Diverse migliaia di persone – tra cui una consistente fetta di
immigrati aderenti alle varie comunità islamiche – hanno partecipato al
corteo che da Piazza Garibaldi ha raggiunto Piazza Plebiscito.
Durante il corteo sono state evidenziate le complicità con la macchina
bellica israeliana di alcune banche e di multinazionali come Mc
Donald’s.
Il corteo si è concluso sotto la sede del Comando Militare del Sud
Italia per denunciare gli accordi tra il governo italiano e quello
israeliano.
martedì 16 gennaio 2024
pc 16 gennaio - Ecuador info e presa di posizione campo marxista-leninista-maoista
Ecuador. El gobierno del Ecuador declaró un estado de excepción y “conflicto armado interno”. Justifican así la fascistización del viejo Estado y los ataques en contra del pueblo. Los compañeros del Frente de Defensa de Luchas del Pueblo en el Ecuador, lo denuncian correctamente como conflicto entre la mafia estatal y no estatal, ambos sirviendo a los amos imperialistas gringos. En un comunicado puntualizan: “¡Nos organizamos, combatimos o morimos! No hay otro camino. Si no es el Estado, los ‘valientes policías y militares’ los que nos ‘neutralicen’ serán los violentos, de todas maneras, esa violencia le sirve al imperialismo, es obvio, atrás de ese desangre se va cumpliendo su plan corporativizador y opresivo.” De esta manera, los compañeros del FDLP-EC rechazan el llamado de los revisionistas, oportunistas, militares, gobierno y demás por la “unidad nacional”. A su vez el Partido Comunista del Ecuador-Sol Rojo también ha publicado un documento importante sobre la actual situación en el cual cierran enfatizando: “Por lo expuesto, hacemos un llamado a las masas a generar sus propios organismos de defensa popular, campesina e indígena que, con correcta línea y dirección ideológica, se encarguen de la defensa integral de nuestro pueblo. ¡Al pueblo solo lo salva el pueblo, siempre y cuando tenga correcta guía ideológic
pc 16 gennaio - Basta femminicidi! - E' una guerra contro le donne che aumenta e diventa quotidiana - Eleviamo la nostra lotta - Niente di meno della rivoluzione
pc 16 gennaio - Vita a Gaza: video - rafforzare estendere la solidarietà al popolo palestinese - massima partecipazione alle iniziative
Vita a Gaza: video

https://videopress.com/v/ShJ8324R

pc 16 gennaio - Alluvione/repressione: a Ravenna lo Stato assente per l'alluvione condanna i volontari solidali. Massima solidarietà e mobilitazione. Il comunicato dello Slai Cobas per il sc
Mentre le popolazioni alluvionate non hanno visto l’azione dello Stato durante i terribili giorni dell’alluvione e non hanno ricevuto i risarcimenti promessi dal governo, mentre ancora alcune zone devono essere ancora messe in sicurezza dopo i danni, lo Stato si fa sentire con l’azione repressiva contro chi si era impegnato in prima persona negli aiuti.
Lo Slai Cobas per il sindacato di classe di Ravenna esprime la massima solidarietà a Collot e Santini di Potere al popolo raggiunti da un provvedimento repressivo (decreto penale di condanna) per avere dato vita, assieme ai volontari solidali impegnati a sostituire lo Stato e le Istituzioni completamente assenti durante l’alluvione che ha colpito l’ EmiliaRomagna e in particolare Ravenna, ad una manifestazione in piazza del popolo, davanti la Prefettura di Ravenna, che denunciava che chi è stato colpito dall'alluvione non ha visto lo Stato impegnato nella "macchina degli aiuti" ma ha visto solo l'impegno solidale dei volontari venuti da tutta Italia. A questi volontari da parte del Prefetto è stato detto pure che potevano rimanere a casa perchè intralciavano i soccorsi!
In quei giorni tutti abbiamo visto l’insufficiente impiego dei mezzi e del personale della Protezione
lunedì 15 gennaio 2024
pc 15 gennaio - Caccia alle streghe contro Extinction Rebellion
Centinaia di denunce e fogli di via in tutta Italia a Extinction Rebellion.
“Vietato manifestare? Faremo ricorso”.
