mercoledì 15 marzo 2023

pc 15 marzo - Tunisia - Sulla deriva autoritaria e razzista al servizio dell'imperialismo del regime tunisino - Una corrispondenza dentro i legami internazionalisti dei comunisti mlm italiani e tunisini

Una deriva razzista

Il 21 febbraio il presidente della repubblica tunisina KS ha evocato un "complotto" che sarebbe in atto dall'inizio del secolo e che dovrebbe prevedere la "sostituzione demografica" della popolazione autoctona con immigrati provenienti dall'Africa subsahriana con lo "scopo" di trasformare la Tunisia da un paese "arabo-musulmano ad uno totalmente africano". Il presidente rivelando tale complotto si è guardato bene dal rivelare anche gli autori.

Come molti articoli usciti nei giorni scorsi hanno fatto notare, altro non si tratta che della teoria del remplacement in voga tra i settori xenofobi e reazionari occidentali riproposta qui in salsa tunisina.

In seguito a tali dichiarazioni la feccia razzista del paese presente nei settori popolari e nella piccola e

pc 15 marzo - Intervento di Soccorso Rosso Internazionale e 'Assemblea per Cospito...' all'assemblea proletaria anticapitalista di Roma del 18 febbraio

Premessa

riprendiamo la pubblicazione  degli interventi fatti all'assemblea proletaria anticapitalista di Roma del 18 febbraio scorso allo spazio Metropolis.

Dopo di essa vi è stata una giusta e necessaria immersione nelle iniziative di lotta che incombevano - innanzitutto quelle contro la guerra del 24 e 25 a cui tutti i compagni presenti hanno dato il massimo contributo possibile da Genova a Milano, a Roma, e soprattutto come è caratteristica dell'assemblea proletaria anticapitalista nelle realtà operaie e di lotta proletaria presenti; si è continuato a partecipare e organizzare le iniziative per Alfredo Cospito e le compagne proletarie facenti parti di Slai cobas e del Mfpr, dopo l'assemblea telematica nazionale donne/lavoratrici, sono scese in sciopero e in lotta in occasione dell'8 marzo.

Siamo tutti consapevoli che si tratta di piccoli passi e di un lavoro prolungato da fare per il fronte unico di classe. per questo sono importanti le cose fatte ma ancor più le cose dette, su cui serve approfondimento, intensità di confronto da organizzarsi in forma permanente. E' questo essenzialmente il 'lavoro comune' di questo mese - Poi tireremo le somme.

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Faccio parte del Soccorso Rosso Internazionale, ma in questo caso partecipo soprattutto come componente dell'"assemblea di sostegno ad Alfredo Cospito e ai prigionieri rivoluzionari in lotta". Questa è la definizione di questa assemblea, che da maggio scorso si è costituita dopo l'assegnazione di Cospito al 41 bis. Questa mobilitazione in realtà è avviata da molto tempo; ha preso ovviamente vigore a partire dal 20 ottobre, quando Alfredo ha dichiarato lo sciopero della fame a oltranza, cioè fino alla morte. Abbiamo capito immediatamente la portata della sua dichiarazione, Scioperi della fame ce ne sono stati tanti nel tempo e non erano neanche in generale una bella forma di lotta, perché per esempio, all'epoca degli anni '70 - '80 uno dei più clamorosi fu quello fatto da Franceschini e altri brigatisti a Nuoro, ed era un atto di resa nei fatti, era un atto di disperazione, non ne potevano più e si sono messi su questa forma di lotta, in dialettica ovviamente con radicali e altre forze del genere, per spianare la strada alla resa, alla dissociazione, che avvenne rapidamente. Quindi qui in Italia non c'era proprio una cultura di questo genere qui.

Quando, però, Cospito dichiara lo sciopero fino alla morte ne capiamo la portata, per di più lui ha

pc 15 marzo - 8 marzo 1978 Fausto e Iaio - 16 marzo 2003 Dax assassinati dai fascisti - Corteo a Milano SABATO 18 marzo 2023

8 marzo 1978 Fausto e Iaio - 16 marzo 2003 Dax assassinati dai fascisti

Il 18 marzo del 1978 all’uscita del Centro Sociale Leoncavallo i compagni Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci venivano assassinati a colpi di pistola da un commando armato fascista.

