lunedì 10 febbraio 2025

pc 10 febbraio - Ora più che mai con la Resistenza palestinese - Nostre proposte portate nella manifestazione di Milano

 

pc 10 febbraio - Contro i nuovi nazisti - nuova resistenza!

 

pc 10 febbraio - ORE 12 Controinformazione Rossoperaia - Con la Palestina, contro Trump/Netanyahu/Meloni: 10-100 manifestazioni

 

pc 10 febbraio - Una testimonianza diretta di quanto sta accadendo in Cisgiordania a Tulkarem - dal presidio di Terni

Ieri è arrivato a una compagna del SRP presente al presidio un messaggio e un grido, proveniente direttamente dalla Palestina, per chiedere di diffondere e far conoscere un video che spiega cosa sta accadendo in Cisgiordania, nel campo di Nour Shams, distretto di Tulkarm, nella città di Anan. 

Questo è il messaggio: "Buonasera cara, ti ho inviato un link che spiega l'omicidio di una ragazza di 23 anni incinta di otto mesi. Hanno ucciso lei e il suo bambino a sangue freddo oggi nel campo di Nour Shams, distretto di Tulkarm, nella mia città. Affinché il mondo intero possa vedere la bruttezza e il crimine di questa criminale occupazione israeliana, cosa ci sta facendo"

Questo è il video, sottotitolato in italiano:

"Non si ferma la furia omicida di Israele. Dopo il cessate il fuoco a Gaza, ecco cosa sta succedendo in Cisgiordania. Qui siamo nel campo di Nour Shams, distretto di Tulkarm, dove il 9.02.25 le forze armate israeliane hanno ucciso a sangue freddo una ragazza di 23 anni incinta di otto mesi con il suo bambino, e ferito gravemente suo marito. Le incursioni dell'esercito israeliano, che si sono estese nella città di Tulkarem in una pericolosa escalation, hanno provocato anche la distruzione diffusa delle infrastrutture e costretto i residenti a lasciare le loro case. L'esercito israeliano ha inviato grandi rinforzi militari, inclusi veicoli pesanti e bulldozer, al campo di Nour Shams e ha lanciato incursioni e raid che hanno colpito decine di case nelle sue vicinanze, con proiettili veri, enormi esplosioni, aerei da ricognizione che volavano a bassa quota. Ha inoltre imposto un assedio al campo da tutti i suoi lati. Le incursioni continueranno anche durante il Ramadan"


pc 10 febbraio - La Resistenza non si arresta! – Voci e immagini dal presidio a Terni per Anan Yaeesh

Un presidio bello e ricco di interventi di sentita solidarietà proletaria, quello che si è svolto ieri davanti al carcere di Terni, indetto dai giovani del Coordinamento ternano per la Palestina, che ringraziamo per la bella accoglienza e l’ottima organizzazione.

Voci e immagini dal presidio

L'intervento del SRP:






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domenica 9 febbraio 2025

pc 9 febbraio - Info dai presidi itineranti di Taranto per la Palestina - i video, le tappe, gli interventi...

 

 Iniziativa all'interno del supermercato Lidl: 
Rompere ogni rapporto economico con Israele


 
 Alla Feltrinelli: schierarsi dalla parte del popolo palestinese

...e a conclusione 'Bella ciao'! 
con un "artista di strada" solidale

Interventi e foto calde dai presidi 

 
 
 








pc 9 febbraio - 30 giorni di resistenza popolare a Rojava - nei prossimi giorni servizio e materiali diretti

Syrie/Rojava: 30 jours de résistance populaire au barrage de Tishreen

Depuis un mois des civils sont venus et mènent une résistance historique sur le corps du barrage de Tishreen font face aux attaques continues de l’État turc contre le nord et de l’est de la Syrie, ils protègent le barrage vital pour la vie. Les manifestations autour du barrage de Tishreen ont commencé le 8 janvier, un convoi de civils était alors parti de la province de l’Euphrate, trois des provinces de Tabqa, Raqqa et Deir ez-Zor, et six convois de la province de Jazira. À ce jour, La Turquie n’a cessé de lancer des attaques agressives contre le barrage , ciblant les manifestants, entraînant la mort de 24 civils, hommes et femmes, et faisant plus de 200 blessés.

pc 9 febbraio - La guerra dei dazi voluta da Trump entra nel vivo, si acuisce la concorrenza mondiale tra i paesi imperialisti

[guardando la media del grafico riportato da la Repubblica si intuisce quanto possa influire sul commercio mondiale l'aumento anche di poco dei dazi esistenti]

Le decisioni di Trump di procedere con l’imposizione di dazi nei confronti di diversi Stati, minaccia che era stata fatta durante tutta la campagna elettorale, hanno messo in subbuglio soprattutto i paesi imperialisti concorrenti sul mercato mondiale, scatenando infine la guerra commerciale, che in tanti avrebbero volentieri evitato, almeno in queste forme acute (visto che la guerra commerciale “normale” sulle merci più diverse, gli imperialisti la fanno contro tutti e dura praticamente da sempre).

In questo senso anche sui quotidiani si ammette che “I dazi minacciati da Donald Trump contro l’Ue non sono certo «una novità assoluta perché se ne è parlato sotto diverse amministrazioni a stelle e strisce” ma visto il livello della crisi mondiale, questi dazi “oggi sono un’incognita ancora più grande con le politiche commerciali in rapida evoluzione e difficilmente prevedibili».”

Insomma, il mondo corre veloce, e queste decisioni gettano ancora di più nella “incertezza” i mercati, nella “volatilità” le borse, gettano il mondo nel “caos” come dicono alcuni intellettuali borghesi.