Extinction Rebellion annuncia di aver già inoltrato i primi ricorsi al TAR per i fogli di via e gli avvisi orali, e procederà così per tutte le notifiche ricevute, e lancia una conferenza stampa pubblica, mercoledì 17 gennaio alle 12h15, davanti al Comune di Torino, con avvocati e docenti di diritto costituzionale. Per fare il punto sul diritto di protesta, a Torino e in Italia.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Extinction Rebellion.

Sono un centinaio le denunce, i fogli di via e gli avvisi orali notificati nelle ultime settimane a persone che hanno partecipato ad azioni di Extinction Rebellion negli ultimi mesi. “Chiamate persino la notte di Natale, per notificare denunce surreali e misure di prevenzione del codice antimafia a persone totalmente incensurate” riportano alcune di loro. Il movimento dichiara di aver iniziato le procedure di opposizione per via amministrativa e lancia una conferenza stampa davanti al Comune di Torino, mercoledì mattina, con avvocati e docenti di diritto di UniTo.
“Multe e carcere per questi vandali”. Queste erano le parole del vicepremier Matteo Salvini all’indomani dell’azione di Extinction Rebellion nelle acque del Canal Grande e in altri fiumi e canali d’Italia, a inizio dicembre. Le Questure sembrano aver accolto l’appello del ministro: nelle ultime settimane un centinaio di persone sono state convocate in questura o in commissariato, e denunciate o espulse dalle città di Roma, Venezia e Torino, per un periodo che va da 1 fino a 4 anni. Le misure
pc 15 gennaio - La scuola in tempo di moderno fascismo
Nel clima di marcia verso un regime moderno fascismo, il cui interprete attuale è il governo Meloni, ci sta che in tutti i campi avanzi uno schieramento di grande stampa, intellettuali, giornalisti, ecc in questa marcia
Ernesto Galli Della Loggia – Corriere della Sera
Scuola di nazismo
di Alfredo Facchini - da contropianoLa scuola italiana si sa, non gode di buona salute. Ma così state esagerando.
Vi prego di leggere quanto ha scritto questo signore sulla carta del Corriere, tal Ernesto Galli della Loggia, che dovrebbe essere la punta di diamante del pensiero liberale. Alla faccia.
Dunque: fuori i disabili, i dislessici, i “disgrafici”, i ragazzi stranieri «che non sanno spiaccicare una
pc 15 gennaio - In occasione del 130° di Mao Tse tung importante è soprattutto studiare i suoi fondamentali nuovi contributi - 1° La Grande Rivoluzione Culturale Proletaria
pc 15 gennaio - In Germania la polizia carica violentemente le manifestazioni di solidarietà con la Palestina
Il governo imperialista tedesco ha deciso di reprimere ogni
manifestazione di piazza in solidarietà con la Palestina ed esprime così la sua
solidarietà ai nazisti israeliani facendosi complice attivo del genocidio in
corso.
Ricordiamo che l’imperialismo tedesco ha un intenso scambio commerciale,
compreso quello militare, per diversi miliardi (3,5 miliardi solo per l’acquisto
di un sistema d’arma israeliano) e risponde quindi ai forti interessi propri e dello
Stato nazisionista israeliano; l’espresso divieto delle manifestazioni in
solidarietà con la Palestina è diventato una buona scusa per attaccare le manifestazioni
non gradite all’imperialismo.
E perfino per Amnesty International “Il divieto di tutte le manifestazioni a sostegno dei palestinesi
pc 15 gennaio - Genova operai dell'Ansaldo 16 gennaio sciopero e corteo”.
L’appuntamento è stato fissato per le 8.30 davanti alla Stazione Principe, in piazza Acquaverde.
