martedì 3 marzo 2026
pc 3 marzo - Sulla legittimità dello sciopero delle donne nel 2020 - La solidarietà di Potere al popolo
Questa presa di posizione - poi ne riporteremo altre - è ancora più valida e urgente oggi. Quel rischio di "deriva autoritaria" che denunciavano vari giuristi, docenti di diritto costituzionale, ecc. si è concretizzato - Oggi abbiamo un governo, Meloni, in marcia verso un moderno fascismo, che su vari fronti attacca i diritti democratici, violando apertamente la Costituzione, con i vari Decreti sicurezza, con la repressione delle lotte, dei diritti basilari delle donne, dei giovani, dei lavoratori e lavoratrici, e sta minacciando più volte di stravolgere, attaccare il diritto di sciopero e lo Statuto dei Lavoratori.
Presa di posizione di vari giuristi come difesa della democrazia da "derive autoritarie" - Riportiamo prese di
pc 3 marzo – Un altro colpo alla fascista Meloni: gli ultimi dati dell’Istat ostacolano la spesa per la guerra…
La fascista Meloni aspettava con ansia il via libera alla spesa
per le armi che sarebbe venuto dai dati dell’Istat sul rapporto deficit/Pil,
che secondo le regole europee deve essere inferiore al 3%, tanto che “In
un’intervista a Bloomberg pochi giorni fa la presidente del consiglio Giorgia
Meloni ha vestito i panni della sibilla rassicurante, ha vaticinato un dato
«tendenzialmente al di sotto del 3%» e ha rivendicato di non aver ceduto
all’austerità per non compromettere la crescita.”
Le è andata male e ha fatto la solita menzognera, perché alla
cosiddetta austerità, e cioè al taglio della spesa pubblica in tutti i campi,
dalla scuola alla sanità… ha “ceduto” eccome!
Con suo grande dispiacere, invece questo dato è del 3,1%, e questo 0,1% non permette all’Italia di uscire dalla cosiddetta procedura prevista dall’Unione europea per “disavanzo eccessivo”, per cui “è
pc 3 marzo - Intervento della delegazione milanese al presidio al carcere di Terni per il prigioniero Mohammad Hannoun
Terni 1 marzo per l' amico, fratello e compagno Mohammad Hannoun.
Tante realtà tanti interventi uniti dal filo rosso della solidarietà a tutti i prigionieri palestinesi in Italia e rinchiusi nelle carceri sioniste.
Mohammad Hannoun libero subito!
lunedì 2 marzo 2026
pc 2 marzo - Martedi a ORE 12 Controinformazione Rossoperaia - speciale proletari comunisti: Dalla parte dell'Iran, dalla parte dei proletari e masse popolari dell'iran

Appoggio a tutti i colpi inflitti all'imperialismo USA e allo stato sionista d'Israele, aggressori, guerrafondai e genocidi
Denunciare la complicità e partecipazione di tutti i governi e degli Stati imperialisti e la collusione dell'imperialismo russo e cinese
Contro le borghesie arabe vassalle dell'imperialismo e del sionismo, nemiche dei loro popoli
per l'unita internazionale dei proletari e popoli dell'area, per l'unità dei proletari e masse popolari dei paesi imperialisti e i proletari, le nazioni e popoli oppressi dall'imperialismo
contro la guerra interimperialista mondiale
contro il governo meloni complice e servo dell'imperialismo USA/Trump e lo stato sionista di tipo nazista /Netanyahu che trascina il paese in guerra e scarica i costi del riarmo e delle guerre sui proletari e masse italiane, carovita, lavoro, attacco alla democrazia alla pace e alla libertà volute dalle masse
proletari comunisti/PC m Italia
pc 2 marzo - Ex Ilva ancora un operaio morto sull'altare del profitto del capitale e dei piani di padroni, di Governo, Commissari ASSASSINI!
Martedi sera riunione a Taranto
la situazione, la posizione degli operai, la proposta e l'azione dello Slai cobas per il sindacato di classe
Taranto, incidente sul lavoro all'ex Ilva: morto operaio.

