sabato 27 aprile 2019

pc 27 aprile - Milano - Tutti gli antifascisti in piazza il 29 aprile!


Il fatto nuovo e grave di quest’anno è che una sessantina di eletti a diverse cariche istituzionali, di orientamento fascio-leghista, hanno rivolto un appello al sindaco, al prefetto e al questore di Milano affinché si consenta un corteo promosso dai “Camerati”, sigla che raggruppa per l’occasione CasaPound, Forza Nuova e Lealtà e Azione.
I più noti di tali firmatari sono i “Fratelli d’Italia” Fabio Rampelli e Ignazio La Russa, rispettivamente, purtroppo, vice presidente di Camera e Senato, per continuare poi con Mario Borghezio, Daniela Santanché, l’assessore regionale De Corato e gli aficionados di Lealtà e Azione: Igor Iezzi, Jari Colla e Carlo Fidanza. Vale la pena di ricordare il forte legame che la Lega (di cui Iezzi e Colla fanno parte) ha a stretto a Milano con Lealtà e Azione, tanto che uno dei dirigenti di quest’ultimo gruppo

pc 27 aprile - Mobilitazione in Galizia contro i fascisti di VOX

GALIZA: Movilización na Coruña contra acto neo-fascista.

correovermello-noticias
Compostela, 24.04.19
Centos de manifestantes anti-fascistas, na súa maioria xovens, movilizaronse có motivo da presencia do líder do neo-fascista partido VOX na Coruña, o pasado día 23 de abril no Palexco.
O acto convocado para Galiza, Asturias e León, congrego a mais dun millar de asistentes, que en medio dun grande despliege policial, foron abucheados polos anti-fascistas e ainda que vivironse momentos de tensión non se produxeron disturbios.
Berros de "Fascistas fora da Galiza" ou "Non pasaran" foron constantes durante toda a concentración, que amosou a repulsa dos coruñeses aos fascistas e seus acolitos.



pc 27 aprile - La complicità governo italiano/Al Sisi sull'assassinio di Regeni continua

Quello di Giulio è un omicidio di Stato del golpista al Sisi appoggiato dall'imperialismo  Per l'imperialismo, in questo caso quello italiano, contano solo i profitti che sono incompatibili con i diritti umani. E questo, Giulio Regeni lo sapeva bene visto che si occupava delle lotte dei lavoratori in Egitto
Purtroppo inutile l'appello dei genitori al governo fascio-razzista così come è solo una "foglia di Fico" la commissione parlamentare d'inchiesta del governo italiano

L'avvocato del popolo" - in continuità con i governi precedenti, anche in questa occasione dimostrerà di agire contro gli interessi del "popolo" a favore di quelle dei padroni.

In tre anni l’import dal Cairo cresciuto di oltre mezzo miliardo. Così la ragion di Stato ha messo a tacere la richiesta di giustizia

repubblica
I silenzi del governo e gli affari con l'Egitto: la solitudine dei Regeni
Nella terra di nessuno cui è stato silenziosamente e consapevolmente consegnato, l’omicidio di Giulio Regeni, la richiesta di “verità e giustizia” sui responsabili di quello scempio, sembrano tornate ad essere affare privato di una famiglia resiliente e del suo legale. Della comunità di italiani che, da

pc 27 aprile - "LEGITTIMA DIFESA" - MATTARELLA E' FINO IN FONDO COMPLICE DELLE LEGGI FASCISTE DEL GOVERNO - ANCHE LUI CALPESTA LA COSTITUZIONE

Ancora una volta, Mattarella firma e poi scrive una lettera, per dare una parvenza di"legalità costituzionale" al suo ruolo.
Ma Mattarella avrà anche lui le mani sporche di sangue, come Salvini, quando i bottegai, padroncini, negozianti spareranno e uccideranno.

