Nel magazzino da mesi è in corso una durissima vertenza sindacale con le società che ricattano i lavoratori di chiusura se non tengono ritmi di lavoro altissimi, da parte dei lavoratori organizzati con lo Slai cobas sc che vogliono difendere lavoro salario salute e sicurezza.
Questo infortunio è doloso!
È il risultato del sistema delle cooperative che gestiscono i lavoratori in appalti e sub appalti senza diritti.
Tutti sono stati ufficialmente informarti da mesi, istituzioni e organi di controllo competenti sulle condizioni interne
Oggi sciopero immediato fino a fine turno
Domani giornata di mobilitazione per una soluzione
Per aggiornamenti
340 7226074
Sergio caprini
lunedì 19 dicembre 2016
pc 19 dicembre - I LAVORATORI SULLE NAVI CONTINUANO A MORIRE:A GENOVA MORTO UN LAVORATORE FILIPPINO
ANCHE TRA QUESTI LAVORATORI E' NECESSARIA L'ORGANIZZAZIONE SINDACALE DI CLASSE E INTRAPRENDERE UNA LOTTA DI CLASSE.
Sabato, un nostromo filippino di 50 anni ha perso la vita a bordo dell'Eurocargo Malta attraccato a Ponte Etiopia nel porto del capoluogo ligure. L'incidente intorno alle 19.
Secondo una primissima e frammentaria ricostruzione l'incidente è avvenuto mentre l'uomo stava recuperando con uno degli argani un cavo dell'ormeggio che si era allentato.
Il pm di turno Gatti, tramite la Capitaneria di porto, ha disposto il sequestro del cavo e dell'argano.
(Da un lavoratore marittimo)
domenica 18 dicembre 2016
pc 18 dicembre - La "nuova" ministra dell'Istruzione Fedeli: una sindacalista che "sa ascoltare" gli interessi dei padroni
Fedeli: "Ho lavorato una
vita nel sindacato, posso fare la ministra anche senza laurea"
La titolare dell’Istruzione replica alle polemiche sul
suo titolo di studio: "Il mio metodo da quarant’anni è l’ascolto, mi
aiuterà anche qui"
di CORRADO
ZUNINO
|
17 dicembre
2016
ROMA.
"Posso fare la ministra - ministra, ci tengo - dopo una vita così intensa
nel sindacato. Sono stata apprezzata, promossa, chiamata a Roma, poi a
Bruxelles a
pc 18 dicembre - Bobo (Maroni) vs Beppe (Sala): "Stai sbagliando, ritorna al tuo posto. Io ho reagito, altrimenti saltano gli affari..."
....si può sintetizzare così la "stima" affaristica/corruttiva tra Lega e PD, ben consolidata in Lombardia, che Expo ha consolidato
Caso Sala, Maroni: "Beppe
sta sbagliando senza di lui a rischio tutti i patti per Milano"
Il
governatore: "Capisco il suo sconforto, io sono sotto processo ma ho
reagito. I dossier non possono essere affidati alla sua vice"
|
18 dicembre
2016
"Sala
torni a lavorare, la sua è una scelta sbagliata". Roberto Maroni,
governatore della Lombardia, sotto processo con l'accusa di aver fatto
pressioni su Expo per favorire due sue
collaboratrici - critica
pc 18 dicembre - La lotta contro la reazionaria legge della "buona scuola" deve rientrare nella lotta più generale contro il governo che l'ha imposta e che oggi continua con la peggiore fotocopia alla Gentiloni/Fedeli
Comunicato stampa
RINNOVIAMO LA NOSTRA SOLIDARIETA' AL PROF MAURIZIO LAZIO, RSU USB DELL'IPSSAR CASCINO DI PALERMO, CHE SI BATTE ALL'INTERNO DEL PROPRIO POSTO DI LAVORO PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI, ATTACCATO DAL DIRIGENTE SCOLASTICO CHE HA EMESSO UN PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE ASSOLUTAMENTE ILLEGALE CONTRO IL DOCENTE CHE GIUSTAMENTE SI 'E RIFIUTATO DI FIRMARE ILLEGALI FOGLI FIRMA VOLANTI PER LA RILEVAZIONE DELL'INGRESSO E DELL'USCITA DEI DOCENTI.
RINNOVIAMO LA NOSTRA SOLIDARIETA' AL PROF MAURIZIO LAZIO, RSU USB DELL'IPSSAR CASCINO DI PALERMO, CHE SI BATTE ALL'INTERNO DEL PROPRIO POSTO DI LAVORO PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI, ATTACCATO DAL DIRIGENTE SCOLASTICO CHE HA EMESSO UN PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE ASSOLUTAMENTE ILLEGALE CONTRO IL DOCENTE CHE GIUSTAMENTE SI 'E RIFIUTATO DI FIRMARE ILLEGALI FOGLI FIRMA VOLANTI PER LA RILEVAZIONE DELL'INGRESSO E DELL'USCITA DEI DOCENTI.
