mercoledì 31 gennaio 2018

pc 31 gennaio - Corrispondenza dall'Austria sulla forte manifestazione antifascista al 'Ballo accademico' di Vienna

in via di traduzione

Dear Comrades, we send you an english report of the recent antifascist demonstration in austria!
In solifdarity, "Antifascist Action"

Austria: Huge Demonstration against fascist „academic ball“ in Vienna

This year the demonstration against the fascist „academic ball“ had its 10th anniversary. Not only the jubilee, but also the new ÖVP/FPÖ government brought speciall conditions. Since two months Austria is governed by the most aggressive representatives of the capital. Attacks on fundamental democratic rights, further increase of exploitation and oppression inflame the rage of the people. Since two months

pc 31 gennaio - India - indetto uno sciopero contro la repressione fascista, per il 5 febbraio nella regione di Telangana Dandakaranja

Los maoístas incendiaron varios vehículos y anuncian un paro contra la "represión fascista" el 5 de febrero

pc 31 gennaio - Brasile solidale con i prigionieri politici dell'India nelle giornate internazionali indette dal comitato di sostegno

BRASIL: Accions en defensa dos presos políticos na India. (AND)

Jovens militantes da Liga da Juventude Revolucionária (UV - LJR) e do Movimento Estudantil Popular Revolucionário (MEPR) prestaram suas saudações revolucionárias em solidariedade aos presos políticos da Índia, somando-se à campanha internacional.
26 e 27 de janeiro foram definidos pelo Comitê Internacional de Apoio à Guerra das Pessoas na Índia (ICSPWI, sigla em inglês) como dias internacionais de ação em solidariedade aos prisioneiros políticos da Índia. A vigorosa campanha exige a Liberdade para o Dr. GN Saibaba, principal dirigente da Frente Democrática Revolucionária (RDF), e os dirigentes maoístas Camarada Kobad Ghandy e Camarada Ajith.

pc 31 gennaio - NELLE LOTTE, LA CAMPAGNA PER IL BOICOTTAGGIO ELETTORALE DELLO SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE

Non votare! Ma non basta! Trasformiamo l'astensionismo proletario e popolare, la protesta al voto in organizzazione e lotta, in funzione dell'unico potere che mette fine all'attacco al lavoro, ai salari, alla salute, ai diritti... il potere proletario

pc 31 gennaio - RIPRENDE LA LOTTA DEI MIGRANTI A TARANTO - COME PRIMA, SONO MIGRANTI DELL'ASS. SALAM CHE RIAPRONO LA PROTESTA CONTRO LA NEGAZIONE DEI DIRITTI E LE CONDIZIONI DI ACCOGLIENZA

Ieri una folta delegazione dei migranti, in rappresentanza di tutti i migranti di Grottaglie dell'Ass. Salam (che con i 2,50 euro di poket money non possono neanche pagarsi il bus per Taranto), hanno fatto un presidio sotto la Prefettura, e poi alle 12 hanno incontrato il viceprefetto Volpe e la responsabile del settore migranti.
Durante il presidio i migranti hanno raccontato, denunciato alle televisioni, ai giornalisti, ma anche alla gente che passava le condizioni in cui vivono, i diritti negati: dalla negazione dei documenti di identità all'assistenza sanitaria, dalla mancata convocazione, dopo anche anni che sono a Taranto, da parte della Commissione per la richiesta di asilo alle condizioni di alloggio - mancanza di riscaldamenti, vestiti non adeguati per tanti migranti, corresponsione in ritardo del poket money, spese di trasporto per la formazione a Taranto scaricate su di loro, ecc.
Nel lungo incontro in Prefettura lo Slai cobas per il sindacato di classe e la delegazione dei migranti hanno impegnato il vice prefetto e la responsabile del settore ad intervenire per dare la giusta soluzione a questi problemi. 
Da parte dello Slai cobas sc è stato sottolineato come ancora e sempre la Salam sia protagonista a Taranto di questa violazione dei diritti, mentre la stessa Salam passa attraverso i mass media come l'associazione più attiva, in città e anche all'estero, per costruire eventi sui migranti. La realtà è invece che "sotto il vestito, non c'è niente", anzi c'è speculazione e, temiamo, uso improprio dei fondi destinati ai migranti e alle loro condizioni dignitose.  
Al termine dell'incontro, prendendo atto dell'impegno della Prefettura, ci siamo riconvocati tra una decina di giorni. Nel frattempo altre iniziative ci saranno.
 