A questo assassinio seguivano i soliti silenzi e depistaggi di stato che ancor oggi impediscono di dare formalmente un volto agli assassini.

Il 16 marzo del 2003 una famiglia di neofascisti aggredisce con decine di coltellate degli antifascisti fuori da un locale ferendo gravemente un compagno riuscendo ad assassinare Dax, Davide Cesare. 

Nella stessa serata i carabinieri caricavano dentro e fuori dall'ospedale S.Paolo, dove erano stati ricoverati i feriti, i molti solidali accorsi per informarsi sulle condizioni di Dax che invece era purtroppo già morto. 

Le cariche e la violenza gratuita, inimmaginabile in quella situazione, delle squadracce in divisa provocarono ferite gravi e fratture a numerosi compagne e compagni presenti. 

 A 45 anni dall'assassinio di Fausto e Iaio e nel ventennale dell'omicidio di Dax, invitiamo alla partecipazione al corteo che si terrà sabato 18 marzo a Milano perché crediamo importante ricordare

pc 15 marzo - I topi usciti dalle fogne occupano le istituzioni e le lordano e infangano

 Scelto dalla Meloni e dalla sua lurida famiglia allargata, Claudio Anastasio si dimette: dopo aver copiato il discorso del Duce, lascia il manager nominato da Meloni

Claudio Anastasio
Claudio Anastasio: "Comunico la volontà irrevocabile di rassegnare le mie dimissioni dall'incarico di componente del Cda e presidente della società 3-I S.p.A. con effetto immediato". Firmato Claudio Anastasio. Una email chiara fin dall'Oggetto: "Dimissioni". Il manager nominato dal governo Meloni presidente di 3-I, la società pubblica che dovrebbe gestire il software di Inps, Istat e Inail, fa un passo indietro dopo la notizia di Repubblica che ha riportata una sua mail al Cda dell'azienda con una citazione di Benito Mussolini. Il discorso con cui il 3

pc 15 marzo - Se sei fascista amica della Meloni. puoi essere stronza corrotta ma una poltrona importante te la trovano sempre


Dopo la dimissione da sottosegretaria per condanna in Cassazione per peculato, Montaruli entra in Commissione di Vigilanza Rai

Sono 42 i parlamentari che comporranno la Commissione di Vigilanza della Rai e tra questi figura anche il nome di Augusta Montaruli (FdI), ex-sottosegretaria al Ministero dell’Università e alla Ricerca per il governo Meloni, incarico da cui si è vista costretta a dimettersi dopo la condanna confermata in Cassazione per peculato nell’ambito dell’inchiesta Rimborsopoli della Regione Piemonte.

La Cassazione ha confermato la condanna dell’Appello, un anno e sei mesi, scontando un mese per quelle che sono state definite “spese pazze” in cui figurano abiti di lusso, gioielli e borse, ma anche dei corsi sull’uso dei social network e dei libri per un totale di oltre 40 mila euro.

Gli altri parlamentari piemontesi inseriti nella lista della Commissione di Vigilanza della TV di Stato sono Giorgio Maria Bergesio ed Elena Maccanti, nelle fila della Lega e Roberto Rosso di Forza Italia, condannato in primo grado a 5 anni di reclusione per voto di scambio politico-mafioso.