4 operai di Ansaldo Energia e i 2 lavoratori del Porto di Genova a processo per le mobilitazione dell’ottobre 2022 contro la possibile chiusura della fabbrica
di Stefano Baudino da l’Indipendente
Sono stati mandati a processo i 14 operai di Ansaldo Energia e i 2 lavoratori del Porto che, nel quadro della mobilitazione dell’ottobre 2022 contro la possibile chiusura della fabbrica, erano stati denunciati per aver superato un cordone di poliziotti, sfilato sulla Sopraelevata e occupato l’aeroporto di Genova. I lavoratori, all’epoca, protestavano a causa dell’assenza di soluzioni alla grave crisi finanziaria che stava affliggendo l’azienda, in seguito risolta grazie a un cospicuo aumento di capitale. Ora le Rsu
pc 15 gennaio - Vicenza 20 gennaio - manifestazione nazionale - NO Israele alla fiera dell'oro di Vicenza
No alla partecipazione di chi ha le mani grondanti di sangue alla fiera orafa di Vicenza
Da più di due mesi, continuano senza
sosta i bombardamenti israeliani su Gaza, causando più di 20,000 martiri
di cui il 60% sono bambini e donne. E ancora non si vede uno spiraglio
per fermare questo genocidio contro la popolazione civile palestinese.
Dal 19 al 23 di gennaio 2024 si terrà a Vicenza la fiera internazionale orafa.
Una delle più importanti a livello internazionale con un business multimiliardario, dove ci sarà un padiglione israeliano sui diamanti. Un commercio di cui Israele è da sempre protagonista, il primo paese al mondo nella lavorazione dei diamanti.
Una delle voci principali della sua economia che garantisce enormi profitti e finanzia gli apparati di
pc 15 gennaio - La prima morte dell’anno, una morte evitabile, in carcere ad Ivrea - Una lettera/denuncia dei compagni di Vespino - Massimo appoggio
Inizia male il 2024 al carcere di Ivrea. Muore un detenuto di 47 anni, redattore del giornale la Fenice, il giornale online dal carcere di Ivrea, inserto di varieventuali. La denuncia dei suoi compagni.
7 Gennaio 2024, mi sveglio alle 9 di mattina come sempre all’apertura
delle celle e vengo informato dai miei compagni di sezione che un’ora
prima mentre io ancora dormivo, è morto un nostro caro compagno. Le
prime indiscrezioni parlano di morte per embolia polmonare.
In effetti il ragazzo in questione di cui non farò il nome per rispetto
suo e della sua famiglia, stava male da più di una settimana e sembrava
stare sempre peggio a dirla tutta ma nessuno di noi poteva mai
immaginare il tragico epilogo di questa triste storia che sembra non
avere mai fine nelle carceri italiane, perché tra suicidi e morti per
cause naturali, il tasso di mortalità in carcere è sempre più alto.
Sicuramente in questa vicenda ci sono delle responsabilità da accertare nell’area sanitaria di quest’istituto e tengo molto a sottolineare questo punto perché il caso in questione è stato preso troppo alla leggera e fatto passare per una semplice influenza, ma tutti noi della sezione dove è avvenuto il fattaccio avevamo dubbi a riguardo, perché il ragazzo faceva fatica a camminare, respirare, muoversi,
domenica 14 gennaio 2024
pc 14 gennaio - Ampio attacchinaggio ieri in città "Con il popolo palestinese e con la sua Resistenza"
pc14 gennaio - Napoli per la Palestina sotto la sede del Comando Militare del Sud Italia - Bene, un esempio da generalizzare ..
pc 14 gennaio - Appello del mondo accademico francese per la fine immediata della guerra genocida in Palestina
Il quotidiano francese l’Humanité ha pubblicato qualche giorno fa un appello dal titolo inequivocabile – “Impegniamoci attivamente per porre immediatamente fine al genocidio e alla guerra di occupazione in Palestina” – firmato da oltre 1300 ricercatori e accademici in Francia.
*****
Noi sottoscritti, accademici, ricercatori, studenti e personale amministrativo che lavorano nell’istruzione superiore e nella ricerca, lanciamo questo appello a sostegno dei palestinesi e in particolare dei colleghi e degli studenti che soffrono a causa della guerra israeliana e in risposta al recente appello unificato per la giustizia e la libertà lanciato dagli istituti di istruzione superiore palestinesi.
pc 14 gennaio - Corteo antifascista a Milano per Ilaria Salis detenuta in Ungheria - massima solidarietà
pc 14 gennaio - NOI NON SIAMO COMPLICI! A Taranto nella giornata di azione globale per la Palestina
Riportiamo alcuni degli interventi - il primo è una breve info diretta da Gaza di parenti di un egiziano; segue una nota
NOI NON SIAMO COMPLICI!
