domenica 22 marzo 2026

pc 22 marzo - Denunciamo l’azione guerrafondaia dell’imperialismo USA, del sionismo di Israele e dei loro alleati regionali, opporsi e resistere!

 traduzione ufficiosa - Partito Comunista (maoista) dell’Afghanistan

Denunciamo l’azione guerrafondaia dell’imperialismo USA,
del sionismo di Israele e dei loro alleati regionali, 

opporsi e resistere!

(28 febbraio 2026)

La guerra di aggressione, terrore e brutalità scatenata dall'imperialismo sanguinario USA e dal suo socio regionale Israele è iniziata il 28 febbraio 2026, 62 giorni dopo l'inizio delle prime proteste in Iran (28 dicembre 2025). Questa offensiva, condotta attraverso massicci attacchi missilistici e pesanti bombardamenti aerei, è stata lanciata nell'ambito delle operazioni congiunte "Lion's Roar" e "Epic Roar". Questi attacchi combinati segnano l'inizio di una guerra di portata mondiale.

Il sanguinario imperialismo USA, nemico numero uno dei popoli del mondo e principale fonte del terrorismo internazionale, che ha lasciato dietro di sé una scia di crudeltà, brutalità e massacri di popoli innocenti, ha ancora una volta mostrato il suo vero volto. L'imperialismo americano, sfrenato e predone, ha una storia di atrocità: il lancio di bombe atomiche sul Giappone, il massacro di milioni di persone ce lottavano per la libertà in Vietnam, l'uso del napalm in Vietnam, l’invasione militare e il massacro di afghani indifesi il 7 ottobre 2001, l'attacco all'Iraq nel 2003, l'invasione della Siria e l'insediamento di un governo compiacente, l'arresto del presidente del Venezuela e il bombardamento aereo di quel paese, il sostegno incrollabile a Israele nella guerra dei dodici giorni contro l'Iran e la distruzione dei suoi impianti nucleari, il massacro di persone in varie parti del mondo e, infine, l'attacco all'Iran del 28 febbraio 2026. Tutto ciò dimostra che nessun altro paese si è intromesso negli affari interni di altre nazioni in modo così esteso come il sanguinario imperialismo americano. Ha orchestrato colpi di stato e contro-colpi di stato, rovesciato governi eletti armando forze antidemocratiche e spingendole ad attività terroristiche.

È l'imperialismo americano che sorveglia i popoli del mondo e, attraverso sanzioni economiche e costringendo deliberatamente milioni di persone alla fame fino alla morte,

costringe i suoi oppositori a sottomettersi. Sono gli Stati Uniti che promuovono e impongono ovunque il razzismo.

L'attacco militare all'Iran dimostra chiaramente che cercano di consolidare la propria posizione strategica a livello militare, politico ed economico nella regione. Mirano a mantenere una forte presenza in Asia centrale e meridionale per controllare e a proprio vantaggio le instabili condizioni di queste aree. Vogliono dimostrare e consolidare ulteriormente il loro brutale e coercitivo dominio mondiale, seminando il terrore tra le masse oppresse. Esportando la guerra e la crisi al di fuori delle loro roccaforti imperialiste, cercano di prevenire le rivolte popolari e a reprimerne la diffusione anche all'interno delle proprie roccaforti.

D'altro canto, sono trascorsi più di quarantasette anni dall'instaurazione in Iran del regime teocratico. In questo periodo, il regime teocratico non ha risparmiato alcun crimine contro le masse lavoratrici dell'Iran. Lo stato teocratico reazionario ha massacrato le forze rivoluzionarie, nazionali e democratiche, così come masse di lavoratori e le donne che si sono rifiutate di sottostare al velo obbligatorio; secondo le statistiche più recenti riportate dai media, circa 36.500 persone sono state uccise durante le ultime proteste. La Repubblica Islamica è un regime completamente teocratico e reazionario che ha massacrato le forze rivoluzionarie iraniane.

Tuttavia, ciò non significa che accettiamo che dell'Iran sia punito del governo degli Stati Uniti o del suo spietato cane da guardia Israele. La punizione di un regime così reazionario deve essere inflitta dalle masse oppresse dell'Iran sotto la guida del proletariato e del partito d'avanguardia del proletariato. Ma, a causa della debolezza del movimento di sinistra, ciò non è avvenuto. Di conseguenza, l'imperialismo e il suo socio regionale (Israele), per i propri interessi regionali e le proprie ambizioni egemoniche, hanno dato inizio a questa guerra aggressiva e brutale.

Il Partito Comunista (Maoista) dell'Afghanistan condanna con la massima fermezza questa guerra di aggressione condotta dagli imperialisti americano e dai loro alleati regionali ed è fermamente determinato, in stretto coordinamento con gli altri partiti maoisti, a sollevare una voce mondiale unitaria di protesta contro le guerre di aggressione imperialiste e contro la macchina bellica di Stati Uniti e Israele.

Abbasso gli imperialisti aggressori e terroristi!

Partito Comunista (maoista) dell’Afghanistan

28 febbraio 2026

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