Da ieri, infatti, l’hotel in cui risiederebbero queste persone, che però sembrano essere solo dei civili israeliani in vacanza (come da sempre accade), viene assediato da telefonate che comprenderebbero offese e un “invito” a non ospitarli in alcun modo. “Killer non benvenuti, no al turismo sionista in Val Susa. Invitiamo tutti e tutte a mobilitarsi - scrivono - faremo capire che non passeranno vacanze serene mette un popolo viene sterminato. Fuori i sionisti dai nostri territori, fuori i sionisti dalla Palestina. Val di Susa solidale con la resistenza palestinese”.
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