Senza cibo, senz’acqua, senza energia elettrica, senza assistenza sanitaria, senza casa, quanto potrà resistere ancora il popolo palestinese in queste condizioni disumane?
Da tre mesi oltre dieci bambini al giorno perdono una o entrambe le gambe, nove famiglie su dieci restano senza cibo 24 ore su 24 ed il 75% dei cittadini di Gaza sono senza casa. Da novanta giorni sono stati uccisi 24.000 civili, di cui 10.000 sono bambini, e vengono mutilate migliaia di persone.
Rastrellamenti anche su minori ed invalidi, bombardamenti sui campi profughi ed utilizzo di armi al fosforo bianco.
Le strutture sanitarie sono al collasso, non ci sono medicine, né materiale sanitario. Gli ospedali non possono essere obiettivo militare, lo prevedono tutti i trattati internazionali e invece vengono bombardati; la situazione peggiora di giorno in giorno, 30 ospedali su 35 sono distrutti; le ambulanze sono fuori servizio, il personale sanitario viene arrestato e i chirurghi operano nei corridoi per il sovraffollamento dei pochi presidi sanitari ancora funzionanti. A Gaza 50mila donne incinte partoriranno per strada, qualcuna morirà di parto, qualcuna avrà emorragie che le uccideranno perché impossibile curarle. Il 40% della popolazione di Gaza ha meno di 14 anni perché è difficile invecchiare a Gaza. Il rischio carestia è sempre più grave, ogni giorno è una lotta di sopravvivenza per cercare cibo e acqua.
Questa privazione dei bisogni umani primari e fondamentali, questo massacro programmato, pianificato, indiscriminato si aggiunge ad un durissimo embargo che va avanti da oltre 16 anni nei confronti del popolo palestinese ed ha un solo scopo: distruggere una popolazione all’interno di un’area geografica.
Perché questa gente sta subendo trattamenti inumani così degradanti? Perché sono palestinesi e lo Stato di Israele ha deciso di sterminare questo popolo. Non è un conflitto, siamo difronte ad un genocidio, Israele vuole annientare un intero popolo perché deliberatamente ne sta provocando la sua distruzione fisica.
Il livello di impunità al quale stiamo assistendo è spaventoso, surreale. Vengono anche trasmesse le immagini di ciò che l’esercito israeliano sta commettendo, si sta trasmettendo un genocidio in mondovisione e la comunità internazionale è testimone di questo crimine.
Un genocidio ci sta passando accanto, ci sta scorrendo accanto nell’indifferenza generale e con la copertura dei Paesi imperialisti e dei media internazionali che stando dando il lasciapassare ad Israele di fare ciò che vuole.
Ma noi non rimarremo in silenzio, non supporteremo il massacro, noi non siamo complici! Non ci arrenderemo alla violenza, alle atrocità, alla disumanità, alle bugie di Israele. Denunceremo l’orrore delle azioni di Israele. Manifesteremo solidarietà al popolo palestinese, daremo voce alle richieste umanitarie di questo popolo invocando la liberazione dall’occupazione del territorio di Gaza e la fine del genocidio.
Nella giornata di mobilitazione generale pro-Palestina, anche da Taranto invochiamo: cessate il fuoco in nome dei diritti umani e fermate il genocidio.
Avv. Antonietta Ricci - firmataria della denuncia alla Corte di Giustizia internazionale di Israele
pc 14 gennaio - Il governo fascio-imperialista italiano Meloni/Crosetto prepara la partecipazione alla missione militare UE nel Mar Rosso contro il popolo yemenita
E il Parlamento nero ratificherà senz'altro quest'altra scelta di guerra per gli interessi dell'imperialismo italiano
Crosetto: "L'Italia parteciperà a missione europea nel Mar Rosso"
"Siamo i più danneggiati dalla crisi nel mar Rosso, parteciperemo alla missione Ue"
"l'Italia parteciperà sicuramente - ha detto il ministro - perché passano attraverso il Mar Rosso il 15% delle navi del commercio marittimo mondiale. L'Italia è il Paese più danneggiato. Noi abbiamo già una nostra nave nell'area che protegge le nostre navi. Ci auguriamo che l'Europa si muova, per adesso è stata bloccata dalla Spagna che non ha voluto riconfigurare Atalanta. Servirà una nuova missione ma il ministro Tajani sta già interloquendo affinché parta".
