sabato 27 luglio 2019

pc 27 luglio - Importante sentenza del Tar di Bologna sui "fogli di via" questurini: «È uno strumento per colpire i criminali, non chi manifesta». Condannato il Ministero dell’Interno al pagamento di 2 mila euro di spese legali

Modena, “Foglio di via” ad una sindacalista.
Nonostante l’alone di silenzio che troppo spesso la accompagna, la repressione delle lotte sociali e sindacali in città è un dato che non conosce “ferie”. «Manifesti davanti ai cancelli di Italpizza? Ti vietiamo di entrare in città per due anni.» Più o meno questo doveva essere il pensiero circolato nelle stanze della Questura di Modena prima che, in un torrido giovedì di luglio, una sentenza del Tar di Bologna annullasse il provvedimento e condannasse il Ministero dell’Interno al pagamento di 2 mila euro di spese legali.

Cade così il primo dei dieci fogli di via che la Questura di Modena aveva emesso per altrettanti sindacalisti del S.I.Cobas durante le varie fasi della vertenza Italpizza. Provvedimento, questo,

pc 27 luglio - Chi è il grande compagno Ajith

MESSAGGIO DEL PARTITO COMUNISTA maoista - Italia
Chi è il grande compagno Ajith
L’unico crimine commesso dal compagno Ajith è aver dedicato tutta la sua vita all’instancabile lotta contro l’oppressione. Oppressione di classe, oppressione di casta, oppressione genere, oppressione nazionale, contro l’oppressione imperialista che le genera tutte e per la rivoluzione e la giustizia sociale.
Ebbene sì! Il compagno Ajith ha fatto tutto ciò, dedica la sua vita alla lotta implacabile contro il sistema che sfrutta, opprime, stritola e succhia i sangue di centinaia di milioni di dannati della terra!
Il compagno Ajith è un grande internazionalista che ha lavorato sempre per unire i comunisti di tutto il mondo in un’unica organizzazione mondiale, prima nella lotta per elevare l’unità e linea ideologica

pc 27 luglio - La liberazione di Ajith vittoria della solidarietà internazionalista

Ambasciata indiana a Roma
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Rome, Indian Embassy; Ajith, internationalist Maoist, must be released!
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Dalmine - Bergamo

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pc 27 luglio - Una nuova ricca lezione a Palermo del Prof Di Marco a lavoratrici e lavoratori, su "Le lotte di classe in Francia" di Marx

In un clima molto caldo, non solo dal punto di vista climatico, si è svolta  la nuova lezione a Palermo presso la sede dello Slai Cobas sc, tenuta dal Prof Di Marco sul testo di Marx "Le lotte di classe in Francia", che durante l'anno compagni, lavoratori, e operai nelle varie sedi con i gruppi di studio ma anche attraverso il ciclo di formazione operaia pubblicato sul blog di proletari comunisti hanno iniziato a leggere e a studiare. 

Una quindicina di lavoratori e lavoratrici hanno partecipato a quella che è stata definita dall'intervento di un lavoratore precario, che non aveva partecipato alla lezione dell'anno scorso sull'Antiduhring di Engels "Una bella lezione, ricca, appassionante e coinvolgente, non ci si poteva distrarre, anche se non capiamo subito tutti i passaggi, ci dà una forza interiore per la conoscenza che può formare tante persone formazione costruttiva; oggi riviviamo in maniera diversa la situazione dei proletari di allora sulla questione della lotta di classe contro la borghesia...";  o come ha detto un'altra lavoratrice "ci ha aperto un mondo nuovo, una prospettiva nuova più chiara, perchè noi in sede facciamo comunque ogni tanto formazione... ma la vita quotidiana da un lato stressante e la borghesia dall'altro ci vogliono tenere con la testa chiusa, gli occhi chiusi... ignoranti e asserviti"

Un conto è essere ignoranti nel senso di non conoscere e su quello si lavora collettivamente un conto è rivendicare "il diritto all'ignoranza" che va combattuto, ha ribadito il prof Di Marco (alla Di Maio/M5S che adesso addirittura è  al governo...)

