Circa duecento persone hanno manifestato contro lo svolgimento di Ritorno a Camelot, l'evento organizzato dal Veneto Fronte Skinheads
Circa duecento persone sono scese in piazza, ieri sera a Dro (Trentino), per protestare nuovamente contro lo svolgimento del raduno naziskin previsto a Pietramurata dal 3 al 6 settembre. Un presidio pacifico, con striscioni e un coro inequivocabile: «Siamo tutti antifascisti», a ribadire la loro ferma contrarietà nei confronti dell'evento Ritorno a Camelot. Nel corso della serata, la giunta della sindaca Ginetta Santoni si è riunita a porte chiuse per elaborare un documento da consegnare alla prefetta di Trento, Isabella Fusiello. Un testo per chiedere che il raduno organizzato dal Veneto Fronte Skinheads venga annullato. Oggi, martedì 1 settembre, è attesa la decisione finale del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Se tutto dovesse essere confermato, sindacati e associazioni hanno già annunciato una contro-manifestazione di protesta, prevista giovedì pomeriggio proprio a Pietramurata
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