giovedì 18 ottobre 2018

pc 18 ottobre - Medicina Democratica solidale con Margherita

Mi sembra qualcosa di gravissimo che oggettivamente non torna. Condivido la vostra posizione. Informo le compagne e i compagni di Md per una nostra presa di posizione
Fatemi sapere se ci sono eventuali ulteriori sviluppi.
Tutta la nostra solidarietà a Margherita e a tutti i compagni
Fulvio Aurora  
Medicina democratica

pc 18 ottobre - Sito India per Margherita

Italy - comrade Margherita deteined! PCm Italy info

pc 18 ottobre - Antifascisti di Ravenna solidali con Margherita

I compagni antifascisti Ravennati sono complici della compagna Margherita! Esprimiamo la nostra solidarietà militante a Margherita, fulgido esempio di donna militante comunista, ribelle, antifascista, sempre al fianco della classe sfruttata, dei lavoratori, dei disoccupati, delle donne, degli immigrati, con totale disinteresse e spirito di abnegazione... sempre pronta a mettere in gioco se stess nel nome della lotta di classe, sempre in prima fila con totale dedizione... nel fuoco della lotta di classe in stretto legame con le masse! Margherita, esempio per i giovani proletari ribelli!
Giù le mani da Margherita! Il governo ingannapopolo fascio razzista, Salvini-Di Maio sta accelerando il processo di fascistizzazione dello Stato, mettendo in essere ogni azione repressiva e attuando una politica di sfruttamento e repressione  che prende il via dai governi precedenti... quelli della borghesia tinta di rosso! In questo periodo storico, in particolare, senza sminuire le lotte e l'impegno pregressi, il tenace impegno della compagna Margherita sono per noi esempio di vita, di lotta e di abnegazione alla causa! Complici e solidali con Margherita.
Via il governo dello sfruttamento, della repressione, del fascio razzismo,ingannapopolo, Salvini-Di Maio!

pc 18 ottobre - Il razzismo è un crimine e non un'opinione - il caso Lodi

da resistenze
Perchè la sgradevole discriminazione di Lodi potrebbe essere un reato grave.
Enzo Pellegrin
15/10/2018

La decisione del Sindaco leghista di Lodi di pretendere documentazione integrativa di difficile reperibilità per consentire ai cittadini stranieri a basso reddito di fruire del livello essenziale di alcune prestazioni pubbliche ha destato scalpore mediatico solo dopo un servizio televisivo di "Piazza Pulita"
Nel servizio, la giornalista raccontava come il Comune di Lodi avesse varato un "regolamento per l'accesso alle prestazioni sociali agevolate", nel quale si esigeva che i soli cittadini Extra UE, oltre al modello ISEE presentato dagli italiani, dovessero presentare un certificato relativo alla proprietà (o non proprietà) di beni immobili rilasciata dallo Stato di Provenienza, tradotta ed autenticata dall'autorità diplomatica o consolare italiana.
Insomma un sacco di carte in più, che per i cittadini stranieri è difficile procurare: bisogna andare nel

pc 18 ottobre - Non si ferma la solidarietà a Margherita

Ciao Margherita sei una donna forte un esempio per tutte noi.
Ti penso e ti sono vicina.
Solidarietà e libertà.
Raffaella (Torino)

Non l’avrebbero fermata altrimenti Margherita, anche in carcere o ai servizi sociali sarebbe stata
una donna “pericolosa”!
Pericolosa perché avrebbe portato la lotta, la ribellione, anche lì.
Pericolosa, perché combattente ostinata per i diritti delle donne, di lavoratrici e lavoratori,
delle masse sfruttate, del proletariato.
Pericolosa, perché non ha mai perso un minuto senza lottare per la libertà, per una società giusta,
senza divisioni di classe, genere, razza
Pericolosa perché sempre coerente e diretta nel denunciare e combattere ogni tipo di opportunismo e di ingiustizia
Pericolosa perché figlia del popolo
Pericolosa perché inarrestabile nel suo spirito rivoluzionario
Se hanno messo agli arresti domiciliari una donna “pericolosa” come Margherita, lo hanno fatto per
colpire tutte e tutti noi
Perché Margherita è una donna, una compagna preziosa per tutte e tutti noi
Perché Margherita rappresenta la lotta pura, di cui lo stato ha tanta paura e decapitando le lotte
pensa di arrestarle.
Per questo il sostegno più grande a Margherita, è la solidarietà.
Margherita libera subito!
Le lotte non si arrestano!
Luigia (L'Aquila)

