mercoledì 13 maggio 2026

pc 13 maggio - Dal Porto di Ravenna continua il transito di merci "dual use" diretti allo Stato genocida nazisionista e colonialista israeliano. Lo denuncia oggi un portuale

Parleremo di questo ed altro ancora sul genocidio e sull'annessione della Palestina nella trasmissione di domani di ORE12 Controinformazione rossoperaia con il nostro corrispondente di Ravenna. 

Tutti a Milano alla manifestazione nazionale del 16 maggio!

Il Coordinamento popolare contro i traffici di armi nel porto di Ravenna denuncia:

grazie alla segnalazione di un lavoratore del porto, sappiamo che attualmente nel porto di Ravenna sono presenti 16 sacchi di materiale refrattario destinato ad una acciaieria in Israele che fornisce l'esercito israeliano!!

Si tratta di materiale proveniente dall’Austria, e trasportato via camion su 16 pallet da 1.250 kg per un totale di 20 tonnellate, in direzione Israele.

Sarà caricato nel Terminal container di Ravenna probabilmente nella nave MSC Madison II. 

La destinazione è l'acciaieria Hod assaf metals, con stabilimenti a Kiryat Gat, che opera come fornitore certificato del Ministero della Difesa israeliano e delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), specializzata in prodotti in acciaio durevoli e ad alta sicurezza. 

Come Coordinamento popolare chiediamo immediato blocco e ispezione del carico, lo stop ad ogni

invio di materiali a Israele dove il confine tra militare e civile è troppo labile per garantire il controllo.

Oggi pomeriggio abbiamo fatto una segnalazione alla Guardia di Finanza e chiesto ispezione.

Abbiamo chiesto di controllare se è stato rispettato il regolamento dual use Europeo e se è stata fatta la procedura catch all.

In generale chiediamo embargo totale e lo stop a ogni  traffico verso Israele!

Il porto di Ravenna non deve più essere complice di genocidio e occupazione! 

alla Marcegaglia di Ravenna che è all'interno dell'area portuale con una propria banchina

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