domenica 13 settembre 2026

pc 13 settembre - I governi/regimi dei brics tra interessi imperialisti e capitalisti differenti e in contesa con gli imperalisti USA Europa e collusione contro i popoli

 

Brics uniti sul Medio Oriente e nella condanna delle violenze a Gaza

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L'infinita ipocrisia dei Brics su medio oriente e palestina deve essere denunciata e smascherata

Modi è uno dei principali sostenitori ideologico politico e pratico del sionismo israeliano e ha più volte dichiarato di condividere tutta l'azione di Israele a Gaza e in Cisgiordania, partecipando attivamente ad esse in tutte le forme possibili - come questo blog ha da tempo denunciato e che continuerà a documentare

Russia e Cina si sono astenuti all'ONU facendo passare il Piano Trump Board di pace e quindi hanno dimostrato da che parte stanno

dobbiamo denunciare tutto questo compreso chi nel nostro paese e nel movimento di solidarietà con la Palestina tace sul ruolo dell'India e copre e sostiene la posizione di Russia e Cina 

proletari comunisti 

 




pc 13 settembre - Bologna - riparte la mobilitazione per Fakir e molto altro - verso uno sciopero generale e una iniziativa nazionale

 

"Verità e giustizia per Fakir", collettivi e Sì Cobas verso lo sciopero generale: gli appuntamenti

L’assemblea plenaria nella facoltà di lettere occupata per l’occasione: emersi tanti nuovi eventi che mirano a coinvolgere altre anime del sindacalismo di base e non solo

La giornata per chiedere “verità e giustizia per Fakir”


 "Bologna, 12 settembre 2026 – "Verità e giustizia per Fakir", si va verso lo sciopero generale. Lo ha annunciato un delegato del sindacato di base Sì Cobas al termine dell'assemblea plenaria che si è tenuta all'interno della giornata di mobilitazione nella Facoltà di Lettere "occupata" per l'occasione.

Gli attivisti si sono riuniti in assemblea

Dopo i tavoli di discussione e dibattito, gli attivisti si sono riuniti in assemblea, dalla quale sono emersi tanti nuovi appuntamenti, che mira a coinvolgere altre anime del sindacalismo di base, delle comunità migranti e dell'attivismo locale: la data della prossima iniziativa "uscirà nei prossimi giorni", ma ad ora sono emerse due assemblee in programma - al momento - per il 18 e il 30 settembre. "Continueremo la mobilitazione finché non avremo verità e giustizia per Abderrahim - racconta Alexander, delegato Si Cobas in una ditta di logistica all'Interporto -, con tutti i modi che saranno necessari, nel rispetto della legge e in modo pacifico".

 Tra le mobilitazioni, nuovi blocchi all'Interporto ("crediamo che anche il padrone del settore del Trasporto e Logistica sia complice dell'omicidio di Fakir", tuona il lavoratore), come fatto nella notte tra il 20 e il 21 luglio, mentre in centro storico si consumava la guerriglia urbana (per la quale sono già 26 i denunciati segnalati in Procura). E in più, anche una protesta davanti all'Ufficio Immigrazione della Questura che si trova in via Bovi Campeggi. Nei prossimi giorni "uscirà un lancio di sciopero generale. E' ancora presto per dire la data, perché mettere in campo tutti i sindacati di base, i lavoratori migranti sfruttati. In prima linea per Fakir, ma anche per altri problemi che ci sono a livello nazionale, come il carovita e il caro carburante, le bollette e molto altro".

Insomma, "capiremo come riuscire a fare una sintesi di questi appuntamenti", spiega Anna di Cua, che annuncia il continuo della giornata odierna con un concerto benefit e di raccolta fondi per la famiglia di Fakir.


pc 13 settembre - Leonardo, maxi-commessa per un miliardo dall’India

Maxi commessa dall’India per Atr, la joint venture paritetica tra Leonardo e Airbus. La compagnia aerea regionale indiana Fly91 ha firmato un ordine fermo per 40 Atr 72-600, per un valore indicativo di circa un miliardo di dollari. Le consegne sono previste tra il 2027 e il 2032.

L’accordo rappresenta il più grande ordine mai effettuato da una compagnia aerea regionale e per Atr è il maggiore contratto siglato dal costruttore in quasi dieci anni. Per la joint venture si tratta inoltre di un importante segnale di ripresa della domanda. Con questa commessa, gli ordini acquisiti dall’inizio del 2026 salgono a 54 velivoli, già oltre i 50 ordini netti registrati nell’intero 2025.

dove sarà realizzata questa commessa

  • L'ordine ATR dall'India (Settembre 2026): La società ATR (partecipata al 50% da Leonardo e al 50% da Airbus) ha chiuso un maxi contratto da circa un miliardo di dollari con la compagnia aerea indiana Y91. L'accordo prevede l'acquisto di 40 aerei regionali ATR 72-600, con consegne previste tra il 2027 e il 2032.
Il programma ATR prevede una precisa divisione industriale 
  • In Italia (Stabilimenti Leonardo): Le sezioni della fusoliera e gli impennaggi (coda) vengono interamente realizzati e assemblati nei siti campani della Divisione Aerostrutture di Leonardo, principalmente a Pomigliano d'Arco (Napoli) e Foggia. I pezzi completi vengono poi spediti in Francia.


 ecco uno dei luoghi dove andremo a manifestare 
 
nel corso della campagna prolungata di solidarietà con le masse indiane e la guerra di popolo, guidata dal PCI maoista che riprende il 26 settembre a livello internazionale e nel nostro paese  - info/contatti/adesioni/materiali csgpindia@gmail.com
 
 
 
 


pc 13 settembre - «Naza», tecniche di genocidio spiegate dagli esecutori


Naza è un film documentario diretto dai giornalisti e cineasti israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, già coautori di No Other Land (2024). L'opera ricostruisce i sistemi di pianificazione degli attacchi aerei israeliani sulla Striscia di Gaza a partire dal 7 ottobre 2023, basandosi sulle inchieste giornalistiche pubblicate tra il 2023 e il 2025 da The Guardian, +972 Magazine e Local Call.

da Cristina Piccino su il manifesto

"Naza", presentato alla Mostra di Venezia, che ha vinto ieri il premio speciale della giuria, è l’acronimo israeliano per «vittime collaterali». Che non sono un incidente, ma l’obiettivo dei bombardamenti a distanza, come raccontano i soldati di Tel Aviv intervistati sotto anonimato

Nel documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, presentato a Venezia, le testimonianze agghiaccianti dell’intelligence israeliana. «È importante avere una distribuzione qui. L’Italia è tra i pochi Paesi in Europa che blocca le sanzioni», dicono i registi

«Naza» è la parola con cui l’esercito israeliano indica le «vittime collaterali» a Gaza, intere famiglie palestinesi che possono essere uccise per colpire un obiettivo strategico, quasi sempre un miliziano di Hamas nella propria casa. Se poi è lì davvero, o se è il target giusto poco importa, e tantomeno è in