Dopo le chiacchiere, quindi, è arrivata la tempesta. Trump ha voluto cominciare con i dazi, con la tassa sulle merci che arrivano dal Canada, 25%, dal Messico, 25% e dalla Cina, per adesso del 10%, ma minaccia di aumentarli e si prepara ad applicare, dalla prossima settimana, quelli all’Unione Europa, al Giappone e a chiunque non si adegui alle richieste dell’attuale rappresentante dell’imperialismo americano.

Il Canada e il Messico sono accusati di non aver fermato al confine i migranti e il contrabbando di

pc 9 febbraio - La Palestina non è in vendita - contro il genocidio e la pulizia etnica, voci e immagini dal corteo a Milano

 



pc 9 febbraio - Torino: di che vi lamentate, la soluzione c'è - CHIUDERE I CPR!

 info stampa

Manifestazione a Torino: scritte sui muri e sulle vetrine, fumogeni e bombe carta. .. il sindaco Lo Russo: «Inaccettabile»

«Imbrattamenti, danneggiamenti al patrimonio e minacce non sono mai giustificabili e vanno condannati con fermezza», dice Lo Russo. Ma da Fratelli di Italia attaccano:«Si scandalizza solo a parole»

In questi minuti le forze dell’ordine stanno passando da tutti gli esercizi commerciali di via Catania per fare foto e chiedere informazioni sulla manifestazione di ieri sera. Scritte sui muri e sulle vetrine, ma anche lanci di fumogeni e bombe carta. Questo quanto successo la venerdì sera a Torino durante un corteo non autorizzato, organizzato da anarchici e antagonisti del centro sociale Gabrio.

«Attraversiamo il quartiere in modo rumoroso contro i mille volti del razzismo», questo uno degli slogan scandito dalle persone presenti.
In un centinaio si sono ritrovati nell’area della movida di Borgo Rossini per manifestare contro le politiche sull’immigrazione e la gestione dell’ufficio stranieri di Corso Verona (finito sulle cronache nazionali per le lunghe file che hanno costretto decine di persona a dormire in strada, passando la notte al freddo). Durante il tragitto sono state fatte scritte contro la riapertura dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio a Torino, dove il Cpr di corso Brunelleschi è stato chiuso nel 2023 per le proteste degli stranieri al suo interno.

il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, a proposito del corteo di ieri sera. «Manifestare pacificamente

pc 9 febbraio - Un giovane operaio prima sfruttato in nero poi ferito e abbandonato - ne parliamo lunedì 10 a ORE 12 Controinformazione Rossoperaia

Un operaio 22enne ferito è stato abbandonato davanti all’ospedale di Rivoli

Probabilmente lavorava in nero

RIVOLI – Gli inquirenti stanno mantenendo il massimo riserbo su quanto avvenuto la scorsa notte all’ospedale di Rivoli. Ciò che sappiamo fino ad ora è che un giovane operaio di 22 anni è stato lasciato davanti all’ospedale di Rivoli in gravi condizioni. Il sospetto è che il giovane non fosse regolarmente assunto. Le prime ipotesi, infatti, suggeriscono che l’operaio lavorasse a un cantiere di demolizione nei pressi dell’ospedale. Il 22enne, che lavorava in nero, una volta feritosi è stato abbandonato davanti all’ospedale per evitare problemi al datore di lavoro

sabato 8 febbraio 2025

pc 8 febbraio - Su tutto la Meloni al servizio di Trump - ovvero trascinare l'Italia verso un regime fascio imperialista al servizio dei ricchi e dei padroni

Cpi, l'Italia sta con Trump: no alla firma contro le sanzioni

Settantanove Paesi hanno diffuso una dichiarazione a sostegno di «indipendenza, imparzialità e integrità» della Corte penale internazionale (Cpi), affermando che le sanzioni «aumentano il rischio di impunità per i crimini più gravi e minacciano di erodere lo Stato di diritto internazionale, che è fondamentale per promuovere l’ordine e la sicurezza globale». La dichiarazione giunge dopo che il presidente Usa Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per imporre sanzioni alla Cpi. Tra i Paesi firmatari della dichiarazione ci sono Canada, Germania, Francia e Norvegia, mentre non c’è l’Italia.

pc 8 febbraio - Da Soccorso rosso proletario

pc 8 febbraio - Torino - A Barriera di Milano manifestazione popolare antifascista - info

Torino. Domenica assemblea e manifestazione popolare contro le intimidazioni fasciste nelle periferie

Contro l’abbandono delle periferie, le intimidazioni fasciste e il razzismo, ora e sempre resistenza. Domenica 9 febbraio sono state convocate una assemblea e poi una manifestazione popolare a Barriera di Milano.

OST Barriera ha subìto nella notte di sabato 1 febbraio una intimidazione fascista, un atto volto a spaventarci a cui abbiamo intenzione di rispondere chiamando gli abitanti di Barriera, le realtà politiche, i collettivi, i sindacati, i circoli e le associazioni attive nel quartiere a ragionare da una parte su come attivarsi di fronte alla violenza fascista; dall’altra a ragionare sul ruolo da avere in un quartiere abbandonato, che vive tutte le problematiche della nostra società.
Quanto accaduto ad OST non è un caso isolato, solo qualche settimana fa un episodio anche più grave

pc 8 febbraio - In piazza ovunque per la Palestina in tutte le forme

pc 8 febbraio - Libertà per Anan

 

pc 8 gennaio - Oggi a Milano per la Palestina

pc 8 febbraio - Roma sit-in all'ambasciata USA