sabato 10 ottobre 2026

pc 10 ottobre - repressione a torino per il grande corteo del 31 gennaio - allora come oggi SIAMO TUTTI ASKATASUNA!

 

Scontri per Askatasuna, perquisizioni in diverse parti d'Italia. Chieste 19 misure cautelari

ASKA"dare la responsabilità ad alcuni di quella che è stata una manifestazione di rabbia popolare che ha visto la partecipazione di oltre 50mila persone". Gli attivisti ricordano anche “l'uso massiccio e violento da parte delle forze dell'ordine di lacrimogeni sparati ad altezza uomo”.

Diverse custodie cautelari in carcere, arresti domiciliari e obbligo di firma: sono in tutto diciannove le misure cautelari chieste dalla procura nei confronti di militanti antagonisti per gli scontri in occasione della manifestazione nazionale del 31 gennaio a Torino per lo sgombero di Askastasuna.

La Polizia di Stato sta eseguendo dalle prime ore del mattino quattordici perquisizioni domiciliari in diverse parti d'Italia. I provvedimenti, delegati dall'autorità giudiziaria, riguardano reati contestati a vario titolo nel corso del corteo. A fine mese sono fissati gli interrogatori con alcuni degli attivisti, il giudice deciderà se concedere o meno le misure cautelari chieste dal pubblico ministero.

TENTATO OMICIDIO

C'è anche il tentato omicidio tra i reati contestati. Le altre accuse comprendono resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento, travisamento, porto di oggetti atti all'offesa e rapina.

GLI SCONTRI

Quel 31 gennaio gli scontri, andati avanti per circa due ore, si erano concentrati in corso Regina Margherita: gli agenti erano stati attaccati con razzi, bengala, bombe, alcuni gruppi di manifestanti a volto coperto avevano incendiato cassonetti e un mezzo della polizia. Un agente era stato inoltre accerchiato e aggredito da un gruppo di antagonisti e colpito con un martello.

I

Nessun commento:

Posta un commento