sabato 7 marzo 2026

pc 7 marzo - Campagna per il NO al referendum - da Genova 1

DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE ANTIFASCISTA DALLE GRINFIE DEL GOVERNO REVANSCISTA: VOTIAMO "NO" AL REFERENDUM

Domenica ventidue e lunedì ventitré marzo, gli italiani saranno chiamati alle urne per un referendum concernente il tema della Giustizia: l’esecutivo in carica, nell’ottobre 2025, ha approvato una Legge Costituzionale che prevede, tra le altre cose, la separazione delle carriere tra la magistratura requirente e quella giudicante.

In concreto, quanto sarà sottoposto al giudizio dei cittadini è una norma che prevede che coloro i quali, all’inizio della propria carriera, scelgono di intraprendere il percorso di Pubblico Ministero non possano successivamente passare al ruolo di Giudice, e viceversa.

Inoltre è prevista la creazione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura, una parte dei cui

membri sarà nominata con il metodo dell’estrazione a sorte, ai quali verrà affiancata una Alta Corte per i provvedimenti disciplinari.

E’ facile comprendere come la ratio della norma sia, sic et simpliciter, quella di privare la pubblica accusa della propria indipendenza, sottomettendola ai voleri del Governo di turno che – attraverso l’azione dell’organo deontologico appena richiamato – potrà influenzare pesantemente il comportamento dei Magistrati, piegandoli al proprio volere.

Per le ragioni sopra riportate, non possiamo esimerci dallo schierarci per il voto contrario ad una consultazione che – è bene ricordarlo – non essendo richiesto alcun quorum sarà valida anche se a votare fosse, per assurdo, un solo elettore.

Bosio (Al), 08 marzo 2026

la Redazione del blog Pennatagliente

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