L'intervento del Prof Di marco è stato preceduto da una breve introduzione in cui si è voluto sottolineare l'importanza della lotta teorica nell'intreccio pratica-teoria-pratica rivoluzionaria,  che si deve necessariamente unire alla lotta economica e alla lotta politica, come una tripla arma che i

pc 27 luglio - NUOVA EDIZIONE DEL QUADERNO DI FO SULLO STUDIO DE "LE LOTTE DI CLASSE IN FRANCIA" DI MARX - Richiedere a: pcro.red@gmail.com

I tre scritti storici di Marx sono lo strumento scientifico, essenziale dell’applicazione del pensiero e della teoria marxista alla politica, alle classi, alle dinamiche dello Stato, e, quindi, sono un’arma indispensabile della scienza della rivoluzione. Oggi più che mai questo studio è necessario in una fase di confusione reale e indotta e di difficoltà, per le avanguardie proletarie e spesso anche rivoluzionarie, di autonomia di analisi di classe e di "rotta politica".


La scienza è scienza, si studia e si assimila con sforzo e passione. La scienza della rivoluzione non è solo un libro, è vita, fusa con attività ed esperienza.

pc 27 luglio - Massimo sostegno alla marcia NOTAV di oggi

«incazzata e pacifica».. ma bisogna fare i conti con il moderno fascismo/stato di polizia/ targati governo DiMaio/Salvini


Venaus Val di Susa Unimmagine del Festival dellAlta velocit

pc 27 luglio - Repressione giudiziaria e movimenti. I processi, i media, la questura - un contributo


In un libro pubblicato qualche anno fa, Antoine Garapon osservava come «il primo gesto della giustizia […] non è né intellettuale né morale, bensì architettonico e simbolico: delimitare uno spazio tangibile che tenga a distanza l’indignazione morale e le passioni pubbliche, riservare un tempo a tal fine, fissare le regole del gioco, convenire un obiettivo e istituire gli attori. I cosiddetti processi a mezzo stampa hanno stravolto tale paradigma e la separatezza che ne derivava. La letteratura sul punto è ormai talmente ampia che non è possibile compendiarla in poche osservazioni.
Non sono però solo i media a guardare con crescente insaziabilità a quanto avviene nell’ambito delle indagini preliminari, ma sono spesso gli stessi protagonisti dell’azione giudiziaria, la Polizia e le

pc 27 luglio - La ristrutturazione dell’industria militare euroatlantica - Una pubblicazione interessante da conoscere e approfondire


da contropiano 
Pubblichiamo l’introduzione al lavoro realizzato da Stefano Maulicino sulla ristrutturazione dell’industria militare in Europa. La pubblicazione, ampia e documentata, si sviluppa su tre macrocapitoli: I caratteri della ristrutturazione dell’industria militare euroatlantica; Verso un complesso militare-industriale europeo; L’emergere di una politica europea degli armamenti.
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Gigante economico, nano politico, verme militare”. Così fu definita nel 1991 la costituenda Unione Europea dall’allora Ministro della Difesa belga Mark Eyskens.
Sebbene questo giudizio rimanga sostanzialmente valido, sono in atto importanti cambiamenti nella cooperazione europea nel settore degli armamenti. Il presente lavoro esaminerà il processo di «europeizzazione» dell’industria militare iniziato sul finire degli

pc 27 luglio - ArcelorMittal - Migranti e tanto altro sul blog tarantocontro

pc 26 luglio - Assassini! Il parlamento nero al servizio del governo fasciopopulista Salvini/DiMaio mentre il mare si riempie di morti approva l'infame decreto sicurezza che fa diventare il salvataggio in mare un reato! Pagherete caro, pagherete tutto!

La notizia del naufragio giunge mentre la Camera sta varando il decreto sicurezza bis, che inasprisce fra l'altro le sanzioni per le navi delle ong che operano salvataggi in mare.Sicurezza bis, la Camera approva con 322 voti favorevoli. Assenti 17 deputati Cinquestelle. Fico prima del voto esce dall’Aula
Sul provvedimento, il governo aveva messo la fiducia confermata mercoledì con 325 sì e 248 no. Oggi la maggioranza ha potuto contare sui voti di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Molti pentastellati non erano presenti in Italia, compreso il presidente della Camera che è uscito mezz'ora prima. Un solo voto contrario tra i pentastellati, quello di Doriana Sarli che già aveva detto no al primo dl Sicurezza Sarli (M5s) vota contro: “Si crea reato di salvataggio di vite in mare”.