Indignata ti stringo in un solidale abbraccio... forza Margherita!
Lorella Properzi (lavoratrice L'Aquila)

Ciao Margherita un abbraccio forte e solidale da Milano!
Massimo

Giù le mani da chi lotta!
Solidarietà a Margherita e ai compagni dello Slai Cobas per il sindacato di classe! 
Giuseppe Vitale Pa

pc 18 ottobre - Bella Ciao di Remy Francia

Bella Ciao – Rémy




Clip de la chanson de Rémy

Bella Ciao de Rémy

La chanson Bella Ciao est une chanson populaire du nord de l’Italie dont les origines sont difficiles à cerner. Mais dans le début du XXe siècle, elle se popularise dans la violente lutte de classe qui oppose les ouvriers agricoles et les paysans pauvres aux bourgeois et propriétaires fonciers, et qui se poursuit dans les usines des grandes villes. Cette lutte culmine avec le « bienno rosso », les deux années rouges ou se forment des conseils de travailleurs après la première guerre mondiale.
Les paroles que nous connaissons aujourd’hui apparaissent sous le fascisme, où les partisans antifascistes, souvent issus de la classe ouvrière, proche des communistes, et forgés par la lutte révolutionnaire, prennent les armes.

pc 18 ottobre - TORINO - ALTRO INCENDIO... DI PROTESTA

Torino, rivolta e incendio al Cpr di corso Brunelleschi

Appiccato il fuoco a tre materassi in tre stanze. All'esterno un gruppo di anarchici incita i rivoltosi.

Tentativo di rivolta al Cpr - Centro di permanenza e rimpatrio degli immigrati irregolari - di Torino dove alcuni ospiti della struttura hanno dato alle fiamme materassi e masserizie. Le tensioni sono scoppiate in tre stanze. Sono intervenuti polizia e vigili del fuoco, un agente è rimasto leggermente intossicato mentre cercava di estinguere le fiamme. Non risultano esserci feriti.
Non ci sono stati feriti tra gli ospiti del centro ma diversi sono stati i danni alla struttura. Durante l'incendio, all'esterno del centro una ventina di manifestanti, per lo più anarchici si sono riuniti per incitare gli ospiti alla rivolta. Il centro era stato già scenario di episodi di rivolta, tra tutti quello del 6 agosto quando gli ospiti hanno danneggiato lo stabile e lanciato contro la polizia pezzi di mattoni, vetri, chiodi e altri oggetti metallici. Dopo l'episodio nella struttura la polizia sequestrò cavi, pugnali e spranghe di metallo e undici persone furono espulse.

pc 18 ottobre - Torino, altri tre denunciati per i manichini dei vicepremier bruciati in piazza - Tutta la nostra solidarietà ai ragazzi!

Sono stati individuati dalla Digos e ritenuti responsabili di aver collaborato alla preparazione dei fantocci da incendiare


Altri tre giovani denunciati per l’allestimento dei manichini raffiguranti i ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio che sono stati dati alle fiamme durante l’ultima manifestazione studentesca del Kollettivo studenti autorganizzati a Torino. Si tratta di tre attivisti, S.E. di 18 anni, M.S. di 19 e il 23enne Z.A. del Ksa e degli Studenti indipendenti che sono stati denunciati in concorso per vilipendio delle istituzioni; due di loro anche per la violazione dell’art. 18, che prevede l'obbligo per i promotori di una riunione di darne avviso tre giorni prima al questore. I fatti risalgono allo scorso 12 ottobre: i ragazzi erano tra i 70mila studenti che hanno manifestato nelle piazze italiane contro la manovra del Governo in materia scolastica.
Solo a Torino avevano sfilato tra le vie del centro nel corteo promosso dal Last Laboratorio Studentesco e dal Ksa. Quando però il corteo è arrivato in piazza Castello, davanti alla prefettura di Torino, percorrendo un itinerario diverso da quello segnalato, alcuni studenti hanno incendiato i manichini dei due vice premier di Lega e 5stelle intonando cori di insulti. Per l'episodio erano già  state identificate due ragazze di 17 e 18 anni del Ksa, vicine al centro sociale Askatasuna, per vilipendio delle istituzioni e per l’accensione del fumogeno. Dopo ulteriori indagini, la Digos ha denunciato in concorso gli altri tre attivisti, per aver collaborato nell'allestimento dei fantocci.
Nel corso della manifestazione, il corteo studentesco, davanti al Miur in corso Vittorio, aveva bruciato una telecamera di cartone posta sopra dei mattoni. "I mattoni sono quelli che rischiano di caderci in testa tutti i giorni - avevano spiegato i ragazzi - Le telecamere sono quelle che vogliono mettere in ogni scuola per controllarci", per poi raggiungere piazza Castello.

