne - Produzione e riproduzione - femminismo radicale o marxismo? Prima parte

Abbiamo cominciato a “mettere le mani” su l'importante tema che riguarda la produzione e riproduzione nel sistema capitalista, la funzione del lavoro domestico in esso, su cui da sempre il movimento delle donne, le sue principali teoriche hanno dibattuto, analizzato, preso posizione, perchè ha a che fare con l’analisi di fondo del ruolo e condizione delle donne nel sistema capitalista e le sue implicazioni nella lotta di liberazione delle donne.

Questo lavoro lo abbiamo fatto da un lato andando in un certo senso all’”origine”, ad un approfondimento uscito nel 1975 dall’allora organizzazione Movimento per la Liberazione della Donna” (MLDD) che scrisse l’opuscolo “Lotta femminista e lotta di classe” - in occasione del suo Congresso nell’aprile 1975.
Dall'altra affrontando posizioni in corso nel movimento femminista attuale.
Dall'altro ancora con una prima, sia pur ancora grezza, analisi critica delle posizioni di una delle teoriche più in "voga" e più influenti nel pensiero teorico femminista, l'accademica Silvia Federici.  
Su questo importante tema abbiamo poi raccolto contributi di compagne del mfpr, e di filosofe marxiste.
Quindi, come si dice, "c'è molta carne a cuocere". 
Per questo questa Formazione rivoluzionaria delle donne durerà varie settimane (probabilmente intervallata da altre FRD più legate agli eventi nazionali e internazionali).
Invitiamo le donne, compagne, intellettuali a mandarci loro contributi, commenti anche critici - li pubblicheremo tutti.

COMINCIAMO
Appunti in divenire su Produzione e Riproduzione 
Dall'opuscolo “Lotta femminista e lotta di classe” - MLDD
(questo testo è contenuto nell'opuscolo 360°)
1° PARTE

pc 3 maggio - A proposito del salario per la riproduzione della forza-lavoro... - Marx

 “...si visto che l’operaio è spesso costretto a far del proprio consumo individuale un puro e semplice incidente del processo di produzione. In questo caso egli si dà mezzi di sussistenza per tenere in moto la propria forza-lavoro, come alla macchina a vapore vengono dati acqua e carbone, come alla ruota dell’olio. E allora i mezzi di consumo dell’operaio sono puri e semplici mezzi di consumo di un mezzo di produzione e di consumo individuale dell’operaio e consumo direttamente produttivo. Eppure questo fatto appare come un abuso, non essenziale per il processo di produzione capitalistico...”

“...il consumo individuale della classe operaia è riconversione dei mezzi di sussistenza, alienati dal capitale in cambio di forza-lavoro, in forza-lavoro di nuovo sfruttabile dal capitale. Esso è produzione e riproduzione del mezzo di produzione più indispensabile per il capitalista, cioè dell’operaio stesso. Il consumo individuale dell’operaio continua dunque ad essere sempre un momento della produzione e della riproduzione del capitale, tanto che avvenga dentro o fuori dell’officina, fabbrica, ecc., dentro o fuori del processo lavorativo, proprio come la pulizia della macchina, tanto che avvenga durante il processo lavorativo o durante determinate pause di questo...”

“...nulla cambia il fatto che l’operaio compia il proprio consumo individuale per amore di sè stesso e non per amore del capitalista. Neppure il consumo delle bestie da soma cessa di essere un momento del processo di produzione per il fatto che il bestiame stesso gusta quello che mangia. La conservazione e la riproduzione costante della classe operaia rimane condizione costante della riproduzione del capitale. Il capitalista può tranquillamente affidare all’istinto di conservazione e di procreazione degli operai il soddisfacimento di questa condizione. Egli provvede soltanto a limitare il più possibile al puro necessario il loro consumo individuale, ed è lontanissimo da quella rozzezza sudamericana che costringe l’operaio a nutrirsi di cibi più sostanziosi invece che di cibi meno sostanziosi...”

pc 3 maggio - Lavorare fino a stare male: la verità su fabbriche e logistica.

Cosa succede nei magazzini della logistica? 

Ne discutiamo con Emiliano Gentili

Ma anche nelle catene di fast food e nel delivery. Per non parlare delle fabbriche. I corpi vengono portati al limite del tempo ciclo sempre più ridotto. Scopriamo insieme i meccanismi di sfruttamento. Ne parliamo con Emiliano Gentili che ci racconta le ricerche alla base del suo libro L'attacco degli imprenditori. https://www.libreriasensibiliallefogl...