mercoledì 14 ottobre 2026

pc 13 novembre - “NOI SIAMO LA NAZIONE DEL FARE”, Governo Meloni al servizio dei padroni e del corporativismo fascista

Così la Meloni si è espressa all’assemblea di Assolombarda lunedì 12 ottobre:

"Clima vorticoso necessario dialogare con chi tiene acceso il motore di questa nazione….Il cuore produttivo di questa nazione 7000 aziende 400mila addetti 12% prodotto interno nazionale"


"Noi viviamo in un tempo che non concede tregua. Gli equilibri che conoscevamo si stanno sgretolando, un'intera epoca si chiude senza che quella nuova abbia ancora preso forma. È un tempo difficile: 'difficile' è forse la parola che noi sentiamo pronunciare più spesso in questo tempo. Ma vi dirò una cosa: 'difficile' viene dal latino e significa 'che non si lascia fare'. Solo che noi siamo la nazione del fare. La storia d'Italia è fatta da chi ha costruito, inventato, prodotto proprio quando le cose non si lasciavano fare. Fare è la nostra cifra: significa che nessuno come noi può sfidare questo tempo difficile, e lo abbiamo fatto, lo avete fatto".

Rising industry significa Industria che vuole aggredire nel contesto di guerra e competizione dei mercati per continuare a fare profitti


“Quest’anno avete deciso di alzare l’asticella e quella che mettete al centro di questa assemblea è un’industria che rialza la testa, che vuole aggredire e punta più in alto sui mercati, sull’innovazione e sul lavoro di qualità. Lo considero un cambio di approccio importante e sono pronta a condividerne con voi l’obiettivo e l’impegno. L’industria che vuole crescere ha certamente bisogno di volontà, ma anche di uno Stato che l’accompagni e la consideri un alleato e non la consideri un mero soggetto da tassare quando non direttamente da controllare o addirittura da ostacolare»


 “Un governo stabile fa crescere le imprese e l’Italia, abbiamo investito 1 miliardo sull’intelligenza artificiale”


Affermazioni fatte dopo l'introduzione del Presidente Biffi: “Siamo il secondo Paese manifatturiero europeo, con filiere altamente specializzate e una conoscenza dei processi industriali costruita in decenni di produzione – ha sottolineato –. Abbiamo quindi una base industriale sulla quale costruire un vantaggio competitivo anche nell'intelligenza artificiale. E nel Quadrilatero dei territori di Assolombarda – con Milano, Monza Brianza Lodi e Pavia – queste condizioni sono ancora più forti,  perché la densità industriale incontra uno degli ecosistemi dell'innovazione più avanzati del Paese". 


TUTTO QUESTO SULLA PELLE DEI LAVORATORI: 
E' ORA DI SCENDERE IN PIAZZA CONTRO PADRONI E GOVERNO 
4 DICEMBRE SCIOPERO GENERALE

Aumentano gli infortuni sul lavoro, 

Lombardia tra le prime regioni


Lo raccontano le cronache ma anche i numeri dell’Inail. Sono in aumento rispetto all'anno scorso gli infortuni sul lavoro in Lombardia. I dati parziali comparano i primi 7 mesi dell’anno con l'anno precedente. Denunciati quasi 70mila infortuni. L'anno scorso erano 65mila 400 . I decessi rimangono per ora stabili. 89 in regione, 23 a Milano. In aumento esponenziale invece le malattie professionali. Dal 2021 al 2025 si è passati da 430 casi riconosciuti a 924 .Un altro numero - spesso non citato sono gli studenti morti durante l’alternanza scuola lavoro, 12 .


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