pc 18 ottobre - TARANTO - LA MOBILITAZIONE SOLIDALE CON MIMMO LUCANO, ANTIRAZZISTA, CONTRO IL DECRETO SICUREZZA DEVE CONTINUARE!

(dal blog tarantocontro)
Deve continuare  perchè Governo e Magistratura continuano a perseguitare Mimmo Lucano; hanno tolto gli arresti domiciliari, ma per mandarlo via da Riace, perchè lì, pur dagli arresti, continuava ad essere un riferimento per la popolazione, un combattente; perchè sperano (si illudono) di sconfiggere il modello "Riace" e far fallire ogni speranza di un futuro diverso per i migranti.
Deve continuare perchè il decreto sicurezza del governo fascio-razzista di Salvini/Di Maio comincia a fare le sue vittime: Amadou Jawo, un 22enne del Gambia che da due anni viveva in Italia, lunedì scorso si è tolto la vita, impiccandosi al cornicione della casa a Castellaneta Marina (TA) dove viveva con altri connazionali. Questo è un assassinio di Stato!
Deve continuare perchè Salvini /Di Maio vogliono dare il condono fiscale a padroni ed evasori e invece tagliano i fondi, i viveri, l'assistenza sanitaria ai migranti per impedirne l'accoglienza e cacciarli.  


 

mercoledì 17 ottobre 2018

pc 17 ottobre - Napoli - sbirri assassini “Neanche se fosse stato ucciso un cane”, pena dimezzata all’assassino di Davide Bifolco

Cancellati in appello i precedenti 4 anni e 4 mesi al carabiniere Gianni Macchiarolo che sparò al diciassettenne Davide Bifolco in sella a un motorino al Rione Traiano di Napoli la notte del 4 settembre 2014. I giudici hanno ridotto di due anni la pena sospendendola.

"Due anni, solo due anni, neanche se fosse stato ucciso un cane" protesta il padre rivolgendosi alla stampa e attaccando il carabiniere responsabile della morte del figlio. La madre di Davide dopo il pronunciamento della sentenza è stata colta da un malore, mentre i familiari e gli amici del ragazzo riuniti in presidio si trovavano fuori dal tribunale. La vicinanza del Rione Traiano alla famiglia non è mai mancata così come la battaglia per ottenere verità e giustizia per Davide.
Prove inquinate e indagini sommarie per garantire l’impunità al carabiniere che sparò a Davide in una vicenda assurda. Il motorino su cui Davide viaggiava con due suoi amici venne scambiato per il mezzo di un latitante e finì coinvolto in un inseguimento. Braccati e stretti, nelle fasi del fermo il militare sparò contro i ragazzi colpendo al petto e uccidendo Davide che si rialzava dalla caduta dal motorino. “E' stato un omicidio volontario e invece lo hanno giudicato colposo, gli hanno dato il massimo della pena e adesso in Appello solo due anni. E' tutto falsato”.