pc 31 gennaio - I rivoluzionari turchi solidali in tutta Europa contro l'aggressione turca a Afrin



pc 31 gennaio - info su una polemica su cui tornare






CARC ED OPERAI CONTRO



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Cosa è successo. I CARC distribuiscono un volantino a Torino, un operaio di Grugliasco lo commenta su O.C. telematico. I CARC rispondono alle critiche dell’operaio criticando a loro volta OPERAI CONTRO. La redazione del giornale non può fare a meno di rispondere in proprio: il testo dei CARC non è nient’altro che un minestrone di frasi fatte, sigle, luoghi comuni senza né capo, né coda. Probabilmente chi lo ha redatto sa di cosa parla ma noi non abbiamo intenzione di dare valore teorico o politico o di dibattere su corte frasi raffazzonate. Quasi tutta la letteratura che si definisce di “sinistra” usa frasi fatte come timbri ed ha la boria di esprimere così programmi ed analisi degni di questo nome. E’ ora di superare questa merce scadente e ridare alla necessità degli operai di liberarsi degli strumenti di critica teorica ed un’azione politica coerente. Le sole poche cose che riteniamo sia necessario chiarire anche se molto brevemente sono queste:

  1. Sulla Costituzione, voi, i CARC, ripetete la richiesta dell’applicazione della parte “progressista” che essa contiene. Le famose parti progressiste si sono, non da oggi, dimostrate illusorie nella forma, inapplicabili nei contenuti, comunque ambigui, stante il quadro dei rapporti economici dominati dai padroni nei quali l’Italia si trovava e si trova come settima potenza capitalista mondiale. Il riconoscimento della proprietà privata, della libera iniziativa ha fatto della Costituzione la carta della Repubblica borghese. Il riformismo di “sinistra” con la famosa “repubblica fondata sul lavoro” ha coperto, per decenni, agli occhi di tutti gli sfruttati il contenuto vero della Repubblica, il suo essere la forma statale della dittatura dei padroni sugli operai. Che ancora, voi, marciate e marcite

pc 31 gennaio - Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei - Incontro Potere al Popolo/Melenchon - una ragione in più per boicottare il voto!

Potere al Popolo-France Insoumise. Ossia i popoli contro l’Unione Europea

In nome dei popoli a fianco del proprio imperialismo!

Melenchon ha sottoscritto lo stato di emergenza 'antiterrorismo' permanente dell'imperialismo francese - prima con Hollande oggi con Macron - Melenchon è il solido sostenitore dell'economia nazionale e delle industrie francesi nel mondo all'insegna del neocorporativismo
Melenchon sostiene il ruolo dell'imperialismo francese in Africa - sia pure con qualche obiezione all'invio delle truppe. 
Melechon dice - e 'Potere al popolo' anche - che è l’Unione Europea a “volere” e decidere... E questo in Francia! che ora determina come e più della Germania, i piani della UE!


La prima sortita internazionale della lista Potere al Popolo è subito molto impegnativa. Niente partitini dello zerovirgola, nessuna ricerca di per “quelli proprio come noi”, ma subito il contatto con

pc 31 gennaio - Bruxelles - tre serate di dibattito sulla lotta armata USA - Italia e di solidarietà con Nadia Lioce

18-19-20 janvier avaient lieu trois conférences à Bruxelles, dans le cadre d’un week-end de solidarité avec Nadia Lioce et les autres combattants des BR-PCC emprisonnés en régime d’isolement absolu 41bis. Le jeudi 18, Silvia Baraldini, combattante et ancienne prisonnière de la ’Black Liberation Army’ a donné une conférence en anglais sur les luttes révolutionnaires qui ont secoué les États-Unis dans les années 60, 70 et 80, livrant son propre témoignage. Le vendredi 19, Silvia Baraldini et Paola Staccioli et Silvia Baraldini ont présenté leur livre ’Sebben che siamo donne’ sur 10 femmes révolutionnaires. Et le samedi 20, Alfredo Davanzo a présenté l’histoire des mouvements révolutionnaires italiens de 1969 à nos jours . Au cours des trois jours, une petite centaine de personne a assisté à au moins l’une des conférences.

 Succès du week-end de solidarité avec Nadia Lioce Succès du week-end de solidarité avec Nadia Lioce

pc 31 gennaio - Proseguono in Germania le iniziative di solidarietà con Fabio e con i compagni detenuti e processati al G20 di Amburgo

  Solidarität mit Fabio! Freiheit für alle G20-Gefangenen!

fabio
Amtsgericht Hamburg-Altona, Max-Brauer-Allee 91
1 febbraio ore 9 
Auch ein halbes Jahr nach dem aus Sicht der Polizei und Regierung verheerend verlaufenen G20-Gipfels läuft der Prozess gegen unseren Genossen Fabio noch immer weiter. Nach wie vor werden dem 19-jährigen keine individuellen Straftaten vorfgeworfen, sondern nur das Mitlaufen auf einer Demonstration.
Fabio, der am Morgen des 7. Juli am Rodenbarg (dem Ort an dem maßlose Polizeigewalt die meisten

pc 31 gennaio - Manipur-India avanza la guerra popolare - 'Maoist na Yaifare“ “Long live Maoist”. alcuni video


