Lo ha annunciato oggi la viceportavoce del governo thailandese Ploytalay Laksmisangchan

Bangkok
30 Settembre 2026

La provincia di Phuket, in Thailandia, si prepara ad accogliere circa 5.120 militari statunitensi a bordo di due navi che effettueranno una sosta dal 4 al 9 ottobre. Lo ha annunciato oggi la viceportavoce del

governo thailandese Ploytalay Laksmisangchan. L’amministrazione provinciale sta collaborando con la Polizia turistica e l’ambasciata degli Stati Uniti per predisporre misure di sicurezza e mantenere l’ordine. “La provincia di Phuket è pronta ad accogliere le forze armate statunitensi ed è preparata a fornire assistenza e supporto per garantire una vacanza serena e sicura a Phuket. Ci aspettiamo che l’attracco e lo sbarco del personale migliorino l’atmosfera nelle zone turistiche di Phuket, creino un panorama turistico più vivace e generino entrate da cibo, bevande e spese legate al turismo”, ha dichiarato la funzionaria.Le due navi, spiega il quotidiano “Bangkok Post”, sono la portaerei George H.W. Bush e il cacciatorpediniere Delbert D. Black, la prima con circa 4.800 persone a bordo e il secondo con circa 320 persone a bordo. La portaerei Bush ha lasciato Norfolk, in Virginia, il 31 marzo ed è stata dispiegata nel Mar Arabico per supportare le operazioni nella regione del Comando centrale degli Stati Uniti durante il conflitto con l’Iran. Ieri il colonnello Chatree Chukaew, capo della polizia di Phuket, ha avuto un colloquio con Lu Pham e Robert Robinson, vice addetti militari presso l’ambasciata statunitense per discutere dei preparativi. Le autorità della Thailandia hanno raccomandato al personale statunitense di rispettare e osservare le leggi thailandesi durante il soggiorno. Un mese fa, dal 2 al 6 settembre, ha sostato nel porto thailandese di Pattaya un’altra portaerei statunitense, l’Abraham Lincoln, con un equipaggio di circa 5.000 person3