pc 17 ottobre - Per Margherita - SINISTRA ANTICAPITALISTA TARANTO

COMUNICATO STAMPA di SINISTRA ANTICAPITALISTA TARANTO
Ci giunge la grave notizia dell’arresto della compagna Margherita Calderazzi, coordinatrice dello Slai Cobas per il Sindacato di Classe. La compagna è stata condannata in Appello alla reclusione di un mese da scontare agli arresti domiciliari per aver lottato insieme ai Disoccupati Organizzati per il diritto ad lavoro dignitoso per tutte e tutti. L’accusa è quella che si tira quasi sempre fuori dall’armamentario della repressione poliziesca: oltraggio a pubblico ufficiale (per una denuncia da parte della Polizia Locale di Taranto). Chi lotta per i diritti dei lavoratori, dei disoccupati e di tutte/i le/gli sfruttate/i sa benissimo che la colpa della compagna è solo quella di non chinare la testa e reagire alle ingiustizie di un sistema capitalistico che mostra sempre più chiaramente il suo volto fatto di sfruttamento, miseria e inquinamento. Colpisce l’accanimento con il quale si è voluta perseguire una compagna per una importante iniziativa di lotta avvenuta più di 8 anni fa e dopo che la sentenza di primo grado si era chiusa con un’assoluzione. E’ chiaro l’intento intimidatorio e di monito contro chiunque abbia l’ardire di lottare per i propri diritti, ma è ancora più chiaro che tutte le sfruttate e tutti gli sfruttati devono oggi stringersi intorno alla compagna Margherita per mostrare di aver capito che l’unica strada per rovesciare questo sistema ingiusto è la lotta e l’unità di classe. Sinistra Anticapitalista di Taranto esprime con forza la propria solidarietà alla compagna Margherita Calderazzi, allo Slai Cobas per il Sindacato di Classe e a tutte le compagne e a tutti i compagni in lotta.
Sinistra Anticapitalista, via Diego Peluso, 74, Taranto
Taranto, 16/10/2018

pc 17 ottobre - MISERABILI! NELLA MANOVRA GLI UNICI TAGLI SONO PER I MIGRANTI

Grandi regali agli evasori, tagli anche sul minimo vitale per i migranti!
Oltre 500 milioni in meno già dal prossimo anno, 1,3 miliardi di euro nel triennio, un taglio alle risorse già ridotte per i migranti. Non sarà certo questo risparmio, che taglia principalmente i finanziamenti per l'accoglienza e per il soccorso in mare, e colpisce la quota giornaliera, già misera, per i migranti nei centri d'accoglienza, di cui solo 2,50 euro al giorno va ai migranti, insieme ai tagli anche per l'assistenza sanitaria, che farà trovare i fondi per pensioni, reddito di cittadinanza, ecc., ma Lega e M5S lo fanno per confermare il segnale con cui il governo è cominciato: rendere la vita, l'accoglienza dei migranti impossibile.
Ma ancora non c'è limite al peggio. Questi risparmi verrebbero destinati ai fondi per la sicurezza, che ha come bersaglio principale la persecuzione dei migranti.

pc 17 ottobre - Taranto - un ragazzo di 22 anni Amadou Jawo si é ucciso per l'asilo politico negato - SALVINI ASSASSINO!

Asilo politico negato, un giovane immigrato si toglie la vita

È successo a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto. Aveva 22 anni, viveva in Italia da due anni
17 Ottobre 2018
Amadou Jawo, un 22enne del Gambia che da due anni viveva in Italia, si è tolto la vita, impiccandosi al cornicione della casa a Castellaneta Marina dove viveva con altri connazionali.
Per l'associazione Babele, che ha lanciato una sottoscrizione per il rimpatrio della salma, il giovane "aveva avuto il diniego" alla domanda di asilo politico "e non poteva più restare in Italia. Desiderava tornare in Africa, ma temeva di essere additato come fallito e si vergognava. Ha pensato di non avere scelta".
Due giorni fa il ragazzo ha deciso di farla finita e a nulla sono serviti i tentativi di soccorso da parte del 118. L'associazione sta raccogliendo donazioni con appelli diffusi anche tramite i social network "per riuscire a riportare la sua salma nel villaggio del Gambia in cui viveva". "Servono in pochi giorni - viene spiegato - circa 5mila euro per pagare l'agenzia funebre che si occupa dello spostamento". Il 22enne era stato prima in una struttura di accoglienza nel leccese e poi si era trasferito a Castellaneta Marina. Alcuni giorni fa gli era scaduto il permesso di soggiorno.

pc 17 ottobre - LA LOGISTICA 4.0 = INNOVAZIONI PER AUMENTARE LA PRODUTTIVITA', E PER GLI OPERAI CHE SIGNIFICA?

