sabato 2 maggio 2026

pc 2 maggio - Primo Maggio in Turchia, scontri a Istanbul: idranti e lacrimogeni contro i manifestanti



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A Istanbul, nel giorno del Primo Maggio, centinaia di persone tra sindacati e organizzazioni di sinistra sono scese in strada per celebrare la festa del lavoro e chiedere diritti e libertà di manifestazione. La protesta si è concentrata attorno a piazza Taksim, simbolo storico delle mobilitazioni, dove la polizia ha cercato di impedire i raduni. Ne sono nati tensioni e scontri, con l’uso di lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere la folla. Alcune persone sono rimaste ferite, mentre i manifestanti hanno continuato a gridare slogan come “resistenza ovunque”. 
 

Il governo turco aveva da tempo dichiarato piazza Taksim off-limits per raduni e manifestazioni per motivi di sicurezza, ma alcuni partiti politici e sindacati hanno promesso di marciare verso quel luogo, in occasione del 1 maggio,  che ha un forte valore simbolico per il movimento dei lavoratori. Così già da due giorni, a Istanbul, sono cominciate le operazioni di fermo per chiunque volesse recarsi nella piazza per manifestare. 

Una piazza simbolo per il movimento dei lavoratori - Taksim rappresenta da decenni un luogo altamente simbolico per sindacati e gruppi di opposizione. Il suo valore è legato soprattutto al Taksim Square massacre, quando durante una manifestazione del Primo Maggio decine di persone persero la vita. Da allora, ogni anno numerose organizzazioni cercano di riunirsi nella piazza per commemorare l’evento e rivendicare il diritto a manifestare.

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