Chi è Augusta Montaruli

Nata nel 1983 a Torino, Augusta Montaruli è da sempre politicamente legata a Fratelli d'Italia e alla

pc 15 marzo - I padroni sono sempre cinici e sfruttatori e potenziali assassini - Torino

Torino, al lavoro dopo la malattia, ma l'azienda lo sospende senza retribuzione

Colpito da un malore mentre stava montando un impianto fotovoltaico era finito all’ospedale. Aveva poi ottenuto l’idoneità al lavoro «con prescrizioni», ma qualche settimana più tardi l’azienda l’ha sospeso senza retribuzione

Colpito da un malore mentre stava montando un impianto fotovoltaico, era finito all’ospedale e, dopo gli esami, aveva comunque ottenuto dal medico competente l’idoneità al lavoro «con prescrizioni»; ma qualche settimana più tardi l’azienda l’ha sospeso senza retribuzione: ora l’operaio — I. P., 40 anni — è davanti al giudice del lavoro, al quale ha chiesto l’annullamento del provvedimento. Nel frattempo,

pc 15 marzo - L’imperialismo USA lancia la “guerra delle fabbriche” per riempire gli arsenali

 investendo quasi 1000 miliardi di dollari l’anno e proponendo di cambiare “sistema di produzione”, dal “just in time” al “just in case” 

Biden visita la fabbrica di Javelin della Lockeed Martin

Per i paesi imperialisti è necessario “Produrre più armi e più munizioni. Perché un conflitto regionale quale quello in Ucraina è anche o soprattutto una guerra industriale, di fabbriche.” Con queste frasi si apre “pacificamente” un articolo del Sole24Ore dell’8 marzo scorso, che esprime preoccupazione per lo svuotamento degli arsenali. Anche gli Stati Uniti che “vantano il complesso militare industriale per eccellenza, il più vasto e potente al mondo, oggi fanno i conti anche con improvvise carenze che preoccupano il Pentagono e gli analisti.”

Questo “fenomeno” “è stato battezzato da questi analisti e strateghi ‘empty bins’ - casse vuote.” Per riempirle di nuovo c’è bisogno di una “solida base manifatturiera”, insomma, detto correttamente, di grande industria, di fabbriche, soprattutto in vista della capacità di “reggere al rischio di un secondo scontro in agguato: un conflitto, ancora più difficile, con la Cina che abbia in palio Taiwan.”

Anche negli Usa, come è successo all’imperialismo europeo, si sono accorti che “La base industriale

martedì 14 marzo 2023

pc 14 marzo - L’assurdo processo di Trapani contro le ong che salvano i migranti… respinta la richiesta di Meloni e Piantedosi di costituirsi parte civile


Altro che parte civile! Ma tra il vero orrore in cui in questi giorni sguazza il nero governo Meloni che riguarda la morte dei migranti in mare, c’è proprio il processo in corso a Trapani contro l’equipaggio della nave Juventa. Contro questi 21 giovani volontari la Meloni e Piantedosi avevano chiesto di essere ammessi come parte civile.

Come dice l’articolo che riportiamo, almeno in questo punto, la Procura di Trapani si è rifiutata, mentre nei fatti da 5 anni si accanisce contro gli attivisti di Save The Children, Medici Senza Frontiere e Jugend Rettet…

Si comprende bene quanto il contesto politico stia influenzando questo processo (e non solo) quando si legge che la Procura riconosce che “hanno agito solo per ragioni umanitarie e senza fini di lucro…” inventandosi poi, però, assurde ipotesi accusatorie e che sono state tutte di fatto già smontate.

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Navi in porto

L’assurdo processo di Trapani contro le ong che salvano i migranti

La nave Juventa dal 2017 è stata sequestrata e ventuno giovani membri di

pc 14 marzo - L'Italia è coinvolta direttamente sul fronte ucraino

Guerra in Ucraina. L'Italia al fronte. Operazione d'intelligence nei cieli della Romania orientale di un aereo spia Gulfstream E.550 dell'Aeronautica italiana decollato da Costanza. A sud della Crimea in Mar Nero pure un drone di USAirforce in volo dalla base di Sigonella

da Antonio Mazzeo:
Soldati italiani nell'Europa dell'Est. 1500 pronti alla guerra con la Russia. In meno di un anno è aumentato di 5 volte il numero dei militari schierati alle frontiere con Ucraina, Russia e Bielorussia.


la posizione del governo Meloni, guerrafondaio, fascio-imperialista:
«L’Italia è con Kiev e non tentennerà nel sostegno militare»
Meloni in conferenza stampa a Kiev

lunedì 13 marzo 2023

pc 13 marzo - Tunisia: Che i migranti muoiano...