UN ALTRO ATTO VERGOGNOSO CHE SI AGGIUNGE AD ALTRI E CHE RENDE CHIARO COME SEMPRE PIU' SPESSO I DIRIGENTI SCOLASTICI, CHE SI SENTONO SEMPRE PIU' LEGITTIMATI A FARE ABUSI DI POTERE NELLE SCUOLE DALLA REAZIONARIA L. 107 DEL GOVERNO RENZI/GIANNINI CON IL PIENO BENESTARE DEI COLLUSI E CORROTTI SINDACATI CONFEDERALI , CERCANO DI SPADRONEGGIARE COME CAPI ASSOLUTI FACENDO CARTA STRACCIA DELLE NORMATIVE REGOLARMENTE VIGENTI.
LA LOTTA CONTRO QUESTO PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE ILLEGALE DEVE CONTINUARE, MA E' CHIARO CHE QUESTA LOTTA SPECIFICA DEVE RIENTRARE IN QUELLA MOLTO PIU' AMPIA CONTRO TUTTA LA LEGGE 107 E CONTRO IL GOVERNO CHE L'HA IMPOSTA, GOVERNO CHE OGGI CONTINUA CON LA PEGGIORE FOTOCOPIA ALLA GENTILONI/FEDELI, DI ARROGANTE INSULTO REAZIONARIO VERSO MIGLIAIA DI LAVORATORI E LAVORATRICI ATTACCATI PESANTEMENTE NELLA LORO CONDIZIONE DI LAVORO E DI VITA, UN GOVERNO CHE NON PUO' ESSERE AFFATTO RICONOSCIUTO E CONTRO CUI SI DEVE LOTTARE A 360°
SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE PALERMO
Non firma foglio volante delle presenze. La reazione del dirigente è sorprendente
Renzi: meno tasse e più diritti. Lavoratrici ATA Scuola Slai Cobas: ti elenchiamo i diritti che ci hai tolto
LA CIVILE BARBARIE. L’art. 512
del d.lgs. n. 297/94 E’ DI FATTO ABOLITO OPPURE DA’ PIENA LIBERTA’ DI LICENZIAMENTO E
POTERE ASSOLUTO AL DIRIGENTE SCOLASTICO? MA IL MIUR PERCHE’ NON BATTE UN
COLPO?!
di Franco Gatto
Ha dell’incredibile quanto accaduto in un istituto superiore statale in provincia di Monza e Brianza. Il 31 agosto di quest’anno un dirigente scolastico ha licenziato un docente di ruolo con oltre trent’anni
Ha dell’incredibile quanto accaduto in un istituto superiore statale in provincia di Monza e Brianza. Il 31 agosto di quest’anno un dirigente scolastico ha licenziato un docente di ruolo con oltre trent’anni
pc 18 dicembre - CONFERMATA LA CONDANNA DEL GOVERNO ITALIANO PER DETENZIONE ARBITRARIA DI TRE MIGRANTI A LAMPEDUSA
MIGRANTI E DIRITTI UMANI: CORTE EUROPEA CONDANNA L'ITALIA
La vicenda risale al 2011 e riguarda il trattenimento illegale di tre cittadini tunisini nel centro di accoglienza di Lampedusa. Nel 2015 la condanna, poi il ricorso del governo italiano, ma Strasburgo ha riconosciuto ancora una volta la condanna.
La Corte europea dei diritti dell’uomo conferma la condanna all’Italia per il trattenimento illegale di tre cittadini tunisini. Si tratta del caso Khlaifia e l’intervento della Grande Camera della Corte è avvenuto dopo il ricorso del governo italiano alla sentenza che la stessa Corte aveva emesso nel 2015...
Amnesty International in un comunicato ricorda" si tratta di una sentenza importante, poiché ancora oggi l'Italia – come denunciato nel rapporto del 3 novembre – continua a trattenere migliaia di
rifugiati e migranti, in particolare nei cosiddetti "hotspot", in assenza di una norma che giustifichi tale detenzione. Dopo questa sentenza, l'Italia dovrà garantire che nessuna persona sia soggetta a detenzione arbitraria"...
@nelpaeseit - 16 dicembre 2016
pc 18 dicembre - Piemonte, nuova "terra dei fuochi"? Nuova mega discrica di amianto tra le province di Biella e Vercelli
A Salussola una discarica di Eternit: il progetto di
una società di Pavia per regione Brianco
salussola
La terra di confine tra le province di Biella e
Vercelli sembra non trovar pace. Dopo il via libera all’ampliamento della
discarica di Cavaglià, ora i riflettori si accendono su Salussola, scelta come
possibile sede di una discarica di amianto di notevole volume (si parla di un
milione di metri cubi).