Anche nella logistica entra l'"era" del 4.0. Le innovazioni tecnologiche, digitali vengono presentate come se tutta l'attività lavorativa fosse regolata dalle macchine, sempre più sofisticate e gli operai , invece, fossero dei fantasmi o semplici supporti delle macchine - leggete l'articolo qui sotto del Sole 24 Ore. 
La realtà è ben diversa. Queste innovazioni hanno lo scopo principale di aumentare la produttività, ma di chi? Degli operai. Perchè, l'abbiamo più volte spiegato, è dal lavoro operaio che il capitale trae il plusvalore e quindi il profitto, non dalle macchine. Se si aumenta, grazie allo sviluppo tecnologico, la produttività, nello stesso tempo di lavoro l'operaio produce di più e aumenta la parte di tempo di lavoro gratuito per il capitale. Quindi, aumenta lo sfruttamento dell'operaio.
Per cui lo sviluppo tecnologico, le belle ed efficienti tecnologie vanno di pari passo con le condizioni di lavoro che i lavoratori definiscono giustamente schiaviste. 
E questo proprio nella Logistica è evidente. L'operaio 4.0 deve essere superflessibile, lavorare quando serve, e non "rompere" con la pretesa dei suoi diritti l'efficienza introdotta dal capitale. 
Nella logistica, ma chiaramente non solo, tutta l'innovazione che si può usare diventa una doppia catena per l'operaio, perchè se da un lato lo sviluppo tecnologico impone un'intensità di lavoro, tempi rapidi, riduzione delle pause, ecc., dall'altra la corsa a battere la concorrenza, soddisfare il "cliente" porta anche ad aumentare la giornata lavorativa, così il padrone trae plusvalore sia relativo che assoluto.   

pc 17 ottobre - Solidarietà dalla Tunisia per Margherita

ايطاليا : اعتقال مناضلة ثورية .
اعتقل البوليس الايطالي المناضلة مارغريتا دا ‏جو بازو منسقة نقابة سلاي كوباس ‏الطبقية التي تكافح من أجل حقوق النساء ‏والكادحين في تارنتو والمعنية بتنظيم كفاح ‏المهاجرين في المدينة ‏ وفرض البوليس الاقامة الجبرية علىها والرقابة على مكالماتها الهاتفية ‏ومراسلاتها وزائريها . ‏

L'immagine può contenere: una o più persone e persone in piedi

pc 17 ottobre - Donne in lotta solidali con Margherita

Massima solidarietà alla compagna Margherita, che paga con la perdita della libertà la scelta di dedicare la propria vita alla lotta sindacale, femminista, antifascista, rivoluzionaria. Da sempre con coerenza, senza tregua e senza paura.
Un altro passo verso la dittatura aperta.
"Siam tutti delinquenti
solo per il padrone, 
siamo tutte/i compagne/i
per la rivoluzione"
Un abbraccio da Bergamo
Flavia

Assemblea contro la violenza maschile sulle donne PALERMO
Giù le mani dalle donne che lottano e resistono!
Solidarietà a Margherita e alle donne dello SlaiCobas Per il sindacato di classe!

Cara Margherita,
ci siamo conosciute lo scorso giugno a Torino, con Giuseppe
Ho saputo quello che è successo e volevo solo, se posso, mandarti un grande abbraccio di solidarietà!
Spero che la cosa non ti abbatta nello spirito!
Arianna

Ciao Margherita sono Silvana. voglio solo comunicarti che in questo periodo storico terribilmente compromesso, dove solo la repressione cerca di farsi spazio e l'unico obbiettivo di questo governo di merda é quello di creare un campo di sterminio visibile e tangibile, togliendo diritti, lavoro e dignità al popolo... la lotta non si arresta se toccano una/o toccano tutte!! SONO AL TUO FIANCO COMPAGNAAA!!
Saluti
Silvana Bordonaro

pc 17 ottobre - Gli operai di Bergamo dello Slai cobas sc rilanciano la solidarietà proletaria a Margherita

Solidarietà e sostegno a Margherita

No agli arresti domiciliari per la coordinatrice nazionale dello Slai Cobas per il sindacato di classe Margherita, condannata per aver organizzato e diretto le giuste lotte di lavoratore e disoccupati a Taranto.
Le lotte non si processano.
I padroni usano ogni mezzo per colpire, gettare nella miseria, reprimere i lavoratori per meglio sfruttarli. I lavoratori hanno il diritto di organizzarsi e difendersi.
Oggi soffia il vento nero dell’emergenza, della sicurezza, dei fascio populisti di Lega/M5s al servizio dei padroni, che da nuovi strumenti per colpire chi si ribella, i più combattivi e organizzati tra i lavoratori, i loro dirigenti e le avanguardie. Una svolta repressiva fatta di galera per scioperi picchetti occupazioni, leggi speciali e razziste per gli immigrati spesso in prima fila nelle lotte di questi anni.
Questi arresti domiciliari sono un frutto di questo clima reazionario.
Ma la repressione non ferma le lotte, le alimenta. Per questo il sostegno più grande a Margherita, è la solidarietà. Quella solidarietà che diventa arma quando unisce i lavoratori e le masse popolari in difesa di chi viene colpito, continuando a lottare con ancora più forza e determinazione.
Le lotte non si arrestano

Slai Cobas per il sindacato di classe Bergamo

pc 17 ottobre - TORINO - AMIANTO ALL'OLIVETTI: "NESSUNA PROVA..."

