Abbiamo partecipato ieri pomeriggio alla manifestazione a Trapani promossa dal Comitato No F35 nel centro storico della città.
Un sit-in con una cinquantina di presenti giunti anche da Palermo che ha visto il susseguirsi di diversi interventi di denuncia contro la militarizzazione dei territori che avanza a livello nazionale partendo proprio dalla Sicilia con la presenza già attiva nella guerra attuale, a fronte delle menzogne che dice il governo Meloni servo degli USA/Trump e complice di Israele nazisionista, delle basi come Sigonella, Birgi/Trapani che si vuole utilizzare come centro internazionale di addestramento per i piloti F35 e il MUOS di Niscemi, che trasformano la Sicilia in una grande base militare della guerra imperialista da un lato e di fatto in un obiettivo militare da colpire dall'altro, con tutte le possibili conseguenze nefaste per le popolazioni e i territori.
Un'iniziativa in cui i compagni del Comitato NO F35, nel loro intervento iniziale, hanno anche posto le difficoltà che si incontrano quotidianamente nella mobilitazione contro la guerra, ma essendo oggi più che necessaria, occorre anche partire da iniziative come quella di ieri a Trapani non scontate in territori che sono più difficili in termini di coinvolgimento popolare, iniziative che devono continuare collegandosi con le altre città e mobilitazioni.
Comitato NoF35Abbiamo distribuito anche a diversi cittadini un volantino contro il governo Meloni fascista e guerrafondaio che continua a dire che l'Italia non è in guerra mentre spudoratamente mente perchè l'Italia è già in guerra, intervenendo anche durante il sit-in.
compagna di proletari comunisti

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