50.000 persone alla manifestazione nazionale di sabato 31 gennaio 2026: “Torino è partigiana. Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”, come condiviso nell’assemblea nazionale del 17 gennaio, a sua volta convocata dopo lo sgombero poliziesco del 18 dicembre 2025 dello storico centro sociale Askatasuna.
LA DIRETTA –
Ore 19.45 – Chiudiamo qui, dopo 5 ore, la diretta su Radio Onda d’Urto dal corteo nazionale di Torino per Askatasuna e contro governo, guerra e attacchi agli spazi sociali. Il corteo è arrivato al Regio Parco, davanti al cimitero, conclusione del corteo. La testa attende che arrivi la coda, per concludere tutti e tutte insieme. Al momento risulterebbero una decina di fermi.
Ore 19.30 La corrispondenza conclusiva e un primo bilancio con Umberto e Michele, della Redazione di Radio Onda d’Urto.
Ore 19.20 – Il corteo si è ricompattato sul ponte di Corso Regio Parco, imboccato ora da migliaia di manifestanti, diretti in maniera collettiva ai bus delle delegazioni di fuori Torino e all’altezza del cimitero di fronte al Parco Regio, chiusura della manifestazione. Alle spalle ancora lacrimogeni e alcuni focolai di scontri. Segnalati una decina di fermi e diversi tra feriti e contusi.
Ore 19.15 – Cariche e copiosi lacrimogeni nella zona di via Rossini, all’incrocio con il LungoDora, dove compagne-i cercavano di sganciarsi dalle vicinanze con corso Regina Margherita. Si segnalano nelle vie adiacenti, sulla sponda sud della Dora, fermi e tentativi di fermi. Ancora Siham, della Redazione.