Tunisia, la Guardia costiera preleva i motori dai barconi e lascia i migranti alla deriva

La denuncia arriva dall’ong Alarm Phone. La Guardia costiera tunisina ha intercettato sette barchini e gommoni di migranti davanti a Kerkennah. Dopo aver prelevato i motori, ha lasciato le imbarcazioni alla deriva con a bordo i naufraghi. "Non abbiamo più casa, ci hanno espulso. Abbiamo perso il lavoro. Non abbiamo un posto dove dormire, niente soldi. L'unico modo di sopravvivere è andarcene. Ma i tunisini non vogliono neanche che ce ne andiamo", hanno detto i migranti ad Alarm Phone quando hanno contattato l'ong per lanciare una richiesta d’aiuto. A soccorrerli, alcuni pescatori che li hanno trainati a riva. Da settimane, il presidente tunisino Saied ha dichiarato guerra ai migranti africani, accusandoli di voler "cambiare l’identità araba del Paese".

pc 13 marzo: Formazione marxista. Venerdi' 17/3 Seconda Lezione tenuta dal Prof. Di Marco: "Il processo di produzione e riproduzione del Capitale"


Invitiamo a rileggere o risentire la prima Lezione marxista tenutasi il 6 febbraio

https://drive.google.com/file/d/1srNzHGTFus-BVRj60Q4vDPAe5J01uYk5/view?usp=share_link

La "lezione" del prof. Di Marco

Stasera dobbiamo cominciare questo ciclo di lavoro impegnativo, quindi un poco dobbiamo lavorare, io cercherò di essere il più chiaro possibile, chiaro però non può significare semplice, sono due cose diverse, perché la materia è complessa, è una scienza e quindi è complessa e la scienza si studia.

Noi decidemmo su questo nuovo corso tra l’assemblea di Roma e una riunione che facemmo in rete. Altri anni abbiamo fatto degli incontri di questo genere però venivano dedicati allo studio di un testo di Marx, di Engels o di Lenin. Quest'anno invece facciamo una cosa diversa, cioè non facciamo un ciclo di lavoro su un solo testo, un solo libro di Marx o di Engels o di Lenin, ma facciamo un discorso a tema, cerchiamo di isolare un problema, un tema.

Cominciamo dal lavoro di critica di Marx alla scienza dell'economia politica. Marx ha passato gran

pc 13 marzo - Editoriale - La guerra in Ucraina sta superando il "limite". lotta per la pace e azione contro il nostro imperialismo


La guerra in Ucraina sta slittando progressivamente verso quello che realmente è, non solo una guerra feroce sul terreno tra due eserciti che si combattono, quello imperialista russo e quello nazional/mercenario di Zelensky, armato e spesso guidato dall’imperialismo Usa/Nato. Una guerra atroce che da spettacolo di sé come le trincee della I Guerra mondiale e l’oceano di morte della II Guerra mondiale.

Le guerre fanno schifo, non c’è bisogno del papa per dirlo, noi comunisti l’abbiamo detto prima dei “papi”, che nella maggior parte dei casi hanno benedetto le armi e hanno fornito i cappellani militari.

Tutti i morti di questa guerra ci fanno orrore, sono una realta’ in cui nessuno si deve mai abituare. La vita umana non vale niente nelle guerre, le divise che dividono soldati delle due parti sono come una “camicia di forza” che soffoca il respiro e prepara alla ferocia dell’uccidere e allo sgomento della morte.

Basta guerre! Fermare le guerre! E’ un imperativo categorico dei proletari e dei popoli, è un grido di rabbia e di umanita’ in un mondo che diventa sempre più disumano.

Ma questa guerra è gia’ alla vigilia di qualcosa di più.

Dietro le guerre ci sono i profitti, il sistema imperialista, lo scontro tra imperialismi.

