Perché Colleferro ha tradizione e futuro nell'industria bellica
L’industria bellica ha prosperato nell'area sin dalla prima metà del Novecento. Colleferro, infatti, fu fondata nel 1935 proprio per dare residenza agli operai della Bomprini Parodi Delfino, la fabbrica di esplosivi e polvere da sparo che guiderà lo sviluppo industriale della Valle del fiume Sacco fino alla fine degli anni Novanta.
Nel 2025 dalla divisione italiana del colosso degli armamenti Knds è arrivata la proposta di allargare l’Ex Winchester - di proprietà della stessa azienda nella vicina città di Anagni - per sostenere lo stabilimento di Colleferro, quello interessato dall'enorme esplosione di giovedì.
Il piano - ancora sulla carta - prevede la costruzione di 11 nuovi capannoni per produrre circa 40 tonnellate al mese di nitroglicerina destinate alle munizioni.
Così l'impianto di Colleferro dovrebbe quindi ampliarsi per arrivare a produrre 150 chilogrammi di nitrogelatina ogni ora.
15 agosto: Munizioni, nuovi impianti e proteste: il caso Colleferro-Anagni
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