il referendum sul contratto metalmeccanico fatto in forme tardive e burocratiche quando ormai era entrato in vigore e archiviato, ha dato come risultato percentuali bulgare ma con partecipazioni su scala nazionale nettamente al di sotto del numero dei metalmeccanici interessati e del numero degli stessi iscritti ai sindacati -
il trionfalismo dei segretari fim fiom uilm e i suoi apparati è ridicolo -
la questione del salario e della condizione operaia, diritti salute e sicurezza non sono stati realmente affrontati e gli operai con questo contratto sono sempre con salari insufficienti a fronte di carovita e plusvalore estorto dai padroni, senza blocco dei licenziamenti, garanzie di tutela di posti di lavoro, con condizioni di lavoro peggiorati e comando di fabbrica rafforzato, passivizzati e incatenati alla mercé di padroni e governo - c’è una voce degli operai in fabbrica e fuori che lo dica forte e chiaro o no ?
slai cobas per il sindacato di classe - coordinamento nazionale
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