Ed è del tutto evidente che la pace, la fine delle guerre può venire solo con la fine di questo sistema, di tutti i suoi attori, le grandi potenze egemoniche: gli Stati Uniti e il loro sistema di alleanze Nato; l’imperialismo minore russo dotato però di potenti armi nucleari; e via via tutti i regimi che mandano gli uomini al macello, fino all’ultima incarnazione di essi, la delirante macchietta mediatica Zelensky, che chiede solo armi e armi, e tutti pronti, innanzitutto i grandi produttori e i loro Stati a darglieli, a consumare in un solo giorno quello che servirebbe a dare pane e lavoro e una vita decente a milioni di uomini, a far uscire dalla miseria e fame tanti popoli.

Questa guerra, abbiamo detto, è gia’ alla vigilia di qualcosa di più. E’ lungi da noi voler essere profeti di sciagura, ma è chiaro che siamo ad un limite, e nel corso dei prossimi mesi questo limite sara’ superato. Lo scontro diretto, in aria per ora, tra imperialismo Usa/Nato e Russia è nelle cose, e tutti sanno, senza essere strateghi militari, che questo limite accende la “santabarbara” del conflitto mondiale, in Ucraina, nel Pacifico e forse anche nel Mediterraneo.

Quindi, è urgente sostenere il movimento per la pace, anche quando si tratta di una pura illusione, perchè masse in campo e nelle strade sono parte del conflitto e in generale dall’altra parte della barricata. Ma chiaramente il problema è di come fare “guerra alla guerra” perchè questo è necessario. Un altro tipo di guerra, la guerra giusta. E su questo ad ognuno tocca il suo posto innanzitutto.

Il nostro posto è qui in Italia, nell’Italia dell’imperialismo straccione ma in divisa, gestito ora da un governo certamente più in sintonia con la guerra che con la pace.

La guerra nel nostro paese, per fermare l’azione del nostro imperialismo nella fornitura di armi, soldati e Basi, nella conseguente economia di guerra, avendo sempre come barometro l’insegnamento luminoso di Lenin su cui si è costruita la più grande pagina di lotta alla guerra della storia umana, la Rivoluzione socialista dell’Ottobre in Russia, vuol dire la sconfitta del nostro imperialismo, affinchè la “guerra alla guerra” proletaria e popolare abbia successo nel nostro paese. Senza questo barometro non si capisce come leggere gli avvenimenti che si sviluppano oggi in Ucraina, e che significa da che parte stare in questa guerra.

Nello stesso tempo dobbiamo sentirci parte, sostenendo la nostra stessa guerra contro il nostro imperialismo, di una guerra condotta in ogni paese del mondo contro il proprio imperialismo e il proprio governo ad esso asservito. E certamente, anche se non ci sentiamo di dire innanzitutto, in Ucraina, dove serve la guerra civile interna al regime del capitale, dell’oligarchia dell’imperialismo Usa/Nato.

pc 13 marzo - Editoriale - La crisi di Silicon Valley bank è un altro segnale della crisi del sistema capitalista/imperialista


La crisi del capitalismo nel cuore del sistema imperialista, quello Usa, arriva ad una nuova “bolla” e proprio la’ dove ci sarebbe e avrebbe dovuto nascere il suo futuro, “l’avvenire radioso” di un mondo avanzato, moderno: la Silicon Valley.

Lehman Brothers sembrava il punto di arrivo di un capitalismo speculativo che avrebbe tradito le sue origini, trasformandosi in dominio della finanza ed esploso. Silicon Valley era rappresentata come l’alternativa a Lehman e invece è la stessa cosa.

Servira’ nei prossimi giorni un’analisi documentata e arricchita di quello che sta avvenendo, delle sue cause e dei suoi effetti. Ma quello che gia’ vediamo ci basta.

L’imperialismo in crisi combina crisi con guerra, e crisi e guerra producono un sistema putrefatto e scientificamente morente, una “tigre di carta”. Il punto chiave è che è ben lungi dall’essere morente ed è nella fase in cui mostra i suoi artigli feroci resistendo alla morte.