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pc 31 gennaio - L'imperialismo USA di Trump scende in campo contro la guerra popolare guidata dai maoisti in India - Lottare contro l'imperialismo significa sostenere la GP in India - Aderisci e rafforza il comitato di sostegno in Italia

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Il dipartimento di Stato USA in uno studio sul "terrorismo" segnala come la terza forza più pericolosa al mondo è il movimento naxalita in India, dopo ISIS e Talebani. Secondo questo informe... il PCI(maoista) è dietro 336 attacchi nel 2016, più della metà degli attacchi sono avvenuti in 4 stati J e K, Chattisgarh, Manipur e Jharkhand.
Continua il report: ...le aree geografiche mostrano che l'estremismo di sinistra guidata dai maoisti ha toccato inoltre parte dell'est in India...

martedì 30 gennaio 2018

pc 30 gennaio - ILVA TARANTO - appello dello Slai cobas per il sindacato di classe

Ilva, il Governo respinge l’Accordo di 

programma proposto da Comune e Regione
Governo / Istituzioni locali - il balletto è finito -
respinte le obiezioni al piano ambientale e l'accordo di programma - mentre i sindacati confederali a Roma vanno a trattare – accettandoli - gli esuberi con padron MITTAL -
e' ora di lottare seriamente contro padroni e governo per il lavoro e la salute contro il piano industriale e ambientale MITTAL_GOVERNO chiamando tutti a una assemblea operaia e popolare
  • chiamando allo sciopero e a una manifestazione unitaria lavoratori e cittadini -
  • è ora di rispondere con il boicottaggio delle elezioni
  • Slai cobas per il sindacato di classe – Taranto
  • via rintone 22 taranto
  • 347-5301704
  • leggi il blog tarantocontro

pc 30 gennaio - Ilva Taranto - FMLU/CUB per la chiusura Ilva - una mano data a Mittal che vuole mettere fuori per le bonifiche 4000 lavoratori - NO ESUBERI-NO CHIUSURA-COPERTURA SUBITO PARCHI MINERALI

“Da qualche settimana, alcune associazioni, comitati, il sindacato FLMUniti CUB e liberi cittadini si sono incontrati e stanno cooperando per la stesura di un accordo di programma – Piano B o Piano per Taranto, chiamatelo pure come preferite – che preveda la chiusura dell’Ilva e un progetto di bonifica – non solo a cura dei lavoratori attualmente occupati in fabbrica ma, tenuto conto della imponente opera necessaria, attraverso l’impiego di nuova forza lavoro, attingendo alle migliaia di disoccupati – e di riconversione economica della città. Sotto questa piattaforma ci siamo spesso uniti per urlare la nostra rabbia, per manifestare, per rivendicare il nostro diritto – come cittadini e lavoratori – di vivere in una città dove non si debba scegliere tra il lavoro e la salute. Il tempo della protesta – finalizzata a

pc 30 gennaio - Ancora sulla strage dei lavoratori della Lamina/Milano - un contributo

Quattro operai morti avvelenati sul lavoro a Milano. Cosa è cambiato rispetto a dieci e 100 anni fa? Niente, nemmeno l'indignazione di facciata di fronte ad una strage che ogni anno conta più di 1000 lavoratori che non tornano a casa dal lavoro.
di Carmine Tomeo

Provate a immaginare la morte per intossicazione. Il veleno che comincia ad accumularsi nel posto di lavoro; l’ambiente che si trasforma in una camera a gas; il veleno che che sale alla gola e ti entra in corpo. Manca l’aria. Sei a terra, senza riuscire a respirare. Magari provi a gridare, ma la voce non esce. “Ma le grida non arrivavano più lontano dei suoi orecchi”, scriveva Pietro Di Donato, autore italo-americano troppo presto ed ingiustamente dimenticato, descrivendo la morte sul lavoro in un suo straordinario romanzo, Cristo fra i muratori. “Aria, aria! gridavano i suoi polmoni mentre il cemento lo murava vivo. […] Doveva resistere. Aveva una famiglia sulle braccia, non poteva abbandonarla senza lotta, rassegnarsi a morire senza combattere. Non voleva morire. […] Ma di là dal buco non v’era aria. Di là dal buco c’era solo calcestruzzo, sempre più duro e tenace. Sotto il cemento che si rapprendeva, i polmoni si chiudevano come in

pc 30 gennaio - Embraco - la normale lotta sindacale guidata dai confederali non è in grado di impedire i licenziamenti - Occupare la fabbrica - bloccare le strade - boicottare il voto! Slai cobas per il sindacato di classe CN

 Stop alla produzione Embraco:
 confermati 497 licenziamenti a Riva di Chieri. 

Corteo dei lavoratori Embraco da piazza Castello all'Unione Industriale



L'azienda del gruppo Whirlpool non intende ritirare la procedura di licenziamento per i 497 addetti dello stabilimento di Riva di Chieri nel Torinese.Embraco conferma fine produzione Italia e 500 esuberi  C'è stata l'ennesima fumata nera nella trattativa tra Embraco e sindacati relativa alla situazione occupazionale e produttiva dell'azienda. L'Embraco ha confermato i 497 licenziamenti, nello stabilimento di Riva di Chieri, nel Torinese, che produce compressori per frigoriferi, dove lavorano 537 addetti. Lo hanno reso noto i sindacati che hanno incontrato l'azienda del gruppo Whirlpool, presso l'Unione Industriale di Torino. La questione ora passa al Mise dove ci sarà un incontro azienda-sindacati l'8 febbaraio, . Resta quindi valido il termine del 25 marzo per l'inizio delle procedure di licenziamento. . Intanto si è svolto da Piazza Castello a Torino il corteo dei lavoratori Embraco. Attraverso il centro le tute blu hanno raggiunto la sede dell'Unione Industriale di Torino, dove si è svolto l'incontro tra l'azienda, del gruppo Whirlpool, e i sindacati. Ad aprire il corteo, a cui hanno partecipano alcune centinaia di persone, davanti allo striscione della fabbrica, una corona di fiori per simboleggiare la morte dell'occupazione con la chiusura dell'azienda.

pc 30 gennaio - Fasci alle elezioni - i magistrati fanno i pesci in barile e se la pigliano con i piccoli - Salvini/Fratelli d'Italia/Casa Pound/Forza Nuova lasciati in pace e protetti da Stato, Istituzioni e polizia


Mantova, “Movimento dei
Fasci Italiani accusato di
ricostituire partito fascista”
Elezioni Politiche 2018


Catanzaro, comune apre
biblioteca per CasaPound
nel Giorno della Memoria
Elezioni Politiche 2018



Della pm Anna Maria Palma non aveva una buona opinione: “Minchia, questa è una pulla“. Non era migliore l’idea che si era fatto sul pentito Francesco Campanella: “Sta combinando danni con tutti“. Ma, più in generale, negativo era il giudizio sull’intero fenomeno dei collaboratori di giustizia: “Quei figli di pulla dei pentiti“. Non ci sono solo ex Miss tra i candidati di Forza Italia in Sicilia. Consigliere comunale a Palermo, Andrea Mineo è figlio di Franco, storico braccio destro di Gianfranco Micciché Italia, condannato nel giugno del 2014 a otto anni e due mesi in primo grado
di Giuseppe Pipitone

pc 30 gennaio - Sicilia - PD e Forza Italia si contendono i voti mafiosi e riempiono le liste di candidati di questo tipo

amici di Cuffaro e di lombardo e figli di politici di destra: i dem schierano nomi di Mpa, i rampolli di Totò Cardinale e dell’ex sindaco di Agrigento

Sicilia, la lista del Pd sembra Forza Italia

Il partito di Silvio Berlusconi candida Andrea Mineo, consigliere comunale a Palermo e figlio di Franco, storico braccio destro di Gianfranco Micciché, ex consigliere regionale condannato nel giugno del 2014 a otto anni e due mesi in primo grado per intestazione fittizia aggravata dall'aver favorito Cosa nostra e peculato. Il processo d'appello in corso, ma nell'inchiesta a suo carico era stato intercettato anche il figlio

pc 30 gennaio - ANCHE NOI COMUNISTI RIVOLUZIONARI INIZIAMO LA NOSTRA "CAMPAGNA ELETTORALE"

pc 30 gennaio - I padroni tedeschi dell'auto creano gli esperimenti da camera a gas per costruire i loro profitti


Le cavie umane che si sono sottoposte al test dei gas di scarico, non si sono preoccupate dell’etica, l’hanno probabilmente fatto perché schiacciati dalla propria condizione sociale

Saluti Bruno Casca - da operai contro

Articolo del Sole 24 ore del 29 gennaio 2018
Stampa tedesca: test su gas di scarico con scimmie e cavie umane
Nuovo scandalo per i colossi dell’auto tedeschi sul fronte delle emissioni dei motori diesel, il cosiddetto dieselgate. Secondo indiscrezioni dei media tedeschi, partite da rivelazioni del New York Times, Volkswagen, Daimler e Bmw avrebbero effettuato test sui gas di scarico usando come cavie scimmie ed esseri umani. A quanto riporta oggi lo Stuggarter Zeitung, i tre gruppi avrebbero