domenica 31 maggio 2026

pc 31 maggio - Lo sciopero del 29 maggio - corrispondenza da Milano sull'attività dello Slai cobas sc

Report Milano sciopero del 29:

Come è andata la nostra mobilitazione/propaganda: 1) all'Eurotranciatura, gli operai cominciano a riconoscerci e non ci vedono come un corpo strano, non siamo quelli che vogliono “cantargli messa”; ma mettiamo al centro la necessità dell'unità di classe al di là delle appartenenze, la necessità di combattere la passività e ritornare ad essere presenti/protagonisti nella battaglia contro governo e padroni. Sulla questione razzismo c’è stato interesse/condivisione da parte degli operai africani, ma non solo, a partire dell'omicidio di Sako e del nostro lavoro a Taranto ma di respiro nazionale. Occorre ora approfondire le questioni specifiche della fabbrica per entrare nel merito per i prossimi interventi.

2) All'Electrolux, vi è stata la contemporanea presenza di PaP/USB che è stato pietosa, hanno distribuito un volantino in cui parlavano della “manifestazione operaia” del 23 e dall'altoparlante parlavano della linea USB all'Electrolux ma senza una posizione diversa da quella dei confederali (dare vita ad azioni di lotta più incisivi e allo stesso tempo rivendicare l'intervento al tavolo del MIMIT).

Le operaie, in particolare, e gli operai sono stati contenti di vederci e ci hanno ringraziato. Il nostro volantino è stato preso da tutte le operaie, dalle più anziane alle giovanissime. Molto interessati i lavoratori alle questioni come l’unità di tutto il gruppo, nella prospettiva di unità di classe con le altre fabbriche per ricostruire la forza operaia e combattere le politiche di governo e padroni; condivisione della necessità di combattere passività e rassegnazione; la necessità di combattere guerra-riarmo e corsa verso la guerra mondiale per farla finita con questo sistema di sfruttamento/miseria e lutto. Con le operaie è stato veramente rincuorante la loro gioia nella lotta, la determinazione, la disponibilità con chi non gli racconta balle ma parla di unità e lotta.

3) Al Mercato di Transiti è stato un momento fruttuoso di confronto con giovani-pensionati-donne-migranti sui temi che leggevano sul volantino e sul cartello. I temi che hanno fatto maggior presa sono stati: la necessità di un fronte di classe operai/proletari che combatta contro il governo e le sue politiche; combattere il fascismo riprendendo gli insegnamenti della Resistenza Partigiana; combattere un governo che attacca le donne e pratica il razzismo; la solidarietà internazionalista, a partire dalla Palestina, coi popoli che lottano nella prospettiva di una rivoluzione che spazzi via questo sistema imperialista. 

Slai cobas per il sindacato di classe Milano 

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