E per trasformare questa situazione serve una “tigre” anch’essa molto feroce, l’ondata rivoluzionaria dei proletari e popoli in lotta che pure esiste eccome nel mondo.

Le guerre di popolo che sono ancora scintille della prateria che per diventare all’altezza devono portare la prateria in fiamme, capaci di bruciare il sistema, i suoi Stati, i suoi governi, le sue forze armate.

E la crisi di Silicon Valley bank è un altro segnale forte e chiaro.

pc 13 marzo - Editoriale - Schlein/Pd: cambiare tutto per non cambiare niente


Il PD rinasce dalle sue ceneri e si ricostruisce esattamente nella stessa maniera.

La Schlein, di classe medio borghese, da sempre nei dintorni e dentro questo partito, era gia’ vice di Bonaccini senza che questo avesse costituito alcun sfracello per la linea reazionaria portata dal Pd, puntello di tutti governi e socio di maggioranza del governo Draghi e ancella del governo fascio/razzista dei padroni della Meloni.

La catarsi delle primarie ha prodotto un “popolo del cambiamento”, ma francamente si tratta di un popolo bue, cieco all’evidenza, ancora alla ricerca del personaggio che risollevi il partito, ruota di scorta della borghesia e organizzatore del consenso delle masse alla borghesia.

Questa ventata futile di rinnovamento è al servizio del sistema, dove il sistema, però, si autotrasforma in

pc 13 marzo - Editoriale - Governo e migranti. Cutro cosa è stato, il che fare per tutti. Il compito dei comunisti

Le stragi in mare continuano. Al largo delle coste libiche un nuovo naufragio ha fatto nuove vittime. Anche qui l’iter è stato quello di sempre, barcone in difficoltà, navi libiche in vicinanza che non sono in grado di salvare metà dei migranti, appelli, avvisi inutili a navi e barche nella zona senza alcun risultato, volente o nolente.

Uno scenario che dall’avvenire, per quanto infame, di tanto in tanto, ora rischia di divenire quotidiano e permanente, visto che i Servizi segreti di questo governo parlano di migliaia in arrivo.

Il fatto è che li vedono arrivare e li vogliono cacciare, respingere, far morire.

Questa è l’unica verità che va affermata a livello di informazione e di massa. Questo governo vuole la morte dei migranti in mare.

Questo governo fa il summa, in peggio, di tutte le leggi antimmigrati, dalla Turco/Napolitano, alla Bossi/Fini, all’osceno periodo di Minniti che ha fatto carriera, oggi è nell’industria bellica, all’azione criminale di Salvini ministro degli Interni. Quando riusciremo a “fare la pelle” a persone così.

Altro che abolizione delle leggi, non ne hanno nessuna intenzione, ne vogliono fare nuove e peggiorative contro i migranti che arrivano e quelli già arrivati a cui vogliono rendere sempre più la vita difficile, cacciarli, metterli nel mirino di una vera e propria guerra.

Questo governo è fascista, razzista, imperialista e neo colonialista, i suoi ministri, i suoi sottosegretari, i suoi attivisti sono impregnati di questa ideologia. Come fascisti trasformano tutto in repressione e dittatura, in arroganza e arbitrio; come razzisti godono della morte dei migranti di un’altra razza. Hanno un solo limite, quello di dover difendere gli interessi dei padroni, della borghesia imperialista che hanno

pc 13 marzo - Gli operai dell'Ansaldo avevano ragione a protestare

Operaio Ansaldo ferito, quattro persone indagate

Simone Bonori era stato colpito da un pezzo che si era sganciato dal tornio, una macchina del 1980, e aveva sfondato la paratia di protezione

GENOVA - Sono quattro gli indagati per l'incidente ad Ansaldo Energia, avvenuto a fine febbraio nella fabbrica genovese nel quale è rimasto ferito in modo grave Simone Bonori, operaio di 36 anni. L'accusa è lesioni colpose gravissime. L'uomo è ancora in coma farmacologico all'ospedale San

pc 13 marzo - Occuparono una casa, 18 anarchici assolti. Il giudice: «Fornirono sostegno ai migranti»

