Da Sigonella all'Iran, il ruolo dell'Italia - Questa sera a Presa Diretta Rai 3, ore 2030
Una parte dell’inchiesta riguarda la presenza di armi nucleari statunitensi nelle basi di Aviano e Ghedi e raccoglie le valutazioni dell’esperto Hans Kristensen sulla possibile presenza di alcune decine di testate B61, che non è stata confermata pubblicamente dalle autorità italiane o statunitensi. Il reportage segue poi il percorso di materiali destinati a usi civili e militari nei porti italiani. L’attenzione si sposta sulle basi americane di Comiso, Sigonella e Niscemi, per ricostruirne il ruolo nelle operazioni militari statunitensi legate all’Iran. Il programma parla di 518 voli partiti dall’Italia e ricostruisce anche il confronto tra il ministro della Difesa Guido Crosetto e Donald Trump sul mancato scalo dei bombardieri a Sigonella.
PresaDiretta Da Sigonella all'Iran, il ruolo dell'Italia - 04/10/2026
Il 28 febbraio 2026 gli Stati Uniti, insieme a Israele, attaccano l'Iran con l'operazione Epic Fury. A fine marzo il ministro Crosetto nega a due cacciabombardieri americani lo scalo tecnico a Sigonella. Ma per un mese e mezzo, ricostruiscono i giornalisti Antonio Mazzeo e Sergio Scandura, dalla parte americana della stessa base sono decollati ogni giorno droni Triton e aerei spia diretti verso le coste iraniane. Una settimana prima del bombardamento dell'isola di Kharg, il 13 marzo, ne avevano mappato gli obiettivi.
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