P ARTITO
COMUNISTA DELL’INDIA (MAOISTA)
Comitato
Centrale
Comunicato
stampa
7
novembre 2021
Facciamo
della “Giornata internazionale d'azione” del 24 novembre contro
la campagna militare “prahar” scatenata dal governo fascista Modi
un grande successo!
Nel
2009 le classi dominanti indiane lanciarono la Operazione Green
Hunt, una guerra contro popolo agli ordini degli imperialisti allo
scopo di sradicare il movimento rivoluzionario. Da allora tante
organizzazioni proletarie internazionali, organizzazioni di sinistra,
democratiche e rivoluzionarie si sono fatte avanti per opporsi a
questa operazione. Poi, nel 2011, in seguito all’assassinio del
compagno Kisanji (membro del nostro Ufficio Politico), tante
organizzazioni proletarie, e altri organizzazioni e partiti maoisti
costituirono insieme a a Milano, Italia, un comitato internazionale a
sostegno della guerra popolare in India (ICSPWI) che negli ultimi 10
anni ha sostenuto la Guerra popolare in India da una prospettive di
classe, proletaria e internazionale. Questa organizzazione si oppone
oggi alla campagna militare Prahar-3, che è una campagna repressiva
controrivoluzionaria delle classi dominanti indiane Hindutva. Per
opporsi alla campagna Prahar-3 e a sostegni della guerra popolare in
India, hanno deciso di tenere il prossimo 24 novembre (decimo giorno
del martirio del compagno Kisanji) una Giornata internazionale
d’azione. Il Comitato Centrale del nostro partito rivolge il suo
saluto rivoluzionario all'ICSPWI. Il Partito fa appello alle
organizzazioni di massa rivoluzionarie di tutto il paese, ai Comitati
Popolari Rivoluzionari e al EGPL a fare della Giornata internazionale
d’azione un grosso successo. Facciamo appello ai simpatizzanti
rivoluzionari di tutto il paese, alle organizzazioni di sinistra,
democratiche e patriottiche, alle forze laiche anti-Hindutva, ai
proletari, contadini, studenti, intellettuali, donne, alle minoranze,
ai dalit e agli adivasi a parteciparvi e farne un successo.
Nei
giorni scorsi il fantoccio delle multinazionali, il fascista Modi, ha
stretto nuovi protocolli di intesa con le aziende imperialiste. Modi
ha battuto ogni primato mondiale di svendita del paese e imposizione
di un regime fascista in India. Perciò le agenzie internazionali di
rating sbandierano Modi come lo statista più popolare al mondo.
Il
26 settembre 2021, i primi ministri dei 10 stati dell’India in cui
agisce il movimento maoista e alti funzionari della presidenza del
ministro degli Interni centrale, Amit Shaw, hanno concordato,
presentandolo come un piano di sviluppo, un piano
controrivoluzionario grazie a cui si intensificheranno le campagne
oppressive nella parte centrale dell'India. . Più recentemente, il 3
novembre, hanno dichiarato che le loro truppe sono pronte e che in
Odisha e Chattisgarh sarebbero arrivati stati creati 24 campi di
polizia. Non c’e nessun programma di welfare nel presunto piano di
sviluppo dichiarato dal ministro dell'Interno. Il nostro partito che
condanna questa offensiva controrivoluzionaria e fa appello al popolo
di questo paese, a prepararsi per risolvere i problemi vitali del
popolo.
Da
una parte, nell’ultimo anno i contadini, con forte determinazione e
spirito combattivo, hanno lottato contro le leggi anti-contadine,
dall’altra, gli adivasi del Bengala occidentale, Jharkhand, Odisha,
Chattisgarh, Andhra Pradesh, Telangana e Maharashtra stanno
combattendo per la terra e il controllo su foreste e acque. E allora
il governo mobilita le sue truppe e installa campi di polizia, per
reprimere il movimento adivasi in Dandakaranya, Jharkhand, AOB e
Odisha. Da 6 mesi continua il movimento contro i campi di polizia in
Silinger, distretto di Sukma, Chattisgarh, nonostante la dura
repressione. Lo scopo della campagna Prahar-3 è sradicare tutti i
movimenti di massa, di qualsiasi tipo. Le forze del governo Hindutva
definiscono il movimento rivoluzionario diretto dal PCI (maoista) una
minaccia alla sicurezza interna. In realtà, sono la cricca dominante
fascista di Modi e Amit Shaw la vera minaccia e la più pericolosa
per la vita e il benessere della popolo di questo paese. La cricca al
potere pianifica l’eliminazione del movimento rivoluzionario senza
risolvere i problemi vitali di questo paese. Condanniamo con forza i
nefasti piani del governo e facciamo appello al successo della
Giornata Internazionale d’Azione del il 24 novembre. La Prahar-3 e
le altre campagne repressive non fermeranno i movimenti
rivoluzionari. Chiamiamo le masse a intensificare la loro lotta e
sollevarsi in massa per la vittoria della rivoluzione di nuova
democrazia in India. Combattiamo fino all'ultimo e otterremo la
vittoria finale.
Il
24 novembre organizziamo manifestazioni e assemblee in tutti i
villaggi contro la Prahar 3!
Teniamo
iniziative pubbliche nei centri del movimento e opponiamoci alla
campagna Prahar 3!
Facciamo
una campagna di propaganda su larga scala, smascheriamo le menzogne
delle forze Hindutva e della Operazione Prahar 3!
Bruciamo
ritratti di Modi, Amitshaw, Bhagavath e denunciamo il loro piano
repressivo, inviamo rapporti e denunce alle organizzazioni
internazionali per i diritti umani, compreso l’ICSPWI!
Comitato Centrale, PCI (maoista)