Le novità principali del ‘bis’ sono nei primi due articoli. In particolare, il ministro dell’Interno può limitare o vietare l’ingresso, il transito o la sosta di navi nelle acque territoriali per ragioni di ordine e sicurezza o in caso di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Introdotta anche la maxi multa da 150mila euro fino a un milione per il comandante della nave che violi quel divieto e, in aggiunta, c’è il sequestro dell’imbarcazione.

La maggior parte dei migranti naufragati proveniva dall'Eritrea e molti vengono da teatri di guerra in corso palestina, sudan. Tra i morti ci sono donne e bambini".
Pare che tre o quattro gommoni con a bordo oltre 300 persone, inclusi donne e bambini, siano salpati mercoledì sera diretti verso le coste italiane. Forse perché sovraccariche, o con i motori non funzionanti, le tre barche si sarebbero capovolte entro le 5 miglia nautiche dalla costa. Le équipe di

pc 26 luglio - Nuovo orrendo naufragio di migranti al largo della Libia - Imperialismo, e imperialismo italiano in primis, assassino e genocida

Migranti,  L'Unhcr: «70 cadaveri in acqua, 100 i dispersi»



Migranti, Oim: «Naufragio nel Mediterraneo, si temono 150 dispersi»
Se le cifre saranno confermate, sarà la peggiore strage di migranti del 2019: 150 persone disperse tra le onde secondo i testimoni. Uomini, donne, bambini. Un pescatore ha avvistato i naufraghi al largo di Khoms, in Libia, un porto a circa 100 chilometri a est di Tripoli in guerra, ne ha soccorsi quanti poteva, poi ha avvisato la Guardia Costiera libica che ne ha tratti in salvo 137; 70 corpi galleggiavano intorno al relitto. Secondo i sopravvissuti c'erano circa 300 persone in viaggio, non è chiaro se su un solo barcone o in due che viaggiavano affiancati.


Intanto imbarcazioni cariche di migranti continuano a partire dalle coste libiche. «Trenta persone circa sono state soccorse ma riportate nell'inferno libico da cui stavano cercando di fuggire. In queste ore sono almeno sette i gommoni, in alto mare, che stanno cercando di raggiungere le coste dell'Europa». Lo denuncia Sea Watch in un tweet.Il Mediterraneo continua a inghiottire vite. Settantadue i corpi recuperati, ma 82 i dispersi, il 12 luglio davanti alla Tunisia, 12 ripescati nell' Egeo e ancora davanti a Lesbo, al Marocco, alla Spagna, tanti davanti alle coste libiche, dove i sopravvissuti vengono riportati in centri di detenzione dove il rispetto dei diritti umani è stato messo troppe volte in dubbio. Ma Unhcr e Onu concordano nel ritenere che molte stragi si consumino nel silenzio, e che le persone in fuga da guerre e miseria che concludono il viaggio in mare siano molte di più.Il gruppo protagonista del naufragio era partito da Khoms e il barcone si sarebbe rovesciato poco dopo. Medici senza Frontiere, che sta prestando soccorso ai sopravvissuti al porto di Khoms, riferisce testimonianze di 70 corpi contati in mare e di un altro centinaio di dispersi. Filippo Grandi, alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), si affretta a ribadire su twitter che occorre «ripristinare il soccorso in mare, porre fine alle detenzioni di migranti e rifugiati in Libia, assicurare passaggi sicuri per uscire dal Paese» e aggiunge «ORA, prima che sia troppo tardi per altri disperati».

pc 26 luglio - Multinazionale Leonardo e Università La Sapienza: guerra e sfruttamento, due facce della stessa medaglia

Apprendiamo da FB l'entusiasmo con la quale la facoltà di Scienze Politiche della Sapienza annuncia di aver siglato un accordo di collaborazione con "Leonardo Spa" per un master in Geopolitica e Sicurezza Globale (Sicurezza...Sigh!).
Qualcuno si potrebbe chiedere chi è "Leonardo Spa"?
Secondo l'istituto svedese SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) Leonardo Spa nel 2017 era l'ottavo venditore al mondo di ARMI con vendite superiori agli 8 MILIARDI DI EURO (tabella excel del Sipri arms industries database allegata tra i commenti).
Secondo la relazione della Camera dei Deputati sulla vendita di armi italiane all'estero nel 2018 LEONARDO ha rappresentato il 67% dell'export.
(relazione della camera disponibile al seguente link: http://documenti.camera.it/…/IndiceET…/067/002v01/INTERO.pdf)