Mattarella, ha firmato la legge sulla legittima difesa, che tante voci di democratici, giuristi hanno detto e dimostrato quanto sia illegale, e anticostituzionale. Una legge che dà la libertà di uccidere,  una legge che è un incitamento a sparare sempre e comunque, indipendentemente anche dalla realtà

pc 27 aprile - Migliaia di indios protestano a Brasilia - A nova democracia

 Milhares de indígenas protestam em Brasília

Foto: Marília Marques
Nesta sexta-feira, 26 de abril, milhares de indígenas de todo o Brasil, que participam da 15ª edição do Acampamento Terra Livre, realizaram uma marcha na Esplanada dos Ministérios, em Brasília.
Mesmo com um grande esquema de repressão armado pelo governo de generais de Bolsonaro, os indígenas foram às ruas da capital federal e levantaram suas reivindicações, como a demarcação de terras e a manutenção de direitos básicos. Como temos noticiado frequentemente, está em curso uma luta nacional contra a municipalização da saúde indígena.
A manifestação começou por volta das 9h. Os indígenas, com seus arcos, flechas e instrumentos musicais, primeiramente pararam na entrada do Ministério de Direitos Humanos, onde exigiram a saída dos ruralistas da Funai.
A marcha foi marcada por denúncias ao governo Bolsonaro - tutelado pelo Alto Comando das Forças Armadas. Entre as faixas levantadas pelo manifestantes, uma tinha as seguintes inscrições: 'O governo Bolsonaro é o maior violador dos nossos direitos. Fragilizar a Funai e transferir a demarcação das terras indígenas para o 'Ministério dos Ruralistas' é a prova disso'.
Foto: Bruno Marques/Apib

pc 27 aprile - IL 25 APRILE A P.ZZA LORETO LO STRISCIONE "ONORE AI PARTIGIANI - LA RESISTENZA CONTINUA"

La giusta risposta alla feccia fascista. A piazzale Loreto Mussolini fu messo a testa in giù! 


Il 25 mattina si è fatto il giro di alcune delle lapidi dei partigiani in zona viale Monza e dopo un breve corteo, con canti della Resistenza (Scarpe rotte) si è arrivati a piazzale Loreto.
Qui è stato allestito uno striscione: "onore ai partigiani la Resistenza continua".
Alcuni abitanti del quartiere hanno partecipato agli applausi in onore dei partigiani che hanno dato la vita per un futuro libero dal nazifascismo, altri hanno apprezzato commossi che, in particolare, diversi giovani abbiano sentito il bisogno di mantenere viva la memoria, altri hanno lodato l'iniziativa nel quartiere, a cui i compagni di proletari comunisti di Milano hanno contribuito significativamente.
Ci si è ripresi la piazza che il giorno prima - nelle immediate vicinanze - aveva visto l'ennesimo oltraggio alla città Medaglia d'oro alla Resistenza con i neonazi ultrà laziali che hanno commemorato Mussolini.

In un breve discorso si è ricordato come le politiche anti migranti, securitarie stiano legittimando sempre più i neonazi. Oggi, come ieri è necessario combattere il fascismo!

pc 27 aprile - La solidarietà di Soccorso Rosso Proletario ai compagni condannati - La logica dello Stato borghese è esercitare il terrore giudiziario contro i suoi oppositori

da la stampa borghese

Torino, cinque condanne e 18 assoluzioni per gli anarchici del Fai accusati di terrorismo

La procura aveva chiesto 204 anni di carcere. Tra le accuse i pacchi esplosivi inviati ai sindaci dell'epoca di Torino, Chiamparino e di Bologna, Cofferati

Cinque condanne e 18 assoluzioni hanno chiuso a Torino il processo per terrorismo agli anarchici delle Fai-Fri, gruppi sospettati di avere messo a segno una catena di attentati tra il 2003 e il 2016. La procura aveva chiesto 22 condanne, per un totale di 204 anni di reclusione.
I giudici della corte di Assise di Torino hanno inflitto 20 anni di carcere ad Alfredo Cospito, 17 anni ad Anna Beniamino, 9 anni a Nicola Gai, 5 anni a Marco Bisesti e Alessandro Mercogliano, gli unici imputati che sono stati riconosciuti colpevoli di avere promosso o partecipato a una associazione con finalità di terrorismo ed eversione.
Le Fai-Fri, nella ricostruzione degli inquirenti, sono dei gruppi della cosiddetta frangia lottarmatista del movimento anarchico. Tra le azioni che gli sono state attribuite figuravano l'invio di pacchi esplosivi nel 2005 all'allora sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, e al questore di Lecce, Giorgio Manari, e nel 2006 al sindaco di Torino Sergio Chiamparino e al direttore del quotidiano Torino cronaca, Giuseppe Fossati; poi il triplice ordigno fatto esplodere in una piazza del quartiere della Crocetta, a Torino, nel 2007.