«NO COMMENT»
Il maxi-impianto nascerebbe in regione Brianco, nei
terreni che un tempo furono di Ecodeco. Il
pc 18 dicembre - La Regione Lombardia, a guida leghista, legittima la corruzione e le tangenti
Regione Lombardia: niente
costituzioni di parte civile nei processi contro gli ex amministratori a
giudizio
La decisione è stata presa dal presidente Maroni e
comunicata la scorsa settimana. Giustificazione ufficiale: riduzione dei costi.
L'assessore Gallera: "Non rinunciamo a far valere le nostre ragioni, ma lo
faremo solo nei confronti di chi è stato condannato con sentenza passata in
giudicato"
Regione Lombardia si ritira dai processi
penali contri politici e funzionari: “Da oggi – fa sapere il
pc 18 dicembre - Ancora provocazioni contro il movimento NoTav. La repressione non spegne ma alimenta la resistenza. Sempre solidali
16 dicembre
2016
Sono scattate all’alba le perquisizioni a danno di
alcuni militanti No Tav del Comitato di Lotta Popolare di Bussoleno
all’interno di un’indagine appena aperta dal fido pm Rinaudo.
Il fatto sotto la lente d’ingradimento della procura
torinese è l’apericenza del 2 dicembre scorso, di cui avevamo scritto nei
giorni scorsi Attacco a sorpresa al
cantiere polizia molto arrabbiata.
Nel descrivere brevemente la serata, non avevamo
potuto esimerci dal deridere la reazione isterica della digos torinese che,
dopo un attacco subito in Via dell’Avanà all’interno della zona presidiata, si
era recata dai No Tav che banchettavano nei pressi dei cancelli minacciando
tragiche conseguenze.
Le prime conseguenze sono quindi arrivate, con lo
stesso approccio isterico, perquisendo tre fra i più
sabato 17 dicembre 2016
pc 17 dicembre - AL FIANCO DELLA "NOSTRA" RAGAZZA STUPRATA AL RAF DI PARMA - PER OGNI DONNA STUPRATA E OFFESA SIAMO TUTTE PARTE LESA!
Tutta la solidarietà da parte delle compagne del MFPR e un forte abbraccio alla "nostra" ragazza di Parma.
Al fianco di tutte le compagne, donne, da Parma a Bologna a Polignano, ecc. che lottano per mettere fine all'orrore senza fine di questo barbaro sistema sociale.
MFPR
Ciao a tutte,se vogliamo scrivere parole solidali alla ragazza, che spezzino il brutaleisolamento, possiamo farlo attraverso la mail: romantikpunx@gmail.comMa sempre il 19 dicembre, il centro antiviolenza Safiya di Polignano-Barichiama a partecipare al presidio fuori il Tribunale, dove ci saràla merda Antonio Colamonico che nel 2013 uccise con ferocia Bruna.Per informazioni scrivete: safiya.onlus@gmail.com Scendiamo grintosamente solidali contro stupratori e assassini urlandoMai più UNA IN MENO e MAI PIU' STUPRI!!!Amazora
pc 17 dicembre - RICHIEDENTI ASILO PER STRADA: COSI HA DECISO LA PREFETTURA DI BERGAMO
CHIEDONO IL PERMESSO GLI DANNO POLIZIA E' QUESTA LA LORO DEMOCRAZIA
questura-prefettura-sindaco-associazionismo cattolico-cooperative sociali
TUTTI UNITI A LEGITTTIMARE IL RAZZISMO DI STATO VERSO I MIGRANTI
LA FOTOGRAFIA DELLA REALTA' ...
FATTA DAL MOVIMENTO
dati riepilogativi della Prefettura aggiornati all’11 maggio 2016 parlano di un totale di 1518 persone. Ognuna di loro ha avviato la procedura per la richiesta d’asilo in momenti diversi. Non sappiamo ancora quante possano essere le persone che verranno “sfrattate” dai centri.
Da:
dati riepilogativi della Prefettura aggiornati all’11 maggio 2016 parlano di un totale di 1518 persone. Ognuna di loro ha avviato la procedura per la richiesta d’asilo in momenti diversi. Non sappiamo ancora quante possano essere le persone che verranno “sfrattate” dai centri.