Erano finiti sotto accusa per aver occupato  i locali di una Chiesa a Claviere e poi la Casa Cantoniera di Oulx. «Un’innegabile funzione di supporto alle iniziative lecite organizzate da istituzioni e privati nel campo dell’assistenza»

L’occupazione si è tradotta in «un’innegabile funzione di supporto alle iniziative lecite organizzate da istituzioni e privati nel campo dell’assistenza e dell’accoglienza dei migranti». In pratica, gli anarchici hanno agito «in modo complementare» al mondo dell’associazionismo. Ad assegnare questo ruolo ai giovani antagonisti che nel 2018 entrarono abusivamente nella Casa Cantoniera dell’Anas, trasformandola in un centro di accoglienza per i migranti intenzionati a raggiungere la Francia passando clandestinamente il confine, è il giudice Alessandra Danieli. Il magistrato, infatti, ha assolto 19 attivisti che — a vario titolo — erano finiti sotto accusa per aver occupato prima i locali della Chiesa della Visitazione di Maria Santissima di Claviere e, successivamente allo sgombero, la Casa Cantoniera di Oulx, un immobile che Anas aveva lasciato in stato di abbandono. 

Nelle motivazioni vengono ripercorse le storie delle due occupazioni, ma soprattutto le attività degli

pc 13 marzo – “La nostra industria della difesa deve passare rapidamente alla modalità di una economia di guerra”. E per questo l’Unione Europea ha deciso di usare i soldi del Fondo europeo per la pace!

La corsa sfrenata agli armamenti è oramai dichiarata esplicitamente da tutti i governi, dagli Stati Uniti, al Giappone, dalla Cina all’Australia, dalla Corea del Sud all’India… che direttamente o indirettamente, sono coinvolti nella guerra interimperialista per procura che è attualmente in corso in Ucraina.

Nei giorni scorsi anche l’Unione Europea ha trattato il problema, soprattutto per il rifornimento di armi e munizioni all’Ucraina, e siccome mira pure al “risparmio”, ha deciso il “piano di acquisti congiunto di armi per l’Ucraina”. Nell’attesa delle decisioni definitive “la Commissione europea sta studiando meccanismi per aumentare la capacità di produzione dell'industria europea”.

Una delle motivazioni per questa accelerazione è la seguente: “‘Abbiamo ricevuto l'urgente richiesta

domenica 12 marzo 2023

pc 12 marzo - Un'altra strage di migranti: governo Meloni, governo di luridi assassini razzisti!

12 Marzo 2023

Alarm Phone: “Decine di persone sul barcone alla deriva sono annegate”

Il barcone con 47 persone a bordo, partito dalla Libia, si sarebbe ribaltato. "Dalle 2:28 dell'11 marzo, le autorità erano informate dell'urgenza e della situazione di pericolo". 

L'imbarcazione è a 113 miglia NW Bengasi, è alla deriva, col motore in avaria, in balia delle onde

Siamo scioccati. Secondo diverse fonti, decine di persone di questa barca sono annegate. Dalle h 2.28,

pc 12 marzo - Lo schifo della Cgil di Landini: "segno di rispetto" per il governo nero della Meloni

...che significa di fatto avvallo alla politica imperialista, un'altro passo verso i sindacati confederali di regime, che rispetto alla Francia rinunciano pure al ruolo di sindacato riformista con la mobilitazione dei lavoratori contro i provvedimenti economici, appunto per non disturbare i profitti di padroni e borghesia al potere.


un giusto commento 

 FASCISTI AL CONGRESSO DELLA CGIL: MAURIZIO LANDINI, VERGOGNATI!

L’edizione di venerdì dieci marzo del quotidiano telematico La nuova Padania riporta, a firma di tale Cassandra, un articolo sul prossimo congresso della Cgil, che si terrà a Rimini dal quindici al diciotto marzo prossimi: in particolare si focalizza su alcuni dei personaggi che ne saranno ospiti.

Il redattore, del fogliaccio legato alla minoranza leghista che fa capo al senatore Umberto Bossi,