sabato 31 gennaio 2026

pc 31 gennaio - prime immagini e info dalla stampa sul grande corteo a Torino/Askatasuna


Askatasuna, in migliaia da tutta Italia:  "Torino è partigiana" "Askatasuna vuol  dire libertà". I tre spezzoni si uniscono in una sola grande manifestazione. Dall'impianto di amplificazione: "non si vede la fine. Siamo più di 50 mila".  Radio onda d'Urto





Manifestazione Askatasuna a Torino, le notizie in diretta: i tre cortei riuniti in un unico grande serpentone. Slogan contro Meloni e a favore di Mohammad Hannoun

Slogan contro Meloni: Qualche minuto fa è partito anche lo spezzone del corteo pro Askatasuna che si era ritrovato alle 14,30 a Porta Nuova, principale stazione ferroviaria di Torino. Numerosi striscioni, alcuni a difesa di  Hannoun, presidente dell’associazione palestinesi d’Italia (finito in una inchiesta relativa a finanziamenti ad Hamas) e altri cotro Giorgia Meloni: «Meloni sionista sei tu la terrorista» - Corriere Torino

15:55 da La Repubblica Torino

In testa allo spezzone di Porta Nuova ci sono bandiere della Palestina, canzoni pro-Pal e cartelli per chiedere la libertà di Mohammed Hannoun, Dawoud ed Yaser Elasaly, con riferimento all'inchiesta sui fondi ad Hamas. "Intifada fino alla vittoria!" ha scandito al microfono una rappresentante dei giovani palestinesi in Italia. Più indietro sventolano le bandiere No Tav, quelle delle associazioni per il Kurdistan e dei movimenti transfemministi.  "Se tutte queste gocce si uniscono diventiamo uno tsunami", ha detto un'altra ragazza in testa al corteo, che al momento è fermo in attesa di essere raggiunto dalla parte di attivisti in arrivo da Porta Susa.

Gli abitanti di Vanchiglia: “Quartiere militarizzato e tolgono spazi di socialità”

Anche i rappresentanti del comitato quartiere Vanchiglia sono in piazza: “Non potevamo non esserci. Nel momento in cui vengono cancellati degli spazi di socialità fondamentali per un quartiere, il quartiere viene militarizzato, i ragazzini entrano nelle scuole scortati dalle forze dell'ordine e si chiedono cosa sta succedendo. Noi non possiamo voltare la faccia dall'altra parte, quindi crediamo che ci siano dei bisogni molto diversi e che ci sia un tentativo di rubare l'attenzione usando lo sgombero di Askatasuna come un trofeo. Mentre i bisogni e le necessità delle persone normali sono l'istruzione, la sanità che funzioni, il lavoro, un ambiente tutelato, la crisi climatica che avanza senza delle risposte da questo governo. Ecco, noi siamo per un'altra strada e vogliamo esserci proprio in un momento in cui viene. Questa strategia della tensione viene lanciata per spaventare le persone, per spingerle all'individualismo. Bene, è essenziale esserci qui con le nostre famiglie, anziani, studenti, padri, madri e figlie. Esserci per raccontare che noi siamo qui per creare qualcosa di ben diverso...


Traffico in tilt su autostrade e statali per i controlli

Il traffico è paralizzato su autostrade e statali verso Torino. Si registrano posti di blocco a Rondissone, Trofarello, Caselette, Rivoli, Avigliana, Bruere, Santhià, Santena, Vercelli e Carmagnola. In quest’ultimo caso sono stati bloccati i passaggi con telepass e caselli automatici: si passa solo dove c’è l’operatore e la polizia controlla ogni automobile. In corso identificazioni anche sui treni diretti a Torino, in particolare sulle linee provenienti da Roma e Milano. Controlli attivi anche in città: personale della Digos sta perlustrando corso San Maurizio e l’area attorno alla palazzina sgomberata. Sono invece presenti posti di blocco in corso Unità d’Italia, corso Maroncelli e corso Giulio Cesare. 

 | 31 Gennaio

Già identificate 747 persone

Nella sola giornata di ieri (venerdì 30) sono già state identificate 747 persone, controllati 236 veicoli e 4 voli aerei  - Corriere Torino 

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