"Per la morte dei 10 operai non ci sono prove contro i vertici dell'azienda"

Le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello che ad aprile aveva assolto i 13 imputati tra cui l’ingegnere Carlo De Benedetti, il fratello Franco De Benedetti e l’ex ministro Corrado Passerali

Non ci sono prove per arrivare a una condanna dei singoli manager che l’accusa non ha provato essere responsabili “contro ogni ragionevole dubbio”, inoltre il dibattito della comunità scientifica sulla correlazione tra esposizione prolungata all’amianto e insorgere della malattia cancerogena “registra posizioni variegate e in continua evoluzione stante il continuo progredire delle conoscenze medico epidemiologiche in materia, gli approdi in tema di effetti dell’esposizione all’agente cancerogeno amianto sul l’organismo umano. Alcuni di tali approdi hanno messo in profonda crisi - secondo questa Corte - l’impianto accusatorio di questo procedimento”. Non c’è neppure la prova che sia mai stato utilizzato il “talco killer”, scrivono i giudici.

pc 17 ottobre - AEROPORTO DI GROTTAGLIE (TA): uno scandaloso schiaffo alla popolazione della zona, ma soprattutto un anello degli affari economici e rapporti politico-militari dell'Italia fascio-populista e degli Usa del fascista Trump

(dal blog tarantocontro) 
Per far viaggiare le persone l'areoporto di Grottaglie non era disponibile, ma per farne nodo importante dei rapporti tra Italia/Usa va bene, con tanto di firma anche del pres. della Regione, Emiliano.
Si tratta di un accordo di "collaborazione" che vuol dire alti profitti per le grosse aziende italiane, commerciali e industriali; ma si tratta soprattutto di una più stretta collaborazione militare Usa/Italia, al centro dell'incontro Conte/Trump, e di cui la Leonardo spa (con stabilimento a Taranto, appunto della zona di Grottaglie) si è presa il boccone attualmente più grosso; "militare" che sempre vuol dire missioni di guerra contro i popoli per gli interessi dell'imperialismo.
L'Italia che sta ora avendo dei problemi in Europa, ha invece col governo fascio-populista-razzista stretto più saldamente i legami col fascista Trump - tra "mostri" ci si intende.
Ma tornando a Grottaglie, c'è un altro aspetto di questo uso "internazionale" dell'areoporto che è un inaccettabile "schiaffo" alla gente della zona; mentre le persone "normali" per non poter partire da Grottaglie deve farsi anche cento Km e spendere soldi per gli altri areoporti, si dice: "Con il turismo spaziale questo territorio si prepara a diventare attrattivo per i miliardari di tutto il mondo anche per i voli suborbitali" - Schifosi maledetti!.
 
(dalla stampa) - Gli amministratori delegati del Gruppo Angel, Vito Pertosa, e di Virgin Galactic, George Whitesides, hanno firmato alla presenza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, un accordo di collaborazione nel settore dell’aerospazio nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Washington, l’intesa faciliterà lo sviluppo di un polo aerospaziale nell’area di Grottaglie, trasformando la Regione Puglia in uno dei principali centri europei per i trasporti commerciali nello spazio, aggiungendo così un ulteriore importante tassello alla cooperazione tra Italia e Usa nel settore.
L’accordo, spiega l’Agenzia Spaziale Italiana, “permetterà di applicare le conoscenze acquisite durante quel volo alle future opportunità di volo suborbitale in Italia”.

pc 17 ottobre - AL FIANCO DI MARGHERITA SENZA SE E SENZA MA! LA REPRESSIONE NON CI FA PAURA! DA PALERMO


                              PRECARI COOP SOCIALI IN LOTTA A PALERMO
                                                    CONTRO LICENZIAMENTI