Cosa vende?
Sopratutto "elicotteri d'attacco", e poi i classici "bombe, siluri, razzi, missili e accessori".
I maggiori destinatari di queste commesse militari sono:
QATAR: monarchia del Golfo, nota per scandali di corruzione internazionale (Mondiali di Calcio 2022, così per fare un esempio recente) e soprattutto finanziatori delle milizie jihadiste dell'ISIS come

pc 26 luglio - Francia - libertà per Theo in sciopero della fame nel carcere di Nantes - PCM francia - Sinistra bretagna - info campagna di Soccorso Rosso Proletario - info srpitalia@gmail.com

Vous pouvez lui écrire : Théo EL GHOZZI
Quartier "Arrivants" / Numéro d’écrou 69139
Centre Pénitentiaire de Nantes
Rue de la Mainguais / 44000 NAONED / FRANCE

De Rugy en liberté, les militants ouvriers emprisonnés - Parti Communiste Maoiste France

in via di traduzione

La semaine dernière, les médias bourgeois ont parlé du Parti Communiste maoïste à la suite d’une action menée contre le domicile de l’aristocrate et ministre De Rugy. Aujourd’hui, nous continuons à porter la responsabilité de cette action. Nous l’avons réalisée pour plusieurs raisons :
  • D’abord car cette « affaire De Rugy » a fait beaucoup parler. Après plusieurs mois de mouvement des Gilets Jaunes contre la vie chère, De Rugy a rappelé à tout le monde que pendant que les prolétaires triment, les bourgeois profitent d’un train de vie luxueux aux frais

pc 26 luglio - Cominciato il campeggio militante dei compagni turchi di Atik in Italia

30. ATİK Gençlik ve Tatil Kampı Başladı


İTALYA |23.07.19|

Yeni Demokratik Gençlik ve Yeni Kadın 

pc 26 luglio - India - conferma della libertà provvisoria per il compagno Ajith

INDIA: O Camarada Ajith en liberdade provisoria !



DAZIBAO ROJO-redacción

Con grande delicia temos coñecido a noticia da posta en liberdade provisoria do dirixente do Partido Comunista da India (maoísta) Konnath Murali, Camarada Ajith.
O camarada Ajith foi arrestado, baixo cargos da lei anti-terrorista UAPA, dende 2015, permanecendo na cadea de Yarewada, donde foi posto en liberdade a tarde do pasado martes.
O Camarada Ajith é un importante dirixente e teorico maoísta cuio unico delito en palabras dos camaradas do PCm-Italia é ter haber adicado toda súa vida a loita incansabel contra a opresión. 

pc 26 luglio - Storie di ordinario razzismo targato Salvini



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CONACA- 25 LUGLIO 2019

Milano studentesse straniere aggredite da un uomo: “Sono salviniano, i negri devono bruciare vivi”

Milano, studentesse straniere aggredite da un uomo: "Sono salviniano, i negri devono bruciare vivi"


Due ragazze stavano raccogliendo fondi per una onlus che aiuta i bambini in Africa quando sono state aggredite da un uomo: “I negri devono bruciare vivi“. È successo a Milano, in via Vittor Pisani. Due studentesse, una italiana nata da genitori africani e una venezuelana, stavano partecipando come volontarie alla campagna della Fondazione Patrizio Paoletti. Un signore, che si è definito “milanese, leghista e salviniano“, ha iniziato a insultarle: “Se era per me Salvini vi sparava quando eravate sulla barca”, “ma io non sono arrivata con una barca”, ha replicato una delle due. “Se non sei del mio colore, basta” ha concluso lui. La lite, nei secondi successivi, è proseguita quando alcuni passanti hanno cercato di difendere le ragazze. Ma l’uomo, che ha tra le altre cose ha detto di avere tre“appartamenti in centro a Milano”, ha aggredito anche un ragazzo: “Tu voti Pd o Democrazia cristiana