stralci dall'editoriale
...I morsi della pandemia sembrano attenuarsi per effetto dei vaccini,
anche se la guerra dei vaccini dei primi mesi e la cattiva
organizzazione della vaccinazione di massa ha fatto sì che si stia
pagato ancora un alto costo di vite umane, che poi sono vite di
anziani, di proletari innanzitutto.
Ma nessuna
illusione, sulla fine della pandemia, nessuna fiducia nei governi e
negli Stati dei padroni. Nessuna illusione finché tre quarti
dell’umanità è ancora preda di massa della pandemia – basti
pensare a quello che avviene in India, e resta sempre la grande
incognita Africa.
Le varianti
rischiano di invalidare in tempi medi il valore delle vaccinazioni;
il dominio delle leggi del profitto continua ad impedire la fine del
monopolio dei brevetti e impedisce uno sforzo congiunto mondiale per
mettere fine alla pandemia attuale. Abbiamo già scritto che lo stato
del mondo e del modo di produzione capitalista è tale che nuove
pandemie potranno emergere nei prossimi anni.
Tornando all’Italia,
è continuato un uso politico della pandemia e del lockdown nella
contesa interna al nuovo governo. L’ala fascio-populista
rappresentata da Salvini, espressione pura degli interessi di
padroni, in particolare medi e piccoli, ha spinto per una apertura
generale e ha continuato a descrivere lockdown, “coprifuoco” come
il vero nemico, usando a piene mani la demagogia reazionaria.
Approfittano della coda di paglia dei governi dei padroni, della
crisi del sistema sanitario e del mal potere e mal governo delle
Regioni per rendere più difficile quello che avrebbe potuto essere
affrontato anche da un governo borghese in forme più efficaci e
lineari.
Contro la pandemia
del capitale non si gioca con le parole, come anche nel nostro campo
avviene, cavalcando populismi che poi sono sempre essenzialmente
espressione degli interessi della piccola e media borghesia
proprietaria e commerciale, un giorno liberista, un giorno anarchica,
un giorno statalista “mungi ristori”.
Noi siamo per
portare a termine in tempi di emergenza la vaccinazione di massa;
siamo favorevoli all’obbligo di vaccinazione e siamo perché la
vaccinazione di massa preceda le aperture totali; siamo per la
vaccinazione nelle fabbriche perché abbiamo tutto l’interesse che
la classe operaia e i lavoratori siano al più presto in parziale
sicurezza.....
proletari comunisti
28 maggio 201