L’operaio - Loris Costantino, 36 anni di Talsano - é però giunto cosciente all’infermeria dello stabilimento ed è stato poi trasportato all’ospedale di Taranto dove poi è morto. I sindacati sono subito scesi sul piede di guerra. Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno occupato la direzione aziendale e hanno proclamato 24 ore di sciopero a partire dalle 12,30 di oggi sui tre turni. «La fabbrica è al collasso. Lo stabilimento non è in sicurezza» - denunciano le organizzazioni sindacali in un documento firmato dalle segreterie e dalle Rsu di Fim, Fiom, Uilm e Usb.
A metà gennaio, per il cedimento di un piano di calpestio al convertitore 3 dell’acciaieria 2, perse la vita l’operaio ex Ilva Claudio Salamida e quell’area dell’impianto é attualmente sequestrata dalla
pc 2 marzo - ultim'ora - Ex Ilva di Taranto: muore un altro operaio... padroni governo commissari assassini!
All'ex Ilva un operaio di 37 anni muore precipitando da 12 metri mentre puliva un nastro trasportatore - Governo, padroni, commissari, ASSASSINI. SCIOPERO IMMEDIATO!
Ancora un incidente mortale questa mattina nell'ex Ilva. Morto un'operaio di 37 anni di una ditta dell'appalto impegnato nelle operazioni di pulizia di un nastro trasportatore nel Reparto Agglomerato.
Era un operaio della ditta di pulizie Gea Power dell’indotto ex Ilva, Loris Costantino, di Taranto, è morto in seguito alle gravi ferite riportate in seguito a una caduta da un piano di calpestio nel reparto Agglomerato dello siderurgico di Taranto, da un’altezza di una decina di metri.
Subito soccorso, l’uomo era stato portato in ambulanza all’ospedale Santissima Annunziata.
E’ deceduto poco dopo il ricovero. Sul posto anche i vigili del fuoco e personale dello Spesal. Da accertare dinamica e responsabilità.
Il 12 gennaio, in un incidente simile, morì l’operaio 46enn Claudio Salamida.
dal blog tarantocontro
pc 2 marzo – Attacco all’Iran: il nazimperialista Trump dice che la guerra durerà 4-5 settimane, primi morti americani e aerei F35 abbattuti, mentre Israele attacca anche il Libano e la guerra si allarga…
Non si ferma il
piano di guerra scatenata dai nazisionisti di Israele e dal nazimperialismo
americano contro l’Iran e che si sta allargando a tutta l’area mediorientale,
con il pericolo anche delle emissioni radioattive.
Le petroliere
ferme nello stretto di Hormuz fanno salire il prezzo del petrolio e del gas, e questa
mattina tutte le Borse hanno aperto in forte calo. Crollano le azioni delle
compagnie aeree mentre salgono quelle delle aziende che producono armi a cominciare dalla Leonardo.
Mentre già si
contano i morti a centinaia, il nazista Netanyahu approfitta del caos per portare
avanti la guerra anche in Libano, occupare tutta la Palestina compresa la Cisgiordania
e passo dopo passo tentare di imporre i suoi piani coloniali, espansionisti di
un Grande Israele.
Contro la nuova tappa della guerra imperialista mondiale
Solidarietà all'Iran e alle masse popolari iraniane sotto le bombe
**
Dall'Huffington Post
Sempre più guerra,
ora tocca al Libano. Raid aerei israeliani su Beirut e Tiro. La risposta
iraniana su Israele e il Kuwait
di Huffpost
LA DIRETTA. Borse in caduta. Una nuova ondata di missili
balistici iraniani ha fatto scattare le sirene antiaeree in tutto il centro e
il nord di Israele. Piovono bombe sul Libano. Un attacco con droni ha colpito
il compound dell'ambasciata americana in Kuwait, riferisce il NYT
02 Marzo 2026 Aggiornato alle 12:00
20 commenti
11.50 - Una nuova ondata di missili balistici iraniani ha fatto scattare le sirene antiaeree in tutto il centro e il nord di Israele. Forti boati si sentono in cielo, probabilmente le difese aeree israeliane che cercano di respingere gli attacchi.
domenica 1 marzo 2026
pc 1 marzo - La sola attenzione che lo Stato mette per lo sciopero delle donne: Repressione! APPELLO
Dal blog femminismorivoluzionario
Proprio in questi giorni, in cui
stiamo organizzando a livello nazionale lo sciopero delle donne
per l'8 marzo - che quest'anno si tiene il 9/3 - è
giunta alle lavoratrici Slai cobas per il sindacato di classe,
che ogni anno proclama lo sciopero delle donne, assumendosi la
responsabilità legale della copertura sindacale di tutte le
lavoratrici, la notifica di una pesante sanzione (2.514
euro della Commissione Garanzia scioperi + 700 euro dal
Tribunale), per lo sciopero delle donne indetto nel 2020.pc 1 marzo - Sull’attacco dell’imperialismo americano e del nazisionismo israeliano all’Iran sostenuti dall’imperialismo di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna…
“… in 13 mesi di Trump-bis, gli Usa hanno sganciato bombe su
Somalia, Iraq, Siria, Yemen, Nigeria, Venezuela e (2 volte) Iran”, scrive il
manifesto di oggi. E minacciato la Groenlandia, Cuba e buona parte dell’America
Latina…
Oramai è riconosciuto da tutti, tranne i servi di Trump alla Meloni, che siamo definitivamente al disprezzo più assoluto di ogni comportamento che si possa considerare legale dal punto di vista dell’attuale diritto internazionale. Le cosiddette giustificazioni di Trump e Netanyahu per l’attacco all’Iran sono mega menzogne, accompagnate dalle dichiarazioni servili della Meloni, di Macron, Starmer, Von der Leyen e Costa… che ne fanno complici assoluti.
“Il comunicato dei tre principali Paesi europei – continua il manifesto - è un sostanziale appoggio alla scelta di Usa e Israele” perché invece di condannare l’ennesimo attacco illegale degli Stati Uniti ci
pc 1 marzo - Contro la rimozione della grande manifestazione del 31 gennaio di Torino, per riprendere e proseguire su quella strada, rispondendo colpo su colpo alla repressione
Contro la repressione, lo Stato di polizia, la guerra imperialista, per la Palestina libera
per la difesa e la ripresa di Askatasuna e di tutti gli spazi sociali', per la caduta del governo Meloni
pc 1 marzo - La classe operaia è classe rivoluzionaria
Utile per la Formazione marxista che stiamo facendo
(da Teoria della Contraddizione di Alain Badiou)
Così concepita, la classe operaia non è solamente classe sfruttata, ma classe rivoluzionaria. È a questo punto che la classe operaia si costituisce come proletariato...".



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