Sull’attuale movimento contro la SIR
Alla luce delle recenti proteste contro il capo della
commissione Gyanesh Kumar, che chiedono il ritiro della SIR [Revisione
Intensiva Speciale] e il rapido smascherarsi della democrazia che lo stato
indiano ha cercato di coprire per lungo tempo, crediamo sia necessario iniziare
una discussione e analisi della vera natura della democrazia in India. Le
proteste spontanee sono scoppiate in tutto il paese, contro la SIR e il capo
della CEC [Commissione Elettorale] Gyanesh Kumar. Le donne stanno protestando
contro le violenze sessuali e la mancanza di ogni sicurezza basilare. I
progetti di dighe, da Ken-Betwa fino a Upper Siang-Dam vengono contrastati
dalle masse. La lotta degli Adivasi per Jal-Jangal-Jameen [acqua-foresta-terra]
continua in mezzo agli attacchi massicci dello stato e al saccheggio delle
multinazionali. Le moschee vengono prese di mira e demolite. Lo stesso succede
ai quartieri della classe operaia che fronteggiano l’urto dei bulldozer dello
stato. Gli operai contestano le leggi sul lavoro, i contadini contro le leggi
commerciali e sull’agricoltura. Le grandi masse sono in miseria e lo si vede.
Una democrazia, a dire il vero chiaramente, qui non esiste. Non esistono le
condizioni di base per una società democratizzata. E non possono esistere fintantoché
rimaniamo una semicolonia delle potenze imperialiste. Quando autoproclamati
“gruppi di pressione apolitica” come lo stesso CJP [Il partito degli
“scarafaggi”] hanno fatto appello al boicottaggio delle elezioni, tutti i
partiti elettorali, compreso i partiti opportunisti di sinistra, stanno
raccogliendo attorno a loro le masse preparandosi per le elezioni per il 2029.
Stiamo assistendo ad una massiccia ondata di masse frustrate che scendono in
piazza, e ancora una volta vediamo che gli opportunisti usano la rabbia a
proprio vantaggio, lasciando intatte le condizioni di miseria.
La Revisione Intensiva Speciale, o SIR, messa in atto in 30 stati e territori dell’Unione, ha tolto dalle liste dei votanti circa 130 milioni di persone. La SIR, un passo della antipopolare NRC [Anagrafe nazionale] deve essere contrastata non solo per il diritto di voto ma per il diritto alla cittadinanza che viene portato via. Gyanesh Kumar è un ben noto membro del RSS-BJP. Il governo BJP ha cambiato
l’importane legge nel2023 mettendo Gyanesh Kumar al posto di comando della Commissione Elettorale. Come fantoccio del RSS-BJP ha portato avanti l’agenda antipopolare in maniera egregia. I 130 milioni di votanti che sono stati rimossi dalle liste elettorali diventeranno una fonte di lavoro a basso costo per i compradores e i loro padroni imperialisti. Grazie alla SIR il BJP ha preso il potere di diversi stati dove prima non era al potere. È diventato molto chiaro che le elezioni sono truccate, antidemocratiche e negli interesse delle classi dominanti. le brutalità scatenate dalle forze dello stato contro chi protesta, e i tentativi attivi di piegare i crescente movimento, sono fatti con l’intento di proteggere lo status quo.In questo frangente crediamo sia necessario avere chiara
comprensione della natura delle elezioni in India. Abbiamo fatto appello al
boicottaggio delle elezioni e per una rivoluzione di nuova democrazia in India.
Tutte le elezioni sono state una farsa che adesso diventa chiara per le masse
più sfruttate e oppresse. Lo stato indiano ha ingannato settori della
popolazione lasciando credere che il regno della politica comincia e finisce
con il teatro elettorale.
I voti vengono dati in base alla distribuzione di denaro e
beni durante le campagne elettorali, in linea con gli interessi di casa, e
scelte del «male minore» da parte di gruppi religiosi e di casta oppressi
che cerano protezione dagli attacchi fascisti, e molte altre ragioni di questo
tipo che hanno poco a che fare con la coscienza democratica delle masse o la
loro fiducia nel processo elettorale. Una ricerca di CSDS-Lokniti ha
rivelato che il 58% delle risposte erano di qualche o grande sfiducia nella
Commissione Elettorale nel 2024. Circa il 45% credeva che “le macchine per il
voto elettronico potrebbero potenzialmente essere manipolate dai partiti al
potere in qualche modo”.
In una società così antidemocratica, il boicottaggio delle
elezioni è un appello positivo legato alla costruzione della rivoluzione
di nuova democrazia in India. Esso ha implicazioni sia politiche che
ideologiche – ideologicamente spingerà il popolo a comprendere la
necessità di farla finita con l’attuale sistema statale e la pratica nella forma
di denunciare lo stato borghese emettere in campo alternative nei settori
dell’economia, politica e cultura persuaderà il popolo a rigettare lo stato ci
classe della borghesia compradora e dei latifondisti che agiscono come
agenti dell’imperialismo. Il boicottaggio elettorale è strettamente
legato con questa ideologia e pratica; se il boicottaggio elettorale non è
legato a questi aspetti perde non solo la sua efficacia ma rende questo tipo di
appelli un esercizio rituale. Questa prospettiva, mantenuta dal bsCEM,
sottolinea che il boicottaggio non è una mera denuncia del processo elettorale
ma anche un appello a riunirsi agli studenti democratici e progressisti per
impegnarsi in una azione di trasformazione per costruire la Nuova Democrazia.
Noi sosteniamo il movimento attuale contro la SIR e
chiediamo:
1. L’arresto del capo della
CEC Gyanesh Kumar
2. Il ritiro della SIR e la
reintroduzione dei nomi di tutti quelli che erano stati rimossi dalle liste
elettorali, eccetto i deceduti
3. Ritiro del Censimento, che
è il prossimo passo della NRC
4. Revoca delle accuse contro
tutti i manifestanti
5. Rilascio di tutti coloro
che sono stati arrestati in maniera antidemocratica, compreso i leader del CJP
Saurav Das, Ashutosh Ranka
6. Immediato ritiro di tutte
le forze dispiegate per piegare le proteste
7. Agire contro tutti coloro
che sono coinvolti nelle violenze fisiche e sessuali nei confronti dei
manifestanti
8. Azione immediata e
provvedimenti contro gli scagnozzi di destra che hanno minacciato e attaccato i
manifestanti progressisti.
Facciamo anche appello alle larghe masse a boicottare le
prossime elezioni, e a occupare le strade per protesta. La farsa democratica
deve essere abbattuta, e al suo posto deve essere costruita una società di
nuova democrazia.
Distruggere il fascismo bramanico hindutva!
Boicottare le elezioni!
Lottare per una società di nuova democrazia!
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Bhagat Singh Chhatra Ekta Manch (bsCEM- organizzazione studentesca democratica attiva presso l'Università di Delhi e nei campus circostanti in India)

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