L’Italia schiera un’altra nave nel Mar Rosso. La fregata FREMM Federico Martinengo si è unita alla ITS Virginio Fasan nel sostenere l'Operazione Atalanta, la missione antipirateria dell'Unione Europea al largo del Corno d'Africa.
Martedì, a Bruxelles, è previsto un vertice dei rappresentanti diplomatici dei 27 che potrebbe discutere proprio dell'allargamento della missione, nata inizialmente per contrastare la pirateria nell'area del Corno d'Africa ma che, negli ultimi mesi, ha assunto decisamente un ruolo diverso per l'aggravarsi della crisi mediorientale e la situazione in Yemen. Già il lunedì successivo, il 22 gennaio, il Consiglio potrebbe dare il via libera alla nuova struttura di Atalanta, proprio alla vigilia del passaggio del comando all'Italia che, al momento, pattuglia la zona con due fregate, la 'Federico Martinengo' e la
pc 14 gennaio - In Cina grande manifestazione di giovani nel 130° anniversario della nascita di Mao Tse tung - Importante luce, speranza che in Cina risorga la strada della rivoluzione, del socialismo tracciata da Mao
Alla vigilia del 130° anniversario della nascita del presidente Mao Tse tung (26 dicembre), un’enorme manifestazione di giovani si è radunata nella piazza di Shaoshan, nella provincia di Hunan.
I giovani innalzavano bandiere rosse e foto di Mao e portavano striscioni in cui era scritto:
(nella bandiera)
(sullo striscione)
sabato 13 gennaio 2024
pc 13 gennaio - Brasile - dirigente dell'organizzazione dei contadini attaccato da pistoleros - info diretta
Dirigente del Frente Nacional de Lucha sufre ataque con armas de fuego en Minas Gerais
Imagen de cabecera: Cartel del FNL. Fuente: FNL
Publicamos una traducción no oficial del artículo de A Nova Democracia:
Geraldo Pires, dirección nacional del FNL recibió un disparo en la mano y la organización campesina prometió continuar la lucha por la tierra.
El integrante de la Dirección Nacional del Frente Nacional de Lucha – Campo y Ciudad (FNL), Geraldo Pires de Oliveira, de 52 años, fue el objetivo de un ataque a tiros en el municipio de Pirapora, en Minas Gerais. El hombre fue disparado en la mano cuando circulaba en una moto y se encuentra hospitalizado. Geraldinho, como es conocido, es un líder destacado de la lucha por la tierra en la región y ya había recibido amenazas y secuestros por parte de pistoleros y policías anteriormente.
La emboscada ocurrió después de que Geraldo ssaliera del Campamento de Hacienda Prata, uno de los sitios ocupados del FNL en el Estado de Minas Gerais.
En un pronunciamiento, la FNL afirmó que “reafirma su compromiso de continuar la lucha por la tierra” y que “este atentado y es uno de los muchos llevados a cabo por las milicias armadas de los terratenientes contra los líderes de los trabajadores sin tierra, pastores, sindicalistas”.
Constante represión
El Campamento de la Hacienda Prata es uno de los sitios ocupados por el FNL en el estado minero. Antes de ser ocupadas por los campesinos, la hacienda era improductiva. Las tierras fueron hipotecadas hace más de 20 años por un acumulación de deudas no pagadas, y actualmente pertenece al Estado.
Esto no impide las amenazas y persecuciones a los campesinos y dirigentes que ocupan las tierras. En junio de 2023, Geraldo fue secuestrado por milicias militares y acusado de ser el líder de las ocupaciones de tierra en la región. La FNL denunció el caso como parte de las actuaciones pro-latifundista de la Policía Militar en colusión con los pistoleros.
“Todos tienen conocimiento de que las haciendas de la región trabajan con milicias armadas, o sea, policías militares que hacen los llamados “trabajos ocasionales”, cuando en sus días libres van a trabajar […] para los terratenientes”, dijo la declaración.
Año tras año, continúa la represión
El atentado cometido tras los primeros días de 2024 sigue una estrategia de otros graves ataques a las masas, activistas y dirigentes de la lucha por la tierra del año pasado, expresando el propio recrudecimiento de la lucha por la tierra en el País.











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