Da:
noconfini@autistici.org
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Anche a Bergamo si stanno verificando proteste di diniegati che non vogliono lasciare le strutture e richiedono permessi di soggiorno. La notizia è emersa ieri e fatta sparire dai giornali locali
immediatamente, digos e celere stanno "gestendo" la situazione per evitare che si propaghi nelle altre strutture. Intanto il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, sta cercando di ritagliarsi uno spazio nella
politica nazionale promuovendo un modello di accoglienza basato sul lavoro gratuito e "ronde di profughi" (sic.) per "garantire la sicurezza"
I PIAGNISTEI DI ALTERNAINSIEME LISTA DI rifondazione comunista
(15.12.16) SAN PAOLO D’ARGON. BLITZ DELLE FORZE DELL’ORDINE CONTRO LA PROTESTA DEI GIOVANI MIGRANTI
Quello che ci è dato sapere è che stamattina verso le 9.00 le forze dell’ordine in assetto antisommossa sono entrate nella cascina annessa al Monastero dove alloggiano i richiedenti asilo in custodia della cooperativa Ruah. Una ventina di loro da tre giorni avevano “occupato” lo stabile come forma di lotta per chiedere
pc 17 dicembre - Contro l'infame arroganza borghese al potere, guerra di classe prolungata!
Gentiloni: "Non cambio linea su articolo 18 e Jobs Act"
"Non ho nessunissima
intenzione di cambiare linea su articolo 18
e Jobs Act. Tutto è perfettibile, ma ritengo che la riforma del lavoro fatta" dal governo Renzi sia
"uno dei risultati da
difendere".
Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, durante la conferenza stampa
di questa notte al termine del Consiglio Europeo a Bruxelles.
pc 17 dicembre - EX FIAT TERMINI IMERESE: RINNOVATA LA CASSA INTEGRAZIONE... OPERAI ANCORA A CASA E A MEZZO STIPENDIO
Puntualissima come ogni anno arriva la notizia del rinnovo della cassa integrazione per gli operai ex Fiat, ora Blutec, di Termini Imerese. Dire che si tratta di una vergogna oramai è poco. E non si possono sentire né leggere i commenti dei sindacalisti di regime che continuano ad essere contenti, e non poteva essere diversamente, dell’ennesima cassa. Addirittura sono contenti perché l’azienda potrà rinnovarla per altri due anni! Ciò significa niente lavoro e stipendio di fatto dimezzato! E questo vale anche per i "90 operai già in fabbrica", ma a fare che cosa?
Ma al sindacalista del governo questo non può interessare, anzi, più gli operai stanno tranquilli più sta tranquillo lui, ben sistemato sulla sua sedia, che potrebbe essere messa in pericolo da ogni eventuale scossone provocato dagli operai stanchi di sopportare tutto questo schifo!
Uno scossone che sarebbe vitale e fondamentale per liberarsi di questi parassiti al servizio del padrone e del governo.
Rinnovata la cassa integrazione agli operai Blutec per altri nove mesi
Questa mattina è stata rinnovata la cassa integrazione per altri nove mesi agli operai della Blutec di Termini Imerese. Dal 31 dicembre 2016 al 24 settembre 2017 sono stati confermati gli ammortizzatori sociali per gli operai ex Fiat che, almeno per il momento, hanno tirato un sospiro di sollievo. La decisione è stata presa nel corso della riunione con i rappresentanti sindacali di Fim, Fiom e Uilm e l’azienda Blutec presso l’ufficio provinciale del lavoro di Palermo. Il rinnovo della cassa integrazione straordinaria è avvenuto per “riorganizzazione aziendale”.
Ludovico Guercio
«Questi ulteriori nove mesi di cassa integrazione straordinaria fino al 24 settembre del prossimo anno, danno più serenità ai lavoratori, terminato questo periodo l’azienda potrà chiedere il rinnovo di
venerdì 16 dicembre 2016
pc 16 dicembre - Brasile: non si placa la rabbia popolare contro il governo Temer
Il Brasile congela per 20 anni la spesa sociale.
Scontri nella capitale tra manifestanti e polizia
Il governo
Temer, con il via libera del Senato, vara il piano di austerità
Il Senato brasiliano, con 53 voti a favore e 20
contro, ha approvato ieri un provvedimento di austerità che prevede 20 anni di
congelamento della spesa sociale. Con questo tetto di spesa alla sanità,
all’educazione e all’assistenza alle fasce più disagiate della popolazione, che
prevede un emendamento costituzionale, denominato «PEC 55», il governo di
Michel Temer punta a riportare sotto controllo la finanza pubblica e a far
affluire nel Paese nuovi investimenti dall’estero. La legge ha scatenato
un’ondata di violente proteste e la polizia ha messo sotto controllo gli
edifici pubblici di Brasilia, mentre era in corso la votazione in Senato. Il
governo Temer considera «fondamentale» l’approvazione della riforma dei conti
pubblici per evitare il fallimento dello Stato brasiliano e far ripartire
l’economia, che anche quest’anno è prevista in recessione. Il congelamento per
20 anni della spesa sociale partirà dalle strutture federali dello stato
brasiliano e solo successivamente verrà